Pelle giovane più a lungo: i consigli di Chiara de Marchi per preservarne luminosità, elasticità e comfort

Pelle giovane più a lungo: i consigli di Chiara de Marchi per preservarne luminosità, elasticità e comfort


Di Giulia Penazzi

Pubblicato il: mercoledì 24 giugno 2026, Aggiornato il: giovedì 24 settembre 2026

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Si può davvero mantenere una pelle giovane più a lungo, oppure il modo in cui invecchia è scritto nel nostro DNA? La risposta, come spesso accade in biologia, è più sfumata di quanto sembri. Con il passare degli anni la pelle cambia naturalmente, ma le cure quotidiane e lo stile di vita possono contribuire a preservarne luminosità, elasticità, idratazione e comfort. L’obiettivo non è inseguire una pelle perfetta o priva di rughe, ma sostenerne l’equilibrio nel rispetto della sua fisiologia. Ne abbiamo parlato con Chiara De Marchi, divulgatrice scientifica esperta di skincare, per comprendere i meccanismi dell’invecchiamento cutaneo e le strategie cosmetiche più utili per mantenere la pelle giovane più a lungo.

Sommario

Aroma-Zone: Cosa significa davvero avere la pelle giovane più a lungo?

Chiara De Marchi: avere una pelle giovane più a lungo non significa fermare il tempo o cancellare ogni ruga. Significa aiutarla a preservare le caratteristiche di una pelle in buona salute: una barriera cutanea integra, una buona capacità di trattenere l’acqua, un rinnovamento cellulare regolare e un adeguato sostegno strutturale. Tutti questi processi contribuiscono a mantenerla luminosa, elastica e confortevole nel tempo.

Una pelle giovane, inoltre, non è necessariamente perfettamente liscia e uniforme. Pori dilatati, piccole discromie e linee di espressione fanno parte della sua naturale evoluzione. L’obiettivo della skincare è sostenere le funzioni fisiologiche della pelle e accompagnarne i cambiamenti con equilibrio, senza inseguire modelli irrealistici di perfezione.

Aroma-Zone: Quali sono le caratteristiche di una pelle in buona salute?

Chiara De Marchi: una pelle in buona salute non si riconosce dall’assenza di rughe o imperfezioni, ma dall’equilibrio dei processi che ne sostengono le funzioni e l’aspetto. Le caratteristiche principali di una pelle che si mantiene giovane più a lungo sono:

  • Elasticità: la pelle si adatta ai movimenti del viso e recupera la propria forma. Collagene ed elastina, presenti nel derma, contribuiscono a mantenerne tono e compattezza.

  • Idratazione: una barriera cutanea integra e il fattore naturale di idratazione, o NMF, aiutano la pelle a trattenere l’acqua e a conservarsi morbida ed elastica.

  • Luminosità: un rinnovamento cellulare regolare e una superficie uniforme favoriscono una riflessione più omogenea della luce, rendendo l’incarnato fresco e luminoso.

  • Comfort cutaneo: una pelle equilibrata non tira dopo la detersione, non presenta una sensazione costante di secchezza e tollera meglio gli agenti esterni.

Aroma-Zone: Quali sono le cause principali dell'invecchiamento cutaneo?

Chiara De Marchi: l’invecchiamento cutaneo è un processo fisiologico e progressivo, non un difetto da correggere. Non inizia in un momento preciso né procede allo stesso ritmo per tutti: è il risultato di più meccanismi che si sommano nel tempo. Conoscerli aiuta a comprendere meglio i cambiamenti della pelle e ad accompagnarla con una routine adeguata ai suoi bisogni.

La predisposizione genetica e i cambiamenti ormonali

Il patrimonio genetico influenza la struttura della pelle, la sua capacità di rinnovarsi e il modo in cui manifesta i segni del tempo. Anche le variazioni ormonali possono incidere sulla produzione di collagene, sebo e lipidi epidermici, modificando progressivamente elasticità, idratazione e comfort cutaneo. Per questo, a parità di età, alcune persone possono osservare soprattutto secchezza e perdita di compattezza, mentre altre notano più facilmente rughe o alterazioni dell’uniformità dell’incarnato.

La riduzione del collagene e le modificazioni dell’elastina

Collagene ed elastina formano la rete di sostegno del derma e contribuiscono a mantenere la pelle compatta ed elastica. Con il tempo, l’attività dei fibroblasti rallenta e la sintesi di nuovo collagene diminuisce, mentre le fibre già presenti continuano a essere degradate da enzimi fisiologici, come le metalloproteinasi della matrice (MMP). L’esposizione cronica ai raggi UV può accentuare questo squilibrio. La pelle può così recuperare meno facilmente la propria forma dopo i movimenti del viso, rendendo più evidenti le linee di espressione e la perdita di elasticità. Preservare questa rete di sostegno aiuta quindi a limitare la perdita di elasticità e a mantenere la pelle giovane più a lungo.

La diminuzione dell’acido ialuronico e la perdita d’acqua transepidermica

L’acido ialuronico è naturalmente presente nel derma e nell’epidermide, dove contribuisce al turgore e alle proprietà viscoelastiche della pelle. Con il tempo, la sua sintesi e il suo ricambio possono ridursi, rendendo la pelle meno elastica e più incline alla disidratazione. Il mantenimento dell'idratazione dipende anche dall’efficienza della barriera cutanea e dall’equilibrio dei suoi lipidi, tra cui ceramidi, colesterolo e acidi grassi. Preservarne la funzione aiuta a limitare la perdita d’acqua transepidermica (TEWL) e a mantenere la pelle giovane più a lungo.

Il rallentamento del rinnovamento cellulare

Le cellule dell’epidermide, chiamate cheratinociti, si formano negli strati più profondi e risalgono progressivamente verso la superficie, fino a raggiungere lo strato corneo, dove vengono eliminate naturalmente. Con l’età, questo processo tende a rallentare. Le cellule cornee rimangono più a lungo sulla superficie e la luce viene riflessa in modo meno uniforme. Accompagnare il naturale rinnovamento cutaneo aiuta a preservare luminosità e uniformità e a mantenere la pelle giovane più a lungo.

I raggi UV e lo stress ossidativo

L’esposizione ripetuta ai raggi UV è uno dei principali fattori dell’invecchiamento cutaneo estrinseco, noto anche come fotoinvecchiamento. Le radiazioni ultraviolette favoriscono la produzione di specie reattive dell’ossigeno, o ROS, che aumentano lo stress ossidativo e possono alterare collagene, elastina e altre strutture cutanee. Nel tempo, i raggi UV possono influenzare anche l’attività dei melanociti, le cellule che producono melanina, favorendo la comparsa di discromie e macchie solari. Per questo, la protezione solare quotidiana rappresenta uno dei gesti più importanti per limitare gli effetti del fotoinvecchiamento.

Inquinamento, fumo e abitudini quotidiane

Anche l’inquinamento atmosferico e il fumo possono aumentare lo stress ossidativo e incidere sulla qualità della pelle. A questi fattori si aggiungono sonno insufficiente, stress prolungato e un’alimentazione poco equilibrata. Nessuno di questi elementi agisce in modo isolato: è la loro interazione, insieme ai naturali cambiamenti biologici, a influenzare l'evoluzione della pelle nel tempo. Una skincare essenziale, associata alla protezione solare e ad abitudini equilibrate, può aiutare a mantenere una pelle giovane più a lungo, sostenendone luminosità, elasticità, idratazione e comfort.

Aroma-Zone: Quali sono gli attivi cosmetici più interessanti per preservare la qualità della pelle?

Chiara De Marchi: per mantenere una pelle giovane più a lungo, non serve moltiplicare gli ingredienti: è più importante scegliere attivi coerenti con le caratteristiche della pelle, la tollerabilità individuale e il loro meccanismo d’azione.

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Acido ialuronico: idratazione e comfort cutaneo

L’Acido ialuronico è un glicosaminoglicano naturalmente presente nella matrice extracellulare della pelle, dove contribuisce all’idratazione e alle proprietà viscoelastiche dei tessuti. Nelle formulazioni cosmetiche svolge un’azione umettante e filmogena: lega l’acqua, aiuta a limitare la perdita d’acqua transepidermica (TEWL) e rende la pelle disidratata più morbida, levigata e rimpolpata.

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Collagene cosmetico: azione filmogena e sostegno della barriera

Il collagene applicato sulla pelle non sostituisce quello presente nel derma e non ne ricostituisce direttamente le fibre. Il collagene cosmetico e i complessi biomimetici ispirati alla sua composizione agiscono principalmente a livello superficiale, grazie alle loro proprietà filmogene, umettanti e condizionanti. Il film che si forma sullo strato corneo aiuta a ridurre la dispersione dell’acqua e a migliorare morbidezza e comfort. Per questo tali ingredienti possono essere utili soprattutto nei trattamenti dedicati alle pelli secche, mature o meno elastiche.

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Peptidi: supporto alla tonicità e all’elasticità

I peptidi sono brevi sequenze di amminoacidi che possono svolgere funzioni diverse a seconda della loro struttura. Alcuni vengono definiti peptidi segnale perché, nelle formulazioni cosmetiche, sono studiati per la loro capacità di interagire con i meccanismi coinvolti nel mantenimento della matrice extracellulare. Tra questi, i peptidi di rame sono particolarmente interessanti nelle routine dedicate alla perdita di tono e di elasticità: il loro utilizzo cosmetico mira a sostenere l’aspetto compatto e uniforme della pelle, senza sostituire i naturali processi biologici del derma.

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Antiossidanti: protezione dallo stress ossidativo

Raggi UV, inquinamento e fumo possono favorire la produzione di specie reattive dell’ossigeno, o ROS. Quando queste molecole superano le naturali capacità di difesa della pelle, aumenta lo stress ossidativo, che può interessare lipidi, proteine e altre strutture cellulari. Gli attivi antiossidanti aiutano a neutralizzare i radicali liberi e a limitare gli effetti dello stress ossidativo. La vitamina C è inoltre coinvolta nei processi biologici di sintesi del collagene, mentre l’astaxantina è un carotenoide apprezzato per la sua attività antiossidante. In cosmetica, la loro associazione è particolarmente interessante per preservare la luminosità e l’uniformità dell’incarnato e contribuire a mantenere una pelle giovane più a lungo.

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Niacinamide: barriera cutanea e uniformità dell’incarnato

La niacinamide, o vitamina B3, è un attivo cosmetico versatile. Può favorire la sintesi dei lipidi epidermici, comprese le ceramidi, sostenendo la funzione barriera e contribuendo a limitare la perdita d’acqua transepidermica. Il suo uso regolare può inoltre aiutare a rendere l’incarnato più uniforme, a affinare visivamente la grana della pelle e a ridurre l’aspetto dei pori. È quindi adatta sia alle pelli giovani sia a quelle mature, in particolare in presenza di irregolarità, lucidità o di una barriera cutanea indebolita.

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Di seguito, una panoramica sintetica degli attivi citati, delle loro funzioni e delle esigenze cutanee a cui possono rispondere.

Attivo cosmetico

Funzione principale e quando può essere interessante

Acido ialuronico

Trattiene l’acqua nello strato corneo e contribuisce a limitare la perdita d’acqua transepidermica. Può essere utile soprattutto per le pelli disidratate, meno elastiche o soggette a disagi.

Collagene cosmetico

Svolge un’azione filmogena e umettante, aiutando a ridurre la dispersione dell’acqua e a migliorare morbidezza e comfort. Può essere utile soprattutto per le pelli secche, mature o poco elastiche.

Peptidi

Sono impiegati per sostenere l’aspetto tonico, compatto ed elastico della pelle. Possono essere interessanti quando si osservano perdita di compattezza e minore elasticità.

Antiossidanti

Aiutano a neutralizzare i radicali liberi e a limitare gli effetti dello stress ossidativo. Sono indicati soprattutto quando l’incarnato appare spento o la pelle è esposta a raggi UV, inquinamento e fumo.

Niacinamide

Sostiene la funzione barriera, contribuisce a limitare la TEWL e favorisce un incarnato più uniforme. Può essere utile in presenza di pori visibili, grana irregolare, lucidità o barriera cutanea indebolita.

Aroma-Zone: Quali sono i rimedi per avere una pelle più giovane?

Chiara De Marchi: più che di rimedi miracolosi, parlerei di gesti semplici e costanti, capaci di accompagnare la pelle e aiutarla a mantenersi giovane più a lungo. Una skincare efficace non deve necessariamente comprendere molti prodotti: dovrebbe rispettare la barriera cutanea, rispondere ai bisogni della pelle e proteggerla dai principali fattori che ne accelerano i cambiamenti.

  • Detergere con delicatezza: una detersione troppo aggressiva o frequente può impoverire il film idrolipidico e accentuare la sensazione di secchezza. È preferibile scegliere formule delicate e adatte al proprio tipo di pelle.

  • Preservare l’idratazione: umettanti, emollienti e lipidi aiutano a trattenere l’acqua e a mantenere efficiente la barriera cutanea. Una pelle disidratata, però, non presenta necessariamente le stesse esigenze di una pelle secca.

  • Proteggersi ogni giorno dai raggi UV: la fotoprotezione è uno dei gesti più importanti per limitare gli effetti del fotoinvecchiamento. Va scelta in base al fototipo, alla stagione e al livello di esposizione.

  • Introdurre gli attivi gradualmente: sovrapporre molti ingredienti non rende automaticamente la skincare più efficace. È meglio inserirne uno alla volta e osservare la risposta della pelle.

  • Evitare l’eccesso di esfoliazione: un uso troppo frequente degli esfolianti o combinazioni poco equilibrate possono indebolire la barriera cutanea. L’obiettivo è accompagnare il rinnovamento, non forzarlo.

Aroma-Zone: Quali abitudini quotidiane aiutano a mantenere una pelle dall’aspetto giovane?

Chiara De Marchi: Per mantenere una pelle giovane più a lungo, la costanza conta più della ricerca del prodotto perfetto. Vale la pena ribadirlo: la fotoprotezione resta un gesto essenziale, ma la qualità della pelle risente anche del sonno, dell’alimentazione e dello stile di vita.

  • Dormire a sufficienza: durante il riposo notturno la pelle svolge importanti processi di rinnovamento. Un sonno regolare contribuisce al recupero della barriera cutanea dopo gli stress ambientali.

  • Seguire un’alimentazione varia: proteine, acidi grassi essenziali, vitamine, minerali e antiossidanti sostengono il normale funzionamento dell’organismo. Un consumo abitualmente elevato di zuccheri può invece favorire la formazione di prodotti finali della glicazione avanzata, o AGEs, che possono modificare progressivamente le fibre di collagene ed elastina.

  • Limitare fumo e abitudini poco equilibrate: il fumo e lo stress prolungato possono aumentare lo stress ossidativo e riflettersi sulla luminosità e sul comfort della pelle.

Non serve puntare alla perfezione: una combinazione di gesti semplici, seguiti con regolarità, può aiutare a mantenere una pelle giovane più a lungo.

Zoom prodotto: Collagene marino in polvere - Integratore alimentare

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Le abitudini quotidiane costituiscono la base per preservare nel tempo la qualità della pelle. Per chi desidera completare questo approccio con un supporto dall’interno, il Collagene marino Aroma-Zone può affiancare la skincare e uno stile di vita equilibrato, contribuendo a mantenere una pelle giovane più a lungo.

Composto al 100% da peptidi di collagene di pesce idrolizzato, presenta un basso peso molecolare di 2.000 Da e una purezza superiore al 99% sul prodotto secco. La polvere microgranulata, dal gusto neutro e facilmente solubile, può essere aggiunta a bevande o preparazioni alimentari. I dati clinici riportati nella scheda prodotto ne evidenziano l’interesse per sostenere l’idratazione e l’elasticità cutanea e migliorare visibilmente l’aspetto delle rughe, nell’ambito di un’assunzione regolare e conforme alle indicazioni d’uso.

Riservato agli adulti, l’integratore non sostituisce un’alimentazione varia ed equilibrata né uno stile di vita sano. In gravidanza, durante l’allattamento, in caso di insufficienza renale o ipercalcemia, è necessario consultare il medico prima dell’assunzione.

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Aroma-Zone: Quali sono gli errori più comuni quando si cerca di contrastare i segni dell’età?

Chiara De Marchi: nel tentativo di contrastare i segni dell’età, alcuni errori possono rendere la routine meno efficace o poco adatta ai reali bisogni della pelle. Ecco i più comuni:

Errore

Perché può risultare controproducente

Seguire le tendenze

Un prodotto molto popolare non è necessariamente adatto al proprio tipo di pelle o livello di sensibilità.

Utilizzare troppi attivi insieme

L’uso simultaneo di diversi attivi può compromettere l’equilibrio della barriera cutanea e favorire secchezza, sensibilità o irritazione.

Cambiare spesso routine

Sostituire continuamente i prodotti rende difficile valutarne la tollerabilità e l’efficacia cosmetica.

Confrontarsi con immagini poco realistiche

Filtri, luci e ritocchi digitali possono creare aspettative irraggiungibili rispetto all’aspetto reale della pelle.

L’obiettivo della skincare non è cancellare ogni segno del tempo, ma aiutare la pelle a mantenersi giovane più a lungo, preservandone equilibrio, comfort e luminosità.

Aroma-Zone: In breve, quali sono le regole d’oro per preservare la bellezza della pelle nel tempo?

Chiara De Marchi: le regole d’oro sono semplici: proteggere la pelle ogni giorno dai raggi UV, rispettarne la barriera con una detersione delicata e un’idratazione adeguata, scegliere pochi attivi realmente adatti alle proprie esigenze ed essere costanti. Per mantenere una pelle giovane più a lungo, non serve inseguire la perfezione o le mode del momento, ma conoscere la fisiologia della propria pelle e accompagnarne i cambiamenti con gesti regolari, consapevoli e ben tollerati.

Precauzioni

Nel caso di retinoidi e retinolo, parlare di benefici senza considerare il corretto uso sarebbe incompleto: questi attivi possono migliorare visibilmente grana e uniformità della pelle, ma, soprattutto nelle prime applicazioni, possono causare secchezza, rossore o irritazione. È quindi preferibile iniziare con una frequenza ridotta, aumentandola solo se la pelle li tollera bene, ed evitare di associarli nella stessa routine ad altri attivi potenzialmente irritanti, come gli acidi esfolianti. In questi casi, è sempre consigliabile associare una protezione solare quotidiana per il viso.

Consiglio dell’esperto

Il mio consiglio è osservare la pelle con costanza, senza inseguire ogni nuova tendenza. Scegli una routine semplice e introduci un solo attivo alla volta, lasciando alla pelle il tempo di adattarsi. Un siero idratante, seguito da una crema viso adatta, può sostenere la barriera cutanea e aiutare a mantenere una pelle giovane più a lungo. Poiché i bisogni cambiano con l’età, le stagioni e lo stile di vita, adatta i trattamenti nel tempo e valuta i risultati con foto scattate nelle stesse condizioni di luce.

Zoom sulla nostra redattrice specializzata Giulia Penazzi

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Giulia Penazzi è cosmetologa, formulatrice, e autrice di 8 libri di cosmesi. È docente di dermocosmesi per numerosi corsi professionali teorici e pratici di formulazione cosmetica e insegna al Master di II Livello Cosmast dell’Università di Ferrara.

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