La Spirulina (Arthrospira platensis) è una microalga blu-verde che in realtà appartiene alla famiglia dei cianobatteri. È uno degli organismi più antichi conosciuti sulla Terra, il che spiega il suo profilo biochimico particolarmente ricco e stabile.
Considerata un superfood, si distingue soprattutto per la sua eccezionale densità nutrizionale. La Spirulina contiene un’alta percentuale di proteine complete, facilmente assimilabili dall’organismo, oltre a una vasta gamma di nutrienti essenziali: vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B6, B8, B9, B12), vitamina K, vitamina D, oltre a carotenoidi come il beta-carotene. Fornisce inoltre minerali e oligoelementi, acidi grassi specifici come l’acido gamma-linolenico, senza dimenticare i composti presenti in natura come la clorofilla e la ficocianina, pigmento antiossidante simbolo della Spirulina.
Dal punto di vista storico, è stata osservata già nel XIX secolo dai botanici in Messico, prima di diventare oggetto di numerose ricerche scientifiche per comprenderne meglio le proprietà nutrizionali. Oggi viene coltivata in diverse regioni del mondo, in particolare in India, Africa, Messico e Asia, ma anche in aziende agricole controllate in Europa e negli Stati Uniti.
La forma a spirale e filamentosa della Spirulina le ha dato il nome. Esistono diverse specie, ma quelle più usate nell’alimentazione umana rimangono Arthrospira platensis e Arthrospira maxima.
Coltivazione controllata e qualità nutrizionale preservata
La qualità della Spirulina dipende fortemente dalle condizioni di coltivazione. Di solito viene prodotta in bacini controllati, dove i parametri relativi all’acqua, alla luce e alla temperatura sono rigorosamente monitorati per garantire un ambiente stabile e adatto.
Dopo la raccolta, la Spirulina viene accuratamente filtrata, lavata e poi essiccata a bassa temperatura. Questo processo delicato è fondamentale, perché permette di preservare al meglio la sua naturale ricchezza di nutrienti.
Vengono inoltre effettuati controlli regolari, tra cui analisi microbiologiche e test sui metalli pesanti, per garantire un consumo sicuro e l’assenza di contaminazioni.













