Derivato dalla Ricinus communis, un arbusto tropicale dalle grandi foglie lucide, l'olio di Ricino viene estratto dai semi contenuti nei suoi frutti rossi. Questi frutti, naturalmente tossici e non commestibili, custodiscono un olio prezioso, noto fin dall’antichità: si racconta che Cleopatra lo utilizzasse come struccante naturale, e ancora oggi è ampiamente usato nelle pratiche tradizionali di molte regioni dell’Africa tropicale.
L'olio di Ricino ottenuto dalla prima spremitura a freddo è chiaro, denso e molto ricco. Nei Caraibi, una variante chiamata olio di Carapate o Ricino nero viene prodotta dopo aver fatto bollire i semi, il che gli conferisce un colore scuro e un odore più marcato. Molto nutriente, è apprezzato per rinforzare e rivestire i capelli secchi o danneggiati.






























