Beatrice Marini: il capello non cresce in modo continuo, ma segue un ciclo naturale ben preciso, chiamato ciclo capillare. Questo processo regola il rinnovamento della chioma e si articola in tre fasi principali.
Anagen: è la fase di crescita attiva. In questo momento il follicolo è particolarmente attivo e il capello si sviluppa. Sul cuoio capelluto, questa fase può durare anche diversi anni.
Catagen: è una fase di transizione, più breve, in cui l’attività del follicolo rallenta progressivamente.
Telogen: è la fase di riposo. Il capello resta nel follicolo per un certo periodo, prima di cadere e lasciare spazio a un nuovo ciclo.
Quando parliamo di crescita dei capelli, è utile ricordare che tutto parte dal cuoio capelluto. Non è un semplice supporto, ma un vero ambiente biologico in cui convivono follicoli piliferi, microcircolazione, barriera cutanea e numerosi segnali cellulari. Se il cuoio capelluto è in equilibrio e in buone condizioni, anche il follicolo può svolgere al meglio la sua attività. Al contrario, quando è sensibilizzato o alterato, il ritmo fisiologico del ciclo capillare può risentirne. Per questo oggi, nella cosmetica tricologica, si parla sempre più spesso di ambiente cutaneo favorevole. Un cuoio capelluto equilibrato, confortevole e ben idratato rappresenta infatti il contesto ideale per favorire la fisiologia capillare. Un trattamento moderno, quindi, non si concentra solo sul fusto, ma anche sull’ambiente in cui il capello nasce e cresce.







