Il ruolo dei micronutrienti per la salute, l'energia e l'immunità

Stanchezza persistente, calo delle difese immunitarie, disturbi dell'umore... anche se un'alimentazione sana ed equilibrata è la base indispensabile per una buona salute, molte situazioni possono contribuire a una carenza di micronutrienti. Un apporto insufficiente, un aumento del fabbisogno, un'alterazione del metabolismo o interazioni farmacologiche possono giustificare l'assunzione di integratori di micronutrienti.

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Anche se non bisogna perdere di vista il fatto che una "buona alimentazione" è indispensabile, a volte non è sufficiente. La rivista Nutrición Hospitalaria, in un'analisi approfondita condotta da un team di medici nutrizionisti spagnoli, evidenzia una realtà molto più complessa: la maggior parte di noi vive con una carenza latente di micronutrienti (vitamine, minerali, oligoelementi) senza necessariamente saperlo. Perché? Perché la nostra alimentazione e il nostro stile di vita non sono più quelli di una volta. Suoli impoveriti, alimenti ultra-trasformati, cottura eccessiva, ritmi di vita frenetici, interazioni farmacologiche, disturbi digestivi... l'elenco è lungo e molti fattori contribuiscono a impoverire le riserve del nostro organismo.

4 profili a rischio di carenze

Lo studio identifica diverse situazioni in cui il fabbisogno aumenta notevolmente o l'assorbimento è compromesso:

  • Diete particolari (vegetariana, vegana, senza glutine) = apporti insufficienti

  • Gravidanza, sport intenso, stress cronico, invecchiamento = aumento del fabbisogno

  • Disturbi digestivi, chirurgia bariatrica = difetto di assimilazione

  • Farmaci o interazioni alimentari (es.: tè + ferro) = biodisponibilità ridotta

In parole povere: puoi mangiare in modo perfettamente sano... e avere comunque delle carenze.

Integrare significa ottimizzare. Non sovradosare.

Assumere integratori non significa seguire una moda. Significa agire in modo preventivo per correggere squilibri spesso invisibili, ma ben presenti.  Lo studio sottolinea inoltre che anche una persona in buona salute può aver bisogno di un aiuto nutrizionale, occasionale o regolare. Gli effetti? Maggiore energia, pelle più luminosa, sistema immunitario rafforzato, umore stabilizzato. Non è fantasia: è scienza al servizio del benessere.

Una salute proattiva piuttosto che correttiva

E se passassimo da una visione curativa a una visione preventiva della salute? È questa la sfida della micronutrizione: anticipare gli squilibri invece di subirli. Integrare significa ascoltare i segnali deboli prima che diventino sintomi forti. In questo contesto, gli integratori alimentari non sono più accessori. Diventano uno strumento per uno stile di vita sano, al pari dell'alimentazione, del sonno o dello sport. Si consiglia sempre di evitare l'automedicazione. La cosa migliore è parlarne con il proprio medico curante.

Focus sulla nostra redattrice, Solène Bonnet

Solène Bonnet, ex responsabile editoriale di Marie Claire Idées, mette a disposizione la sua competenza specialistica in strategia editoriale e redazione. Per 8 anni ha guidato la redazione, assicurandosi di produrre contenuti innovativi. Mamma di due bambini, presta particolare attenzione alle composizioni dei prodotti e a tutti quei piccoli dettagli che possono migliorare la vita di tutti i giorni. Appassionata di un approccio autentico e rispettoso della salute, Solène predilige prodotti con una composizione sana, in linea con una filosofia eco-responsabile.

Bibliografia

1

Alonso Osorio MªJ, Paré Vidal A, Ferreres Giménez I

Suplementación con micronutrientes y sus beneficios: ¿por qué y cuándo? [Supplementazione di micronutrienti e suoi benefici: perché e quando?]. Nutr Hosp. 18 luglio 2025. Spagnolo. doi: 10.20960/nh.06084. Pubblicazione elettronica prima della stampa. PMID: 40728463.