La Butter Skin nasce sui social, ma è durante la sfilata di Philosophy by Lorenzo Serafini che si afferma nel mondo fashion, con un nude look luminosissimo e “burroso” che ne ha consolidato l’estetica, rendendola un punto di riferimento per il make-up glow sofisticato. Il termine Butter Skin significa letteralmente "pelle burrosa": identifica una pelle che appare morbida, piena, levigata e lucente, ma non unta. Il make-up effetto burro è leggero e naturale, dona glow ma senza essere né unto né appiccicoso.
Quali differenze con Glass Skin e Dewy Skin?
Si tratta di tre trend skincare simili, ma con obiettivi ed effetti finali differenti:
Glass Skin: pelle trasparente, levigata e ultra-luminosa, simile al vetro. Obiettivo: perfezione visiva, pelle lucida e uniforme, ma non unta.
Dewy Skin: pelle super idratata con un effetto “umido” e glow naturale. Obiettivo: freschezza e luminosità, con una leggera traslucenza.
Butter Skin: pelle morbida, compatta e satinata, come burro fuso sulla pelle. Obiettivo: nutrimento profondo, morbidezza e aspetto sano e uniforme.
























