Tutto quello che c'è da sapere sulla parodontite

La parodontite è una malattia infiammatoria cronica che colpisce i tessuti di sostegno dei denti, in particolare le gengive, l’osso alveolare e i legamenti parodontali. È causata dall’accumulo di placca batterica. In questo articolo ti forniamo le informazioni essenziali per capire come intervenire in modo naturale, in attesa di un appuntamento dal dentista.

Tempo di lettura: +4 min.

Che cos'è la parodontite?

La parodontite è una malattia infiammatoria cronica legata alla presenza di un biofilm (placca) disbiotico, caratterizzata dalla graduale distruzione del supporto dentale. Si manifesta con un'infiammazione che porta alla perdita dell'attacco parodontale. L'infiammazione gengivale è scatenata dalla formazione del biofilm batterico, ma la malattia parodontale comprende tre aspetti distinti:

  • perdita dei tessuti di sostegno parodontali, che si traduce in una perdita di attacco clinico (CAL) e in una diminuzione osservabile dell'osso alveolare alla radiografia

  • presenza di tasche parodontali

  • sanguinamento gengivale

In alcuni casi, la parodontite può portare alla formazione di un ascesso gengivale, un'infezione dolorosa causata dall'accumulo di pus nei tessuti parodontali, che richiede un intervento rapido per evitare ulteriori complicazioni.

Cause della paradontite

La parodontite, così come tutte le malattie parodontali, è una condizione multifattoriale che coinvolge principalmente fattori di rischio locali, sistemici e ambientali.

Fattori locali: che comprendono i microrganismi e gli elementi che favoriscono la ritenzione della placca dentale e la presenza di tartaro.

Fattori ambientali: che includono lo stress e il consumo di tabacco.

Fattori generali: che comprendono le deficienze del sistema immunitario e le malattie sistemiche.

Sintomi della paradontite

I quattro segni cardinali dell'infiammazione sono: 

  • Rossore

  • Edema

  • Calore

  • Dolore, con manifestazioni patologiche nei tessuti parodontali

Ma anche:

  • Sanguinamento gengivale, in particolare durante lo spazzolamento

  • Alitosi

  • Recessione gengivale

  • Suppurazione o essudazione gengivale (fluido che fuoriesce dalle gengive in caso di infiammazione)

  • Ulcerazione gengivale nei casi più gravi

La presenza di questi segni può indicare malattie parodontali, ma è difficile prevedere la distruzione futura. Sono essenziali valutazioni cliniche, compreso il sondaggio parodontale. È indispensabile consultare un dentista.

Differenza tra gengivite e parodontite

Il termine "parodontopatia" o "malattia parodontale" indica un gruppo di patologie infiammatorie di origine batterica che provocano la distruzione del parodonto. Il parodonto, (o periodoonto), è l'insieme dei tessuti di sostegno del dente (compresa la gengiva).

La gengivite è un’infiammazione delle gengive caratterizzata da lesioni reversibili, limitate ai tessuti molli, in particolare alla gengiva. La parodontite, invece, interessa i tessuti di sostegno del dente — come il legamento parodontale e l’osso alveolare — che lo ancorano alla mascella. Rappresenta uno stadio più avanzato e grave della malattia parodontale e comporta una distruzione progressiva e irreversibile delle strutture del parodonto.

Entrambe sono condizioni di origine infiammatoria, ma mentre la gengivite è reversibile se trattata tempestivamente, la parodontite può evolvere verso danni permanenti. La parodontite può inoltre essere aggravata da fattori sistemici come il diabete, carenze vitaminiche o disturbi ormonali.

In caso di sintomi, ti invitiamo a fissare un appuntamento con il dentista per effettuare una visita clinica.

Quando preoccuparsi?

La parodontite non è una malattia da prendere alla leggera. Si tratta di una forma avanzata di malattia parodontale, caratterizzata da un'infiammazione cronica dei tessuti di sostegno dei denti, che porta alla progressiva distruzione del parodonto, comprendente le gengive, l'osso alveolare e i legamenti che mantengono i denti in posizione.

Una gengivite cronica o ricorrente porta generalmente alla parodontite: la gengiva si ritrae, si osserva una perdita di attacco intorno al dente e una progressiva distruzione dell'osso che mantiene le radici dentali. La persona è quindi a rischio di perdita dei denti.

Se presenti sintomi di infiammazione gengivale, ti invitiamo a consultare tempestivamente il dentista.

Parodontite: come prevenirla?

È possibile adottare diverse buone pratiche per prevenire l'infiammazione del parodonto: 

  1. Mantenere (o adottare) una buona igiene orale.

  2. Smettere di fumare

  3. Mantenere uno stile di vita sano, limitando in particolare il consumo di alcol, seguendo una dieta equilibrata, praticando regolarmente attività fisica e gestendo bene lo stress.

  4. Aroma-Zone ti propone ricette semplici per realizzare il tuo collutorio naturale:

Collutorio naturale in polvere

Ingredienti (senza bilancia) Collutorio naturale in polvere

Preparazione

1

Mescolare tutti gli ingredienti in un mortaio.

2

Trasferire la preparazione in un barattolo.

Conservare barattolo al riparo dalla luce e dal calore.

* Conservazione: Se conservato correttamente e prodotto in condizioni igieniche ottimali, il prodotto può essere conservato per almeno 6 mesi.

Collutorio naturale "alito fresco"

Ingredienti (con bilancia)

Ingredienti (senza bilancia)

Preparazione

1

Mettere tutti gli ingredienti in un flacone.

2

Chiudere il flacone e agitare.

Conservare il flacone al riparo dal calore.

* Conservazione: Se conservato correttamente e prodotto in condizioni igieniche ottimali, il prodotto può essere conservato per almeno 3 mesi.

Collutorio naturale igienizzante "menta cannella"

Ingredienti (con bilancia)

Ingredienti (senza bilancia)

Preparazione

1

Versare l'acqua minerale e lo xilitolo in una ciotola.

2

Quando lo xilitolo si è sciolto, aggiungere gli oli essenziali di menta verde e cannella in corteccia, quindi l'alcol alimentare.

3

Trasferire la preparazione in un flacone.

Conservare il flacone al riparo dal calore.

* Conservazione: Se conservato correttamente e prodotto in condizioni igieniche ottimali, il prodotto può essere conservato per almeno 3 mesi.

Queste buone pratiche possono aiutare a mantenere i denti sani, ma non sono in grado di curare la parodontite.

Fissa rapidamente un appuntamento dal dentista. 

La parodontite può colpire persone di qualsiasi età, anche i bambini. È la prima causa di perdita dei denti negli anziani. La parodontite grave colpisce anche le persone soggette a sviluppare un'infezione più grave del tessuto parodontale. Il diabete di tipo 1, il morbo di Crohn, l'AIDS e la sindrome di Down possono predisporre alla parodontite. Anche il fumo e gravi carenze di vitamina C possono favorire l'insorgenza di una parodontite aggressiva.

È possibile eliminarla?

La parodontite è considerata una malattia cronica, il che significa che può essere gestita ma è difficile da eliminare completamente. Tuttavia, con un trattamento adeguato, che comprende cure dentistiche regolari, procedure di detartraggio, mantenimento dell'igiene orale e talvolta interventi chirurgici, è possibile controllare la progressione della malattia e attenuarne i sintomi.

Alleviare la paradontite in modo tradizionale

Il trattamento classico della parodontite comprende misure igieniche, gestione dei fattori di rischio, interventi di emergenza, detartraggio e levigatura radicolare. Dopo sei-otto settimane è necessaria una nuova valutazione da parte di un dentista per determinare se sia necessario un intervento chirurgico. In caso di parodontite, raccomandiamo vivamente di consultare il dentista affinché possa stabilire una diagnosi precisa.

Come alleviarla in modo naturale?

Le soluzioni naturali non aiutano a sbarazzarsi della parodontite, che richiede un trattamento da parte di un dentista. Tuttavia, alcuni principi attivi naturali sono benefici per la salute orale. Ecco un elenco delle loro proprietà:

Dentifricio solido BIO alla menta: per garantire e preservare l'igiene orale, la prima cosa da fare è lavarsi i denti ogni giorno. Efficace e delicato su denti e gengive grazie alla sua combinazione di principi attivi naturali e delicati, questo dentifricio aiuta a prevenire la comparsa di placca dentale e della carie, igienizzare la bocca ed eliminare il tartaro.

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Bicarbonato di sodio: come collutorio, è ideale per neutralizzare l'acidità e l'alitosi e combattere il tartaro. Diluire un cucchiaino di bicarbonato in un bicchiere d'acqua, con un po' di sale. Da ripetere una volta alla settimana fino alla scomparsa dell'infiammazione. Si tratta di una soluzione temporanea. Da non utilizzare a lungo termine.

Scopri il Bicarbonato di sodio

Idrolato di alloro nobile: indicato per i disturbi del cavo orale grazie alle sue proprietà antisettiche e astringenti, può essere utilizzato come collutorio. Questi componenti possono aiutare a mantenere una buona igiene orale, anche se non contribuiscono a curare la parodontite in senso stretto.

Scopri l'Idrolato di alloro nobile

Precauzioni da prendere

Quando si soffre di parodontite, ecco alcune precauzioni da prendere:

  1. Mantieni una buona igiene orale, ma evita di spazzolare troppo energicamente le zone colpite.

  2. Consulta regolarmente il tuo dentista per monitorare e curare la parodontite.

  3. Evita il tabacco e limita il consumo di alimenti ricchi di zuccheri e amido.

  4. Segui le raccomandazioni del tuo dentista riguardo ai trattamenti e all'igiene orale da seguire a casa.

Focus sulla nosta redattrice: Gipsy Dauge

Gipsy si è laureata all’ESJ di Parigi. Dopo 10 anni di esperienza nella stampa generalista e femminile, ha scelto di dedicarsi ai temi della salute e del benessere. Con una certificazione in yin yoga, oggi unisce con armonia la sua penna al tappetino da yoga. Il suo obiettivo va ben oltre le parole: accompagnare i lettori nell’adozione di piccoli gesti quotidiani che favoriscano il benessere personale e il rispetto per l’ambiente. Ogni suo testo è un invito a coltivare uno stile di vita più equilibrato e consapevole.

Bibliografia

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3

Malattie parodontali: conoscenze attuali

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5

6

VIDAL Gengivite, sanguinamento gengivale e parodontite, gennaio 2024