La Propoli pura è una sostanza resinosa prodotta dai germogli degli alberi per proteggersi da funghi, batteri e virus. Le api raccolgono questa resina e la trasformano in Propoli, che usano per rivestire ogni angolo dell’alveare. Serve a impermeabilizzare l’alveare da umidità e correnti d’aria, ma anche a ripararlo, chiudendo fessure e crepe. Viene inoltre utilizzata per imbalsamare eventuali predatori ed evitare che si decompongano, e per igienizzare l’interno dell’alveare, limitando la diffusione di microbi e virus.
L’apicoltore raccoglie la Propoli raschiando i telai dell’alveare oppure posizionando delle griglie sulla parte superiore dei melari. Le griglie vengono poi raschiate, mentre le “tele” sono arrotolate e messe in frigorifero per indurirle e facilitarne l’estrazione.
Quali sono i diversi tipi di propoli?
Esistono diverse varietà di Propoli, ognuna con proprietà specifiche a seconda della specie di api, della stagione, del clima, dell'ambiente geografico e della composizione delle piante da cui le api raccolgono il nettare.
In generale, la Propoli contiene lipidi, cera d'api, oli essenziali, polline e componenti organici come flavonoidi, composti fenolici, polifenoli, terpeni, terpenoidi, cumarine, steroidi o aminoacidi. Contiene anche vitamine (complessi A, B, C ed E) e minerali importanti, come alluminio, sodio, potassio, calcio, rame, magnesio, ferro e zinco. Questo ricco cocktail le conferisce molteplici benefici. (1)
Esistono diversi tipi di Propoli: verde, marrone, gialla, rossa, nera (la più antibatterica di tutte) e bianca (adatta ai bambini e alle donne in gravidanza).
















