Trovi più capelli del solito. I capelli si accumulano in quantità importante sulla spazzola, sul pettine, sui vestiti, sul cuscino, sul pavimento e sul fondo della doccia.
Senti la chioma più leggera, con meno massa. Ti sembra che la tua chioma abbia perso improvvisamente densità, volume e spessore naturale.
Hai delle zone diradate. Quando la caduta dei capelli è localizzata, forma delle chiazze, dei ciuffi o delle strisce di cuoio capelluto visibili.
Il parere della tricologa
Il follicolo pilifero non è solo un'appendice cutanea passiva: funziona come un vero e proprio organo neuro-immuno-endocrino. Interagisce con i sistemi nervoso, immunitario e ormonale, il che lo rende super sensibile ai disturbi interni (stress, infiammazioni, squilibri ormonali) ed esterni (inquinanti, cosmetici) (1).
Uno degli elementi chiave di questa complessa organizzazione è quello che viene chiamato «privilegio immunitario» follicolare, localizzato principalmente nella zona bulbare. Questo privilegio permette al follicolo di sfuggire ad alcune risposte autoimmuni durante la fase anagen (crescita attiva del capello). È una condizione indispensabile per la produzione continua di cheratina da parte dei cheratinociti del bulbo. Tuttavia, questo privilegio è fragile. In caso di stress cronico, squilibri ormonali o esposizione prolungata a certe sostanze tossiche nell'ambiente, questo scudo immunitario può cedere. Ciò porta a un'infiltrazione linfocitaria e a un'infiammazione contro le cellule del follicolo, un fenomeno ben documentato in patologie come l'alopecia areata (2).
Inoltre, il sistema nervoso periferico ha un ruolo centrale nella regolazione del ciclo pilifero. Il follicolo pilifero è densamente innervato da fibre sensibili. In caso di stress acuto o cronico, ci sono dei neuropeptidi pro-infiammatori, come la sostanza P e il CGRP (calcitonin gene-related peptide). Questi mediatori disturbano il microambiente bulbare, frenano la proliferazione delle cellule germinative e inducono modifiche epigenetiche sfavorevoli alla crescita dei capelli (3).
Il mio consiglio: Il massaggio profondo circolare, un gesto chiave contro la caduta dei capelli!
Il massaggio del cuoio capelluto è molto più di un momento di relax: quando viene fatto con pressioni circolari profonde, diventa un vero e proprio trattamento che stimola la crescita. Questo tipo di massaggio consiste nell'appoggiare le dita piatte sul cuoio capelluto (senza strofinare i capelli) ed effettuare lenti cerchi pressanti per mobilizzare i tessuti profondi. Stimolando la microcircolazione, favorisce l'apporto di ossigeno e sostanze nutritive essenziali ai follicoli piliferi. Fatto 5-10 minuti al giorno, con la testa leggermente inclinata in avanti, questo gesto ravviva la vitalità dei capelli, riduce lo stress locale e ottimizza gli effetti degli oli o dei sieri applicati. Un gesto potente, semplice e naturale per prevenire la caduta dei capelli e favorire una chioma più folta.
Dr. Dalila Belmokhtar @dalilapharmacien, Dottoressa in Farmacia e Tricologa