Infuso di timo: benefici, proprietà e usi

Infuso di timo: benefici, proprietà e usi


Di Laura Almeras

Pubblicato il: mercoledì 22 novembre 2023, Aggiornato il: giovedì 24 settembre 2026

Apprezzato da secoli per le sue qualità gustative e per i suoi benefici sulla salute, il timo è un vero e proprio tesoro del Mediterraneo. Con i suoi sapori inconfondibili e le sue proprietà antitussive senza pari, il timo ha saputo conquistare tutti nel corso dei secoli. In questo articolo ti presentiamo tutti i suoi benefici, ti sveliamo tutti i nostri consigli per usarlo nella vita di tutti i giorni e ti spieghiamo tutte le precauzioni da prendere.

Sommario

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In breve

  • L’infuso di timo è rinomato per le sue proprietà antiossidanti, antisettiche, espettoranti e digestive, che lo rendono un classico rimedio naturale contro mal di gola, tosse, lievi disturbi digestivi e per sostenere le difese immunitarie.

  • Si assume principalmente in tisana, da 3 a 5 tazze al giorno. Può inoltre essere utilizzato per fare gargarismi o per suffumigi in caso di affezioni delle vie respiratorie.

  • L'articolo precisa che l'infuso di timo richiede il parere del medico in caso di gravidanza o di gravi patologie gastrointestinali. È invece sconsigliato a chi soffre di ipertensione, ai soggetti allergici alle piante della famiglia delle Lamiaceae e ai bambini sotto i 2 anni.

Storia del timo

Il timo è una pianta aromatica antica, dalle molteplici virtù, il cui utilizzo risale all’antico Egitto, dove veniva impiegata per imbalsamare e conservare le mummie grazie ai suoi composti unici.

I Greci e i Romani la consideravano invece una pianta sacra. La usavano non solo per le sue qualità in cucina, ma anche per le sue proprietà medicinali e la integravano persino nei loro rituali di invocazione. Ippocrate, il padre della medicina, già allora esaltava i meriti del timo per le sue proprietà antisettiche.

Nell’XI secolo, i monaci benedettini introdussero questa erba nell’Europa centrale e settentrionale, facendola diventare sempre più popolare. Nel Medioevo veniva usata per allontanare gli spiriti maligni e spesso veniva piantata intorno ai giardini e alle case.

Oggi, anche se non viene più usato per scopi rituali, il timo è ampiamente presente nelle cucine di tutto il mondo ed è apprezzato per la realizzazione di rimedi contro la tosse e antispastici.

Cos’è il timo?

Il timo (Thymus vulgaris) appartiene alla famiglia delle Lamiacee. Si tratta di una pianta aromatica con foglie ovali e piccoli fiori bianchi, rosa o viola. Può raggiungere un’altezza compresa tra i 10 e i 30 cm. Cresce soprattutto nei paesaggi di gariga del bacino mediterraneo e sprigiona un profumo particolare, leggermente canforato e speziato. Anche se predilige il clima mediterraneo, alcune specie possono resistere a gelate intense e prosperare sugli altipiani montuosi.

Nella famiglia delle Lamiacee esistono diverse varietà di timo, ognuna con le proprie caratteristiche distintive. Il timo serpillo (anche detto pepolino, pipernia o timo selvatico), ad esempio, è famoso per il suo sapore delicato, mentre il timo al limone aggiunge una delicata nota agrumata ai tuoi piatti.

Quali sono i benefici della tisana al timo per la salute?

Proprietà antiossidanti

Le proprietà antiossidanti del timo sono attribuite alla presenza di composti fitochimici, come i flavonoidi, i polifenoli e in particolare il timolo. Queste sostanze agiscono neutralizzando i radicali liberi* presenti nell’organismo. Gli enzimi antiossidanti come la catalasi, il glutatione o la superossido dismutasi sono i principali responsabili della riduzione dei radicali liberi nel corpo. Studi condotti in vivo hanno mostrato che l'attività di questi enzimi aumenta dopo la somministrazione di estratto acquoso di T. vulgaris, confermando l'azione antiossidante degli infusi di timo

* I radicali liberi sono molecole instabili prodotte naturalmente durante il metabolismo cellulare o in risposta a fattori esterni come l’inquinamento, i raggi UV, lo stress e un’alimentazione squilibrata. L'accumulo di radicali liberi può portare a stress ossidativo, che danneggia le cellule e ne accelera l’invecchiamento precoce, rendendole al contempo più sensibili a diverse patologie.

Inserire regolarmente il timo nella tua dieta può quindi aiutarti a prevenire lo stress ossidativo.

Azione sui meccanismi dell’infiammazione

Il timo è un alleato naturale per alleviare diverse infiammazioni. Le sue proprietà medicinali vanno oltre le vie respiratorie, estendendosi a molte altre parti del corpo. Questo si deve alla presenza di composti attivi come il timolo. Quest’ultimo agisce inibendo alcuni enzimi responsabili del processo infiammatorio, contribuendo così a ridurre le reazioni del corpo (dolore, arrossamenti, ecc.). Infine, i flavonoidi presenti nel timo hanno proprietà antiossidanti e contribuiscono anch’essi ad attenuare l’infiammazione neutralizzando i radicali liberi.

I benefici antinfiammatori del timo si estendono a diversi ambiti della salute, come il mal di stomaco, le infezioni urinarie, la bronchite o i problemi orali e dentali.

Consiglio

In caso di gengivite, per dare sollievo alle gengive infiammate prima della visita dal dentista, puoi preparare un collutorio naturale a base di timo.

Fai bollire 250 ml di acqua, aggiungi 1 cucchiaino di timo e lascia in infusione per 10 minuti prima di filtrare. Otterrai così un collutorio lenitivo fatto in casa, che potrai usare più volte al giorno.

Proprietà antibatteriche

Il timo è noto anche per le sue potenti proprietà antibatteriche, attribuite principalmente alla presenza del timolo, un principio attivo specifico del timo.

In particolare, rafforza il sistema immunitario. Il timolo agisce alterando le membrane cellulari dei batteri, contribuendo alla loro distruzione. Questa azione antibatterica del timolo rafforza la capacità del sistema immunitario di combattere le infezioni batteriche, favorendo così la salute generale.

Oltre alle tisane: il timo può essere usato anche come agente igienizzante nella tua casa. Diffondendo il suo olio essenziale* o preparando spray disinfettanti a base di timo, puoi sfruttare le sue proprietà antibatteriche per purificare l’aria e le superfici. Questo approccio naturale può aiutare a ridurre la presenza di batteri patogeni e a creare un ambiente più sano.

* Prima di usare gli oli essenziali, leggi le precauzioni d’uso.

Allevia i problemi respiratori

Il timo è noto per la sua efficacia nel dare sollievo ai problemi respiratori. Che sia sotto forma di fumigazione, di oli essenziali o di gargarismi, svolge il ruolo di: 

  1. Espettorante naturale: il timo agisce come un espettorante naturale, facilitando la liberazione delle vie respiratorie. Inalando il vapore di timo o bevendo infusi a base di timo, i suoi principi attivi ti aiuteranno a fluidificare le secrezioni bronchiali e a facilitarne l’espulsione. Il consumo di timo è particolarmente benefico in caso di congestione dovuta a un’infezione respiratoria.

  2. Antinfiammatorio: le proprietà antinfiammatorie del timo, attribuite in gran parte al timolo, aiutano ad attenuare l’infiammazione delle vie respiratorie. Questo può anche aiutare ad alleviare disturbi correlati come la bronchite, l’allergia al polline e l’asma, alleviando al contempo la respirazione in modo naturale.

  3. Antispasmodico: il timo è noto anche per le sue proprietà antispasmodiche, che possono aiutare ad alleviare gli spasmi dei muscoli bronchiali. Questa azione contribuisce a lenire la tosse grassa e a ridurre l’irritazione delle vie respiratorie, per ritrovare il benessere respiratorio in caso di raffreddore.

Inserendo il timo nella tua routine, che sia sotto forma di tisana, inalazione di vapori o aggiunta ai piatti, puoi approfittare delle sue proprietà per sostenere la salute respiratoria in modo naturale. Tuttavia, se i tuoi problemi respiratori e il mal di gola persistono, ti consigliamo di consultare un medico. Inoltre, un trattamento alternativo non può in nessun caso sostituire una terapia farmacologica in caso di infezioni più gravi.

Favorisce e aiuta la digestione

Grazie alle proprietà antispasmodiche di composti come il timolo, rilassa i muscoli dell’apparato digerente, alleviando così gli spasmi gastrointestinali e i crampi addominali. Questa azione antispasmodica del timo è integrata dal suo effetto carminativo, che aiuta a prevenire l’eccessiva formazione di gas nell’apparato digerente. Facilitando l’espulsione dei gas intestinali, il timo aiuta a ridurre il gonfiore e alcuni disturbi digestivi.

Infine, il timo stimola la produzione di succhi digestivi, compresa la bile, il che accelera la scomposizione del cibo nello stomaco e favorisce una migliore digestione. Il timo può rivelarsi un vero alleato per sostenere una digestione sana.

Usarlo regolarmente nella tua alimentazione, sia nella preparazione dei piatti che sotto forma di infusi, ti permette di godere appieno dei suoi benefici per la digestione.

Come preparare un infuso di timo fresco?

L’infuso di timo è la soluzione più semplice, pratica e sicura per goderti tutti i benefici del timo. Con le sue proprietà espettoranti, fluidificanti, antisettiche, antivirali, decongestionanti, antispasmodiche e antinfiammatorie, è una soluzione versatile e confortante!

Ti consigliamo di mettere in infusione 1 o 2 rametti di timo (o 1-2 g di pianta essiccata) in una tazza capiente di acqua bollente per 10-15 minuti, da 3 a 5 tazze al giorno. Durante la gravidanza, ti consigliamo di non superare una tazza al giorno.

Per un infuso di timo con miele e limone: metti in infusione qualche rametto di timo in acqua calda per qualche minuto. Aggiungi poi del miele per dolcificare a piacere e una fetta di limone per un tocco di freschezza. Questo infuso è apprezzato per il suo gusto gradevole, i suoi benefici per la gola e la sua azione lenitiva.

Sconsigliamo l’infuso di timo ai bambini di età inferiore ai 2 anni e alle persone che soffrono di ipertensione o allergie.

Come consumare il timo?

Il timo in cucina

Il timo è un’erba versatile che può essere usata per esaltare il gusto di tanti piatti. Che si tratti di zuppe, stufati, marinate per il barbecue o carni al forno, il timo darà un tocco tipicamente mediterraneo ai tuoi piatti. Con le sue note di canfora, a volte leggermente agrumate, si abbina perfettamente anche ai piatti a base di verdure e al pesce.

L'olio essenziale di timo

L’olio essenziale di timo è un potente concentrato dei benefici di questa pianta. Viene usato in aromaterapia per le sue proprietà antibatteriche e antimicotiche. Qualche goccia di olio essenziale di timo in un diffusore può aiutare a purificare l’aria e a creare un’atmosfera rilassante. Tuttavia, è fondamentale usarlo con cautela e seguire le indicazioni specifiche per ogni tipo di olio essenziale di timo, poiché ognuno di essi richiede precauzioni particolari.  

  • Olio essenziale di timo al tujanolo della Provenza: non usarlo durante i primi 3 mesi di gravidanza; l’uso interno va limitato sia nella quantità che nella durata. Alcuni composti naturali presenti in questo olio essenziale possono comportare un rischio di allergia in alcune persone sensibili quando l’olio essenziale è incorporato in una composizione cosmetica: limonene, linalolo.

  • Olio essenziale di timo al geraniolo della Provenza: non usarlo durante la gravidanza; usalo diluito sulla pelle; alcuni composti naturali contenuti in questo olio essenziale possono comportare un rischio di allergia in alcune persone sensibili quando l’olio essenziale è incorporato in una composizione cosmetica: geraniolo, linalolo, limonene, citrale (geraniale e nerale).

  • Olio essenziale di timo satureoidi: non usare in donne in gravidanza o in allattamento né nei bambini. Dermocaustico: non usare mai puro sulla pelle. Usalo sempre ben diluito per uso cutaneo (max 5% e solo localmente). È molto potente, quindi va usato a basse dosi e per un periodo limitato. L’uso interno deve avvenire sotto controllo terapeutico. Alcuni composti naturali contenuti in questo olio essenziale possono presentare un rischio di allergia in alcune persone sensibili quando l’olio essenziale è incorporato in una composizione cosmetica: limonene, linalolo. Per qualsiasi uso in diffusione, questo potente olio essenziale deve essere fortemente diluito (max 5%) in altri oli essenziali più delicati.

  • Olio essenziale di timo al timolo della Provenza: non usare in caso di gravidanza, allattamento o nei bambini. Dermocaustico: non usare mai puro sulla pelle. Usalo sempre ben diluito per uso cutaneo (max 5% e solo localmente). È molto potente, quindi va usato a basse dosi e per un periodo limitato. L’uso interno deve avvenire sotto controllo terapeutico. Alcuni composti naturali contenuti in questo olio essenziale possono presentare un rischio di allergia in alcune persone sensibili quando l’olio essenziale è incorporato in una composizione cosmetica: limonene, linalolo. Per qualsiasi uso in diffusione, questo potente olio essenziale deve essere fortemente diluito (max 5%) in altri oli essenziali più delicati.

  • Olio essenziale di timo al linalolo della Provenza: non usare durante la gravidanza e l’allattamento. Da usare sempre diluito sulla pelle. Alcuni composti naturali presenti in questo olio essenziale possono comportare un rischio di allergia in alcune persone sensibili quando l’olio essenziale viene incorporato in una composizione cosmetica: il linalolo e, in misura minore, il limonene.

Come usare l'olio essenziale di timo

  • Se l’uso per via orale non è controindicato: 1 goccia su una zolletta di zucchero o in un cucchiaio di miele, da 2 a 3 volte al giorno per un massimo di 5 giorni.

  • Per via topica: la diluizione può variare dal 5% al 20% in un olio vegetale, a seconda degli oli essenziali. Alcuni oli essenziali di timo sono dermocaustici. È fondamentale informarsi bene prima di qualsiasi utilizzo.

  • Per inalazione, se la diffusione è consentita per l’olio essenziale utilizzato: da 4 a 5 gocce in una ciotola di acqua ben calda, da respirare 2 o 3 volte al giorno per un massimo di 5 giorni.

Olio essenziale di timo al linalolo biologico

Un protettore naturale delicato: l’olio essenziale di timo al linalolo è uno straordinario agente purificante, ideale per contrastare numerosi agenti patogeni. Grazie all'azione antibatterica e antivirale, agisce efficacemente sulle infezioni respiratorie all'origine della tosse.

Benefici extra: perfetto quando le difese immunitarie sono al minimo, dona energia e sostiene l'organismo per contrastare la tosse secca e ostinata.

Scopri l’Olio essenziale di Timo al linalolo biologico

ATTENZIONE

Le donne incinte, che allattano e i bambini sotto i 6 anni non devono usarlo senza prima aver consultato un medico. 

Prima di usare qualsiasi olio essenziale, leggi le precauzioni d'uso.

L’idrolato di timo

L’idrolato di timo, chiamato anche acqua floreale di timo, è un prodotto ottenuto dalla distillazione delle foglie di timo. Può essere usato in diversi modi grazie alle sue proprietà benefiche per la pelle e ai suoi possibili effetti lenitivi.

L'idrolato di timo può essere usato come tonico per il viso. Spruzzalo delicatamente sulla pelle pulita per riequilibrare il pH, lenire la pelle e prepararla all'applicazione di altri prodotti. Grazie alle sue proprietà antimicrobiche, può anche avere un effetto sull’acne da lieve a moderata, aiutando la pelle a liberarsi più velocemente dai batteri. 

Idrolato di timo al linalolo biologico

Purificante e riequilibrante, è un idrolato ideale per preparare trattamenti per pelli con imperfezioni e a tendenza acneica. Può essere utilizzato anche per preparare collutori e trattamenti per capelli misti e grassi.

Benefici extra: in caso di pelle grasse, le sue proprietà antibatteriche aiutano ad asciugare la zona T.

Scopri l’Idrolato di Timo al linalolo biologico

Consiglio di bellezza

Puoi usare l’idrolato di timo per attenuare le occhiaie e trattare gli occhi stanchi. Imbevi 2 dischetti di cotone con l’idrolato, poi mettili in frigo (in un sacchetto chiuso) per 1 o 2 ore. Applicali poi sugli occhi per lenire e decongestionare. Ecco a te uno sguardo fresco e riposato! 

Dosaggio ed effetti indesiderati

Quanto timo consumare ogni giorno?

Per quanto riguarda l’infuso, ti consigliamo di berne al massimo 5 tazze al giorno.

Per quanto riguarda gli oli essenziali, fai attenzione alla quantità perché sono molto concentrati e quindi molto più potenti di un infuso o di un idrolato. Ti consigliamo di consultare la scheda tecnica del prodotto o di chiedere consiglio al tuo medico curante.

Se sei incinta, allatti o soffri di problemi al fegato, ti consigliamo di consultare un medico prima di consumare il timo.

Non superare le dosi consigliate, sia che si tratti di timo fresco, essiccato o sotto forma di olio essenziale. Come per qualsiasi pianta medicinale, la moderazione è fondamentale per garantire un uso sicuro ed efficace.

Quali sono le controindicazioni del timo?

Nonostante i suoi numerosi benefici, il timo potrebbe non essere adatto a tutti. È sconsigliato a chi è allergico alle piante della famiglia delle Lamiacee.

Inoltre, le donne incinte e chi soffre di gravi disturbi gastrointestinali dovrebbero consultare un medico prima di integrare il timo nella propria dieta quotidiana.

Infine, anche se una tisana al timo fa bene alla salute, non sostituirà mai una cura medica.

Focus sulla nostra redattrice benessere, Laura Almeras

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Laura è redattrice di salute, bellezza e lifestyle. Appassionata di viaggi e gastronomia, ti svela tutti i suoi consigli nutrizionali per coniugare piacere e benessere. Attraverso i suoi articoli, ci tiene a offrirti informazioni ricche di significato e consigli concreti per nutrire il tuo corpo e la tua mente.

Bibliografia

  1. Patil SM, Ramu R, Shirahatti PS, Shivamallu C, Amachawadi RG. Una revisione sistematica sull’etnofarmacologia, la fitochimica e gli aspetti farmacologici del Thymus vulgaris Linn. Heliyon. 18 maggio 2021;7(5):e07054. doi: 10.1016/j.heliyon.2021.e07054. PMID: 34041399; PMCID: PMC8141878.

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