La sua storia
Proprio come il cetriolo o la zucchina, l’anguria appartiene alla famiglia delle cucurbitacee. Può pesare più di 5 chili ed è la più imponente all’interno di questa categoria di piante. Ne esistono tante varietà: allungata, arrotondata o coltivata in forma quadrata, e persino la buccia e la polpa possono presentare sfumature diverse. La versione senza semi riscuote sempre più successo in molti paesi ed è il risultato di una recente mutazione genetica naturale. Anche se è molto diffusa in Italia, l'anguria è un frutto originario dell’Africa. I suoi semi, facili da trasportare, hanno potuto viaggiare attraverso diverse regioni del mondo, per crescere ovunque ci siano sole e temperature calde. In Europa, fa la sua comparsa intorno al XVI secolo. È particolarmente apprezzata per il suo effetto dissetante e rinfrescante.
Perché fa bene al corpo
L'anguria è il frutto ideale per idratare il corpo e fare il pieno di vitamine e antiossidanti. Con il suo basso contenuto di zuccheri e poche calorie, si presta bene a un'alimentazione equilibrata e alle diete ipocaloriche, ed è apprezzata anche dai diabetici e gli sportivi.
Perché fa bene alla pelle
L’anguria contribuisce attivamente a una pelle sana e luminosa, grazie al suo alto contenuto di vitamina C, beta-carotene e licopene, un potente antiossidante. Questi composti svolgono un ruolo chiave nella protezione delle cellule cutanee dai danni ossidativi causati dai radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento precoce della pelle, della perdita di elasticità e della comparsa delle rughe.
- La vitamina C stimola la produzione di collagene, una proteina essenziale per mantenere la pelle compatta, elastica e ben idratata.
- Il beta-carotene favorisce la rigenerazione cellulare e migliora la tolleranza della pelle ai raggi UV.
- Il licopene aiuta a limitare gli effetti dello stress ossidativo causato dall’inquinamento e dal sole, contribuendo al contempo a uniformare l’incarnato.








