Pelle giovane più a lungo: i consigli di Chiara de Marchi per preservarne luminosità, elasticità e comfort

Si può davvero mantenere una pelle giovane più a lungo, oppure il modo in cui invecchia ĆØ scritto nel nostro DNA? La risposta, come spesso accade in biologia, ĆØ più sfumata di quanto sembri. Con il passare degli anni la pelle cambia naturalmente, ma le cure quotidiane e lo stile di vita possono contribuire a preservarne luminositĆ , elasticitĆ , idratazione e comfort. L’obiettivo non ĆØ inseguire una pelle perfetta o priva di rughe, ma sostenerne l’equilibrio nel rispetto della sua fisiologia. Ne abbiamo parlato con Chiara De Marchi, divulgatrice scientifica esperta di skincare, per comprendere i meccanismi dell’invecchiamento cutaneo e le strategie cosmetiche più utili per mantenere la pelle giovane più a lungo.

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Aroma-Zone: Cosa significa davvero avere la pelle giovane più a lungo?

Chiara De Marchi: avere unapelle giovane più a lungo non significa fermare il tempo o cancellare ogni ruga. Significa aiutarla a preservare le caratteristiche di una pelle in buona salute: una barriera cutanea integra, una buona capacitĆ  di trattenere l’acqua, un rinnovamento cellulare regolare e un adeguato sostegno strutturale. Tutti questi processi contribuiscono a mantenerla luminosa, elastica e confortevole nel tempo.

Una pelle giovane, inoltre, non ĆØ necessariamente perfettamente liscia e uniforme. Pori dilatati, piccole discromie e linee di espressione fanno parte della sua naturale evoluzione. L’obiettivo della skincare ĆØ sostenere le funzioni fisiologiche della pelle e accompagnarne i cambiamenti con equilibrio, senza inseguire modelli irrealistici di perfezione.

Aroma-Zone: Quali sono le caratteristiche di una pelle in buona salute?

Chiara De Marchi: una pelle in buona salute non si riconosce dall’assenza di rughe o imperfezioni, ma dall’equilibrio dei processi che ne sostengono le funzioni e l’aspetto. Le caratteristiche principali di una pelle che si mantiene giovane più a lungo sono:

  • ElasticitĆ : la pelle si adatta ai movimenti del viso e recupera la propria forma. Collagene ed elastina, presenti nel derma, contribuiscono a mantenerne tono e compattezza.

  • Idratazione: una barriera cutanea integra e il fattore naturale di idratazione, o NMF, aiutano la pelle a trattenere l’acqua e a conservarsi morbida ed elastica.

  • LuminositĆ : un rinnovamento cellulare regolare e una superficie uniforme favoriscono una riflessione più omogenea della luce, rendendo l’incarnato fresco e luminoso.

  • Comfort cutaneo: una pelle equilibrata non tira dopo la detersione, non presenta una sensazione costante di secchezza e tollera meglio gli agenti esterni.

Aroma-Zone: Quali sono le cause principali dell'invecchiamento cutaneo?

Chiara De Marchi: l’invecchiamento cutaneo ĆØ un processo fisiologico e progressivo, non un difetto da correggere. Non inizia in un momento preciso nĆ© procede allo stesso ritmo per tutti: ĆØ il risultato di più meccanismi che si sommano nel tempo. Conoscerli aiuta a comprendere meglio i cambiamenti della pelle e ad accompagnarla con una routine adeguata ai suoi bisogni.

La predisposizione genetica e i cambiamenti ormonali

Il patrimonio genetico influenza la struttura della pelle, la sua capacitĆ  di rinnovarsi e il modo in cui manifesta i segni del tempo. Anche le variazioni ormonali possono incidere sulla produzione di collagene, sebo e lipidi epidermici, modificando progressivamente elasticitĆ , idratazione e comfort cutaneo. Per questo, a paritĆ  di etĆ , alcune persone possono osservare soprattutto secchezza e perdita di compattezza, mentre altre notano più facilmente rughe o alterazioni dell’uniformitĆ  dell’incarnato.

La riduzione del collagene e le modificazioni dell’elastina

Collagene ed elastina formano la rete di sostegno del derma e contribuiscono a mantenere la pelle compatta ed elastica. Con il tempo, l’attivitĆ  dei fibroblasti rallenta e la sintesi di nuovo collagene diminuisce, mentre le fibre giĆ  presenti continuano a essere degradate da enzimi fisiologici, come le metalloproteinasi della matrice (MMP). L’esposizione cronica ai raggi UV può accentuare questo squilibrio. La pelle può cosƬ recuperare meno facilmente la propria forma dopo i movimenti del viso, rendendo più evidenti le linee di espressione e la perdita di elasticitĆ . Preservare questa rete di sostegno aiuta quindi a limitare la perdita di elasticitĆ  e a mantenere la pelle giovane più a lungo.

La diminuzione dell’acido ialuronico e la perdita d’acqua transepidermica

L’acido ialuronico ĆØ naturalmente presente nel derma e nell’epidermide, dove contribuisce al turgore e alle proprietĆ  viscoelastiche della pelle. Con il tempo, la sua sintesi e il suo ricambio possono ridursi, rendendo la pelle meno elastica e più incline alla disidratazione. Il mantenimento dell'idratazione dipende anche dall’efficienza della barriera cutanea e dall’equilibrio dei suoi lipidi, tra cui ceramidi, colesterolo e acidi grassi. Preservarne la funzione aiuta a limitare la perdita d’acqua transepidermica (TEWL) e a mantenere la pelle giovane più a lungo.

Il rallentamento del rinnovamento cellulare

Le cellule dell’epidermide, chiamate cheratinociti, si formano negli strati più profondi e risalgono progressivamente verso la superficie, fino a raggiungere lo strato corneo, dove vengono eliminate naturalmente. Con l’etĆ , questo processo tende a rallentare. Le cellule cornee rimangono più a lungo sulla superficie e la luce viene riflessa in modo meno uniforme. Accompagnare il naturale rinnovamento cutaneo aiuta a preservare luminositĆ  e uniformitĆ  e a mantenere la pelle giovane più a lungo.

I raggi UV e lo stress ossidativo

L’esposizione ripetuta ai raggi UV ĆØ uno dei principali fattori dell’invecchiamento cutaneo estrinseco, noto anche come fotoinvecchiamento. Le radiazioni ultraviolette favoriscono la produzione di specie reattive dell’ossigeno, o ROS, che aumentano lo stress ossidativo e possono alterare collagene, elastina e altre strutture cutanee. Nel tempo, i raggi UV possono influenzare anche l’attivitĆ  dei melanociti, le cellule che producono melanina, favorendo la comparsa di discromie e macchie solari. Per questo, la protezione solare quotidiana rappresenta uno dei gesti più importanti per limitare gli effetti del fotoinvecchiamento.

Inquinamento, fumo e abitudini quotidiane

Anche l’inquinamento atmosferico e il fumo possono aumentare lo stress ossidativo e incidere sulla qualitĆ  della pelle. A questi fattori si aggiungono sonno insufficiente, stress prolungato e un’alimentazione poco equilibrata. Nessuno di questi elementi agisce in modo isolato: ĆØ la loro interazione, insieme ai naturali cambiamenti biologici, a influenzare l'evoluzione della pelle nel tempo. Una skincare essenziale, associata alla protezione solare e ad abitudini equilibrate, può aiutare a mantenere una pelle giovane più a lungo, sostenendone luminositĆ , elasticitĆ , idratazione e comfort.

Aroma-Zone: Quali sono gli attivi cosmetici più interessanti per preservare la qualità della pelle?

Chiara De Marchi: per mantenere una pelle giovane più a lungo, non serve moltiplicare gli ingredienti: ĆØ più importante scegliere attivi coerenti con le caratteristiche della pelle, la tollerabilitĆ  individuale e il loro meccanismo d’azione.

Di seguito, una panoramica sintetica degli attivi citati, delle loro funzioni e delle esigenze cutanee a cui possono rispondere.

Attivo cosmetico

Funzione principale e quando può essere interessante

Acido ialuronico

Trattiene l’acqua nello strato corneo e contribuisce a limitare la perdita d’acqua transepidermica. Può essere utile soprattutto per le pelli disidratate, meno elastiche o soggette a disagi.

Collagene cosmetico

Svolge un’azione filmogena e umettante, aiutando a ridurre la dispersione dell’acqua e a migliorare morbidezza e comfort. Può essere utile soprattutto per le pelli secche, mature o poco elastiche.

Peptidi

Sono impiegati per sostenere l’aspetto tonico, compatto ed elastico della pelle. Possono essere interessanti quando si osservano perdita di compattezza e minore elasticitĆ .

Antiossidanti

Aiutano a neutralizzare i radicali liberi e a limitare gli effetti dello stress ossidativo. Sono indicati soprattutto quando l’incarnato appare spento o la pelle ĆØ esposta a raggi UV, inquinamento e fumo.

Niacinamide

Sostiene la funzione barriera, contribuisce a limitare la TEWL e favorisce un incarnato più uniforme. Può essere utile in presenza di pori visibili, grana irregolare, lucidità o barriera cutanea indebolita.


Aroma-Zone: Quali sono i rimedi per avere una pelle più giovane?

Chiara De Marchi: più che di rimedi miracolosi, parlerei di gesti semplici e costanti, capaci di accompagnare la pelle e aiutarla a mantenersi giovane più a lungo. Una skincare efficace non deve necessariamente comprendere molti prodotti: dovrebbe rispettare la barriera cutanea, rispondere ai bisogni della pelle e proteggerla dai principali fattori che ne accelerano i cambiamenti.

  • Detergere con delicatezza: una detersione troppo aggressiva o frequente può impoverire il film idrolipidico e accentuare la sensazione di secchezza. ƈ preferibile scegliere formule delicate e adatte al proprio tipo di pelle.

  • Preservare l’idratazione: umettanti, emollienti e lipidi aiutano a trattenere l’acqua e a mantenere efficiente la barriera cutanea. Una pelle disidratata, però, non presenta necessariamente le stesse esigenze di una pelle secca.

  • Proteggersi ogni giorno dai raggi UV: la fotoprotezione ĆØ uno dei gesti più importanti per limitare gli effetti del fotoinvecchiamento. Va scelta in base al fototipo, alla stagione e al livello di esposizione.

  • Introdurre gli attivi gradualmente: sovrapporre molti ingredienti non rende automaticamente la skincare più efficace. ƈ meglio inserirne uno alla volta e osservare la risposta della pelle.

  • Evitare l’eccesso di esfoliazione: un uso troppo frequente degli esfolianti o combinazioni poco equilibrate possono indebolire la barriera cutanea. L’obiettivo ĆØ accompagnare il rinnovamento, non forzarlo.

Aroma-Zone: Quali abitudini quotidiane aiutano a mantenere una pelle dall’aspetto giovane?

Chiara De Marchi: Per mantenere una pelle giovane più a lungo, la costanza conta più della ricerca del prodotto perfetto. Vale la pena ribadirlo: la fotoprotezione resta un gesto essenziale, ma la qualitĆ  della pelle risente anche del sonno, dell’alimentazione e dello stile di vita.

  • Dormire a sufficienza: durante il riposo notturno la pelle svolge importanti processi di rinnovamento. Un sonno regolare contribuisce al recupero della barriera cutanea dopo gli stress ambientali.

  • Seguire un’alimentazione varia: proteine, acidi grassi essenziali, vitamine, minerali e antiossidanti sostengono il normale funzionamento dell’organismo. Un consumo abitualmente elevato di zuccheri può invece favorire la formazione di prodotti finali della glicazione avanzata, o AGEs, che possono modificare progressivamente le fibre di collagene ed elastina.

  • Limitare fumo e abitudini poco equilibrate: il fumo e lo stress prolungato possono aumentare lo stress ossidativo e riflettersi sulla luminositĆ  e sul comfort della pelle.

Non serve puntare alla perfezione: una combinazione di gesti semplici, seguiti con regolarità, può aiutare a mantenere una pelle giovane più a lungo.

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Aroma-Zone: Quali sono gli errori più comuni quando si cerca di contrastare i segni dell’etĆ ?

Chiara De Marchi: nel tentativo di contrastare i segni dell’etĆ , alcuni errori possono rendere la routine meno efficace o poco adatta ai reali bisogni della pelle. Ecco i più comuni:

Errore

Perché può risultare controproducente

Seguire le tendenze

Un prodotto molto popolare non ĆØ necessariamente adatto al proprio tipo di pelle o livello di sensibilitĆ .

Utilizzare troppi attivi insieme

L’uso simultaneo di diversi attivi può compromettere l’equilibrio della barriera cutanea e favorire secchezza, sensibilitĆ  o irritazione.

Cambiare spesso routine

Sostituire continuamente i prodotti rende difficile valutarne la tollerabilitĆ  e l’efficacia cosmetica.

Confrontarsi con immagini poco realistiche

Filtri, luci e ritocchi digitali possono creare aspettative irraggiungibili rispetto all’aspetto reale della pelle.

L’obiettivo della skincare non ĆØ cancellare ogni segno del tempo, ma aiutare la pelle a mantenersi giovane più a lungo, preservandone equilibrio, comfort e luminositĆ .

Aroma-Zone: In breve, quali sono le regole d’oro per preservare la bellezza della pelle nel tempo?

Chiara De Marchi: le regole d’oro sono semplici: proteggere la pelle ogni giorno dai raggi UV, rispettarne la barriera con una detersione delicata e un’idratazione adeguata, scegliere pochi attivi realmente adatti alle proprie esigenze ed essere costanti. Per mantenere una pelle giovane più a lungo, non serve inseguire la perfezione o le mode del momento, ma conoscere la fisiologia della propria pelle e accompagnarne i cambiamenti con gesti regolari, consapevoli e ben tollerati.

Precauzioni

Nel caso di retinoidi e retinolo, parlare di benefici senza considerare il corretto uso sarebbe incompleto: questi attivi possono migliorare visibilmente grana e uniformità della pelle, ma, soprattutto nelle prime applicazioni, possono causare secchezza, rossore o irritazione. È quindi preferibile iniziare con una frequenza ridotta, aumentandola solo se la pelle li tollera bene, ed evitare di associarli nella stessa routine ad altri attivi potenzialmente irritanti, come gli acidi esfolianti. In questi casi, è sempre consigliabile associare una protezione solare quotidiana per il viso.

Consiglio dell’esperto

Il mio consiglio ĆØ osservare la pelle con costanza, senza inseguire ogni nuova tendenza. Scegli una routine semplice e introduci un solo attivo alla volta, lasciando alla pelle il tempo di adattarsi. Un siero idratante, seguito da una crema viso adatta, può sostenere la barriera cutanea e aiutare a mantenere una pelle giovane più a lungo. PoichĆ© i bisogni cambiano con l’etĆ , le stagioni e lo stile di vita, adatta i trattamenti nel tempo e valuta i risultati con foto scattate nelle stesse condizioni di luce.

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Zoom sulla nostra redattrice specializzata Giulia Penazzi

Giulia Penazzi ĆØ cosmetologa, formulatrice, e autrice di 8 libri di cosmesi. ƈ docente di dermocosmesi per numerosi corsi professionali teorici e pratici di formulazione cosmetica e insegna al Master di II Livello Cosmast dell’UniversitĆ  di Ferrara.

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