Che cos'è il collagene?
Naturalmente presente nell’epidermide e in tutti i tessuti connettivi (inclusi tendini, cartilagini e vasi sanguigni), il collagene è una macromolecola che si trova esclusivamente nel regno animale. Il suo nome deriva dal greco "kolla", che significa colla, perché questa proteina strutturale agisce come un cemento cellulare, garantendo coesione, struttura, elasticità e resistenza ai nostri tessuti. Esistono diversi tipi di collagene: ad oggi ne sono stati identificati 28, e quello più abbondante a livello dell’epidermide è il collagene di tipo I. Il collagene, nelle sue diverse forme, rappresenta la proteina più abbondante dell’organismo umano: il derma ne contiene circa 65-75% del peso secco, mentre i tendini arrivano al 70-85%.
Il collagene viene prodotto in grande quantità dal nostro corpo fino ai 25 anni circa, ma con l’avanzare dell’età la sua produzione diminuisce naturalmente. Questo processo è ulteriormente accelerato dallo stress ossidativo. Anche l’esposizione all’inquinamento, ai raggi UV, lo stress cronico (che genera stati infiammatori) e una dieta ricca di zuccheri raffinati contribuiscono in modo significativo alla degradazione delle fibre di collagene.
La riduzione delle riserve di collagene si traduce in una perdita di elasticità cutanea, nella comparsa di rughe, in una grana della pelle meno uniforme e, spesso, in dolori articolari.
Come funziona?
Sotto forma di integratore alimentare, il collagene assunto per via orale contribuisce a compensare la naturale diminuzione del collagene endogeno, fornendo un apporto esterno e stimolando al contempo la sintesi del collagene nativo. Dopo essere stato digerito, attraversa la barriera intestinale ed entra nel circolo sanguigno sotto forma di oligopeptidi (piccoli peptidi), che raggiungono la pelle e diversi tessuti. Qui agiscono stimolando sia la mobilità e la proliferazione dei fibroblasti, sia la produzione di nuovo collagene da parte degli stessi fibroblasti. Il risultato? Aumentano sia la densità dei fibroblasti sia quella delle fibre di collagene. Secondo alcuni studi, il collagene assunto per via orale potrebbe inoltre contribuire a ridurre l’impatto dei raggi UV sulla degradazione del collagene cutaneo.









