Eczema atopico (o dermatite atopica)
Si tratta di una forma endogena di eczema, favorita da una predisposizione genetica e aggravata da fattori esterni. Compare fin dalla prima infanzia. Le lesioni possono essere presenti su tutte le aree del corpo e del viso, soprattutto nelle pieghe, nella testa e nella nuca. In questo caso, si tratta di una malattia cronica che richiede adeguate cure mediche.
Eczema allergico (o eczema da contatto)
Questo tipo di eczema, invece, è scatenato da fattori ambientali (esogeni). Si tratta di una reazione di difesa della pelle nei confronti di un agente esterno che non riconosce (allergene). Per esempio: nichel, cromo, ma anche potenzialmente coloranti, conservanti, detergenti, ecc. In questo caso, l'eliminazione della causa (la sostanza allergenica) è generalmente sufficiente a debellare la dermatite.
I prodotti per capelli irritanti o allergenici
Shampoo profumati, tinte, decoloranti, prodotti per lo styling, lacche, gel, oli essenziali, conservanti o profumi possono irritare il cuoio capelluto in alcune persone. Possono anche scatenare una dermatite da contatto allergica se una sostanza viene riconosciuta come allergene dal sistema immunitario [5,6]. La reazione può manifestarsi subito dopo aver applicato un prodotto irritante, oppure più tardi nel caso di un’allergia da contatto. Quando il prurito o le chiazze ricompaiono dopo aver usato lo stesso prodotto, un consulto dermatologico può aiutarti a capire meglio il meccanismo in gioco.
Lavaggi troppo frequenti o prodotti aggressivi
Lavaggi troppo frequenti, acqua troppo calda o shampoo troppo detergenti possono accentuare il fastidio al cuoio capelluto. Possono rimuovere parte del film idrolipidico, cioè il sottile strato protettivo composto da acqua e lipidi sulla superficie della pelle. Questo fattore non è sempre la causa iniziale dell’eczema, ma può alimentare secchezza, prurito o sensazioni di bruciore nelle persone con cuoio capelluto sensibile.
Lo sfregamento, il grattarsi e i movimenti meccanici
Grattarsi danneggia la superficie del cuoio capelluto. Può causare piccole lesioni, croste, irritazione persistente e talvolta un’infezione secondaria. Anche spazzolature aggressive, acconciature molto strette, accessori che sfregano o il calore eccessivo dell’asciugacapelli possono aumentare il fastidio. È un circolo vizioso: il cuoio capelluto prude, la persona si gratta, poi il grattarsi aumenta l’irritazione e il prurito.
Lo stress, il sonno e i fattori ambientali
Lo stress da solo non basta a spiegare l’eczema. In compenso, può accompagnare alcune riacutizzazioni o aumentare la percezione del prurito. Anche la mancanza di sonno può favorire il grattarsi e la sensibilità cutanea [1]. L’aria fredda e secca, il caldo, il sudore, indossare a lungo berretti o caschi, lavarsi i capelli dopo lo sport o cambiare la routine di cura dei capelli possono influire, a seconda delle persone.