Chiara De Marchi: è soprattutto una questione di luce. I capelli appaiono più brillanti quando la loro superficie riesce a rifletterla in modo uniforme, creando un effetto visivo più morbido, ordinato e omogeneo.
Un ruolo centrale è svolto dalla cuticola del capello, lo strato più esterno della fibra, composta da piccole scaglie sovrapposte che proteggono il fusto. Quando queste scaglie sono ben aderenti e ordinate, la superficie risulta più liscia e il riflesso della luce è più regolare. Al contrario, se la cuticola è sollevata, sensibilizzata o irregolare, la luce viene diffusa in più direzioni e la chioma appare più spenta e opaca.
È per questo che, quando parliamo di capelli lucidi e luminosi, non parliamo solo di brillantezza superficiale: entrano in gioco anche il film lipidico naturale, l’idratazione della fibra, la qualità della cheratina e le sollecitazioni quotidiane, come calore, spazzolatura intensa o trattamenti ripetuti. Più la fibra è ordinata e protetta, più la chioma riesce a valorizzare la sua luminosità naturale.










