Vitamina K2: benefici, segni di carenza e alimenti consigliati

Anche se è nota soprattutto per il suo ruolo nella coagulazione del sangue e nella regolazione del calcio, i benefici della vitamina K2 sono in realtà tantissimi. Vediamo nel dettaglio cos’è la vitamina K2, quali sono le sue proprietà e i suoi benefici e come assumerla per trarne il massimo vantaggio.

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Quali sono gli effetti di una carenza?

I sintomi che possono indicare una carenza di vitamina K2 sono legati alle sue funzioni principali, ovvero il metabolismo del calcio, la coagulazione del sangue o il suo ruolo antinfiammatorio:

  • Segni legati alla coagulazione del sangue: si manifestano con emorragie inopportune, come sangue dal naso o dalle gengive, difficoltà a fermare il sangue in caso di ferite perché il sangue non coagula bene, o ancora la comparsa di lividi sulla pelle dopo urti lievi che normalmente non li giustificherebbero.

  • Segni legati al metabolismo del calcio : si tratta in particolare di un rischio maggiore di sviluppare l’osteoporosi, con una maggiore fragilità delle ossa che può aumentare il rischio di fratture anche in caso di urti non violenti. Possono comparire anche problemi ai denti, come carie o una maggiore fragilità dei denti. E un aumento dei rischi cardiovascolari a causa dei depositi di placca sulle pareti delle arterie.

  • Segni legati alla sua funzione antinfiammatoria : si tratta principalmente di disturbi infiammatori come i dolori articolari legati all’artrite o all’artrosi.

Focus su Christine Barris, naturopata, sofrologa e formatrice

Dopo un Master in Management e oltre vent’anni di esperienza in aziende di riferimento nei settori degli integratori alimentari e della cosmesi naturale, Christine ha scelto di trasformare la sua passione per la natura in una professione. Oggi esercita la naturopatia, sia per esseri umani sia per animali, affiancandola alla pratica della sofrologia. Inoltre, si dedica alla formazione di futuri naturopati e sofrologi presso diverse scuole.