Il sonno non è uniforme durante tutta la notte. È suddiviso in diversi cicli di sonno (da 4 a 6 circa), a loro volta composti da diverse fasi. Un ciclo dura in media 90 minuti e comprende 3 fasi distinte:
Sonno leggero: questa prima fase è caratterizzata da un rallentamento dell'attività cerebrale e della frequenza cardiaca e da una lenta riduzione della temperatura corporea. Questa fase è facilmente interrotta da stimoli e rumori esterni.
Sonno profondo: noto anche come "sonno a onde lente". Durante questa fase il corpo è completamente a riposo e si rigenera. I muscoli si rilassano, il corpo non si muove e i ritmi respiratori e cardiaci sono regolari. Il cervello diventa sempre più insensibile agli stimoli e ai rumori esterni. È in questa fase che il sonno è più ristoratore.
Sonno paradosso: talvolta chiamato "fase REM (Rapid Eye Movement)" per il rapido e naturale movimento degli occhi durante questa fase. È il momento della notte in cui si sogna di più. L'attività cerebrale è intensa, quasi come quando siamo svegli, mentre l'atonia muscolare (l'assenza di tono muscolare) è elevata. Anche la frequenza cardiaca e la respirazione possono accelerare. Questa fase è importante per il consolidamento della memoria e la regolazione delle emozioni.
L'alternanza dei diversi cicli e la distribuzione delle 3 fasi all'interno di questi cicli costituiscono la qualità complessiva del sonno.
A volte si parla di una quarta fase: la sonnolenza, che si verifica appena prima della fase di sonno leggero. Corrisponde all'addormentamento, quella dolce transizione tra la veglia e il sonno leggero.
















