Chiara De Marchi: l’invecchiamento cutaneo è un processo fisiologico e progressivo, non un difetto da correggere. Non inizia in un momento preciso né procede allo stesso ritmo per tutti: è il risultato di più meccanismi che si sommano nel tempo. Conoscerli aiuta a comprendere meglio i cambiamenti della pelle e ad accompagnarla con una routine adeguata ai suoi bisogni.
La predisposizione genetica e i cambiamenti ormonali
Il patrimonio genetico influenza la struttura della pelle, la sua capacità di rinnovarsi e il modo in cui manifesta i segni del tempo. Anche le variazioni ormonali possono incidere sulla produzione di collagene, sebo e lipidi epidermici, modificando progressivamente elasticità, idratazione e comfort cutaneo. Per questo, a parità di età, alcune persone possono osservare soprattutto secchezza e perdita di compattezza, mentre altre notano più facilmente rughe o alterazioni dell’uniformità dell’incarnato.
La riduzione del collagene e le modificazioni dell’elastina
Collagene ed elastina formano la rete di sostegno del derma e contribuiscono a mantenere la pelle compatta ed elastica. Con il tempo, l’attività dei fibroblasti rallenta e la sintesi di nuovo collagene diminuisce, mentre le fibre già presenti continuano a essere degradate da enzimi fisiologici, come le metalloproteinasi della matrice (MMP). L’esposizione cronica ai raggi UV può accentuare questo squilibrio. La pelle può così recuperare meno facilmente la propria forma dopo i movimenti del viso, rendendo più evidenti le linee di espressione e la perdita di elasticità. Preservare questa rete di sostegno aiuta quindi a limitare la perdita di elasticità e a mantenere la pelle giovane più a lungo.
La diminuzione dell’acido ialuronico e la perdita d’acqua transepidermica
L’acido ialuronico è naturalmente presente nel derma e nell’epidermide, dove contribuisce al turgore e alle proprietà viscoelastiche della pelle. Con il tempo, la sua sintesi e il suo ricambio possono ridursi, rendendo la pelle meno elastica e più incline alla disidratazione. Il mantenimento dell'idratazione dipende anche dall’efficienza della barriera cutanea e dall’equilibrio dei suoi lipidi, tra cui ceramidi, colesterolo e acidi grassi. Preservarne la funzione aiuta a limitare la perdita d’acqua transepidermica (TEWL) e a mantenere la pelle giovane più a lungo.
Il rallentamento del rinnovamento cellulare
Le cellule dell’epidermide, chiamate cheratinociti, si formano negli strati più profondi e risalgono progressivamente verso la superficie, fino a raggiungere lo strato corneo, dove vengono eliminate naturalmente. Con l’età, questo processo tende a rallentare. Le cellule cornee rimangono più a lungo sulla superficie e la luce viene riflessa in modo meno uniforme. Accompagnare il naturale rinnovamento cutaneo aiuta a preservare luminosità e uniformità e a mantenere la pelle giovane più a lungo.
I raggi UV e lo stress ossidativo
L’esposizione ripetuta ai raggi UV è uno dei principali fattori dell’invecchiamento cutaneo estrinseco, noto anche come fotoinvecchiamento. Le radiazioni ultraviolette favoriscono la produzione di specie reattive dell’ossigeno, o ROS, che aumentano lo stress ossidativo e possono alterare collagene, elastina e altre strutture cutanee. Nel tempo, i raggi UV possono influenzare anche l’attività dei melanociti, le cellule che producono melanina, favorendo la comparsa di discromie e macchie solari. Per questo, la protezione solare quotidiana rappresenta uno dei gesti più importanti per limitare gli effetti del fotoinvecchiamento.
Inquinamento, fumo e abitudini quotidiane
Anche l’inquinamento atmosferico e il fumo possono aumentare lo stress ossidativo e incidere sulla qualità della pelle. A questi fattori si aggiungono sonno insufficiente, stress prolungato e un’alimentazione poco equilibrata. Nessuno di questi elementi agisce in modo isolato: è la loro interazione, insieme ai naturali cambiamenti biologici, a influenzare l'evoluzione della pelle nel tempo. Una skincare essenziale, associata alla protezione solare e ad abitudini equilibrate, può aiutare a mantenere una pelle giovane più a lungo, sostenendone luminosità, elasticità, idratazione e comfort.