Upcycling beauty: skincare sostenibile da scarti vegetali

Sostenibilità, impatto ambientale, economia circolare e riciclo sono argomenti sempre più importanti anche nello sviluppo di un cosmetico. In quest’ottica di minor spesa e minor impatto ambientale, il riciclo assume un aspetto decisamente importante, e l’upcycling sta diventando un trend molto interessante nella cosmetica green. Upcycling identifica un riciclo virtuoso di scarti vegetali, in cui gli ingredienti ottenuti acquisiscono un valore più alto rispetto a quello di partenza.. L’upcycling beauty sta rivoluzionando il mondo della cosmesi con un approccio innovativo: trasformare ciò che verrebbe scartato dalla filiera alimentare in ingredienti attivi preziosi per la pelle. Noccioli di frutta, bucce, fondi di caffè e vinaccioli diventano protagonisti di formule green ad alta efficacia. Il risultato? Prodotti sostenibili, etici e performanti. Una risposta concreta all’urgenza ambientale, senza rinunciare alla qualità. Scopri come integrare questo trend nella tua routine quotidiana per un benessere che rispetta la natura.

Di Giulia Penazzi
Aggiornato il 29/08/2025Tempo di lettura: +4 min.

Che cos'è?

Riciclare significa trasformare gli scarti in nuovo materiale in modo da riutilizzare gli elementi che lo compongono per ridurre i rifiuti, prolungare il ciclo di vita e mitigare il consumo eccessivo di materie prime. Se però aggiungiamo creatività al riciclo e diamo valore ad un materiale rendendolo innovativo e utile, ecco che parliamo di upcycling. Il termine upcycling è stato utilizzato per la prima volta nel 1994 dall’ingegnere meccanico Reiner Pilz in seguito alla decisione dell’UE di implementare il sistema di smaltimento dei rifiuti, e oggi racchiude in sé temi legati al riciclo virtuoso dell’economia circolare, non solo zero-waste, ma soprattutto per creare valore aggiunto a una sostanza, con un basso consumo energetico. Interessanti ingredienti provenienti da upcycling arrivano nella cosmetica per rendere preziose e uniche le formule. Un esempio classico è quello dei noccioli legnosi dei frutti utilizzati per succhi e marmellate che vengono tritati per ottenere scrub per corpo e viso ma non solo, anche i semi di altri frutti utilizzati tal quali come ad esempio Mirtilli rossi (cranberry), Fragole e tanti altri.

Caratteristiche della upcycling beauty

Ingredienti derivati da scarti alimentari: le lavorazioni di alimenti vegetali generano sottoprodotti come bucce, semi e foglie, spesso ricchi di molecole benefiche per la pelle. In molti casi provengono anche da agricoltura biologica, contribuendo a un approccio più rispettoso dell’ambiente e sempre in un’ottica di economia circolare.

Estrazione con metodi naturali per preservare i principi attivi: gli scarti vengono lavorati con metodi che riducono l’uso di sostanze chimiche e il consumo energetico, mantenendo intatte le proprietà funzionali.

Formulazioni pulite, senza ingredienti controversi: sia nei cosmetici upcycled che in quelli naturali in generale, si presta particolare attenzione all’esclusione di sostanze spesso discusse a livello mediatico, come siliconi, parabeni o derivati del petrolio.

Perché sceglierla?

Riduzione degli sprechi nella filiera cosmetica

Riutilizzare gli scarti delle lavorazioni alimentari significa valorizzare le risorse già esistenti per dare loro una nuova vita. L’upcycling beauty rappresenta una nuova visione della cosmesi consapevole, che promuove un uso più intelligente e responsabile degli ingredienti, riducendo il carico sull’ambiente e favorendo la creazione di formule innovative.

Formule green senza compromessi sull’efficacia

Contrariamente a quanto si possa pensare, gli ingredienti ricavati da scarti vegetali non sono meno attivi: spesso addirittura contengono una concentrazione maggiore di principi attivi rispetto alle parti comunemente utilizzate.

Ad esempio, i semi e le bucce contengono fitonutrienti antiossidanti, vitamine, acidi grassi e polifenoli in alta quantità, offrendo benefici concreti per la pelle: idratazione, protezione, rigenerazione cellulare e luminosità.

Upcycling beauty è quindi una scelta rispettosa dell'ambiente che però non rinuncia all'efficacia. Le formule upcycled sono infatti green e performanti, sono frutto di una ricerca cosmetica sempre più evoluta, attenta sia alla sostenibilità che ai risultati visibili.

Sostegno all’economia circolare e al consumo consapevole

Adottare l’upcycling beauty significa partecipare attivamente all’economia circolare, un modello che valorizza i rifiuti come risorse e riduce l’impronta ambientale lungo tutta la filiera. Questo approccio coinvolge piccoli produttori agricoli, aziende locali, laboratori etici e start-up innovative che collaborano per trasformare lo scarto in valore. Per il consumatore, scegliere cosmetici upcycled è un gesto concreto di consumo consapevole: significa interrogarsi sulla provenienza dei prodotti, premiare la trasparenza dei brand e fare scelte che tutelano l’ambiente senza rinunciare alla qualità e al piacere della skincare.

Quali sono i benefici di questi prodotti o ingredienti?

  • Migliore impiego delle risorse naturali: realizzare ingredienti upcycled permette di valorizzare ogni parte della pianta o del frutto, evitando sprechi e ottimizzando l’uso delle risorse agricole già esistenti.

  • Attivi vegetali spesso più puri e meno lavorati: gli scarti vegetali, come i semi o le bucce, sono spesso ricchissimi di principi attivi (antiossidanti, acidi grassi, vitamine). Nel processo di upcycling vengono trasformati in ingredienti con un valore superiore alla materia prima iniziale, in questo modo si ottengono attivi cosmetici innovativi e performanti.

  • Filiera corta e trasparente: i progetti di upcycling cosmetico favoriscono la collaborazione con aziende agricole locali o filiere tracciabili, permettendo una maggiore trasparenza nella provenienza degli ingredienti. Questo avvicina il consumatore al produttore e promuove un modello di consumo più consapevole in un’ottica di economia circolare.

  • Minore impatto ambientale rispetto alla cosmetica tradizionale: riducendo la necessità di coltivare nuove materie prime, l’upcycling comporta meno consumo di suolo, acqua ed energia. Inoltre, grazie all’impiego di materiali già esistenti, si riducono anche le emissioni legate al trasporto e alla trasformazione industriale, rendendo l’intero ciclo produttivo più sostenibile.

Quale routine naturale completa adottare con ingredienti ricavati dalla filiera alimentare?

1. Detersione: utilizza l'olio struccante Prugna e Avena a base di quattro preziosi oli di Prugna, Avena, Ricino e Jojoba, elimina il trucco (anche waterproof), l'eccesso di sebo e le impurità in un solo gesto, senza seccare la pelle. La sua texture setosa si trasforma a contatto con l'acqua in un velo lattiginoso, per un risciacquo facile e una sensazione immediata di comfort. Ha una formula minimalista senza profumo aggiunto, è adatta a tutti i tipi di pelle, anche le più delicate. Il rituale essenziale per una pelle pulita, nutrita e luminosa.

2. Esfoliazione: con lo scrub ai semi di fragola. I semi di Fragola, o acheni, sono essiccati naturalmente, pastorizzati, schiacciati e setacciati. In questa formulazione naturale agiscono da esfolianti cutanei. Levigano delicatamente la pelle lasciandola liscia e morbida.

3. Tonificazione: applica l'idrolato di Carota selvatica sulla pelle pulita e asciutta. È tonificante e illuminante. Pensi a conservarlo al frigorifero.

4. Idratazione: stendi un velo di crema giovinezza bio, a base di olio di Mandorla dolce, olio di Rosa mosqueta e di germe di Riso ad azione nutriente e rigenerante.

Quali altre soluzioni naturali per lo stesso effetto?

Nell'ambito della cosmesi green, tutti gli ingredienti di origine vegetale che provengono da fonti sostenibili, rappresentano alternative naturali agli ingredienti da upcycling. Vediamo alcuni esempi.

Olio di Albicocca: questo olio è estratto a freddo dai noccioli di Albicocca. È noto per i suoi effetti rigeneranti e ammorbidenti ed è adatto alla preparazione di trattamenti per tutti i tipi di pelle. Oltre a illuminare la pelle, è un mezzo eccellente per preparare miscele di oli essenziali o di oli per massaggio.

Idrolato di Limone: ricavato dal cuore del frutto, è il risultato della distillazione di limoni BIO e olio essenziale di Limone BIO in acqua di qualità. È l'attivo ideale per schiarire l'incarnato e avere una bella pelle. Astringente e purificante, è l'alleato delle pelli con imperfezioni.

Estratto di Cetriolo: è ricco di vitamine, oligoelementi e minerali. Oltre ad essere altamente idratante, il Cetriolo è noto per avere un effetto benefico sulla pelle opaca e spenta. Le vitamine che contiene sono particolarmente buone per la pelle. Questo estratto concentrato è l'ingrediente ideale per tutti i tipi di pelle.

Estratto di Te verde in polvere: alleato ideale per i trattamenti anti-età, è anche ampiamente utilizzato nei trattamenti dimagranti grazie alla sua ricchezza di caffeina. Inoltre, il suo effetto astringente e ammorbidente è molto apprezzato per la cura del viso, soprattutto per le pelli sensibili miste. Un principio attivo eccezionale!

Estratto di Melograno (olio vegetale): ottenuto mediante CO2 supercritica, questo olio presenta un concentrato particolarmente elevato di acido punico, noto per le sue potenti proprietà lenitive. È un principio attivo prezioso per la preparazione di trattamenti per la pelle sensibile, ma anche per trattamenti antietà.

Olio di Mela francese: ricavato dalla spremitura a freddo dei semi di Mele di filiere francesi, questo olio vergine BIO nutre, leviga e protegge tutti i tipi di pelle. La sua texture non grassa si assorbe facilmente, lasciando la pelle morbida, setosa e idratata. Ricco di polifenoli antiossidanti e acidi grassi essenziali, è ideale per combattere i segni dell'invecchiamento cutaneo e rigenerare la pelle secca. Questo olio per il viso può essere utilizzato come trattamento giorno o notte, puro o personalizzato.

Burro di Oliva: preparato con olio d'Oliva BIO e senza olio idrogenato, questo burro cremoso è perfetto da incorporare nelle preparazioni di trattamenti nutrienti. Molto ricco di insaponificabili, è un ottimo agente riparatore, protettivo e ammorbidente cutaneo. Particolarmente apprezzato per la composizione di trattamenti per le pelli sensibili, delicate, secche, ecc. Il suo colore verde tenue e il suo dolce profumo vegetale rendono il suo utilizzo davvero piacevole, dando una bella nota di oliva nelle tue formule.

Ricette fai da te con ingredienti ricavati dalla filiera alimentare

Gel contorno occhi ayurvedico

Ingredienti (con bilancia)

Ingredienti (senza bilancia)

Preparazione

1

Fase A - Prima parte : prepara il macerato acquoso al 5% di Manjishta (~25 ml)


Trasferisci l'acqua in una ciotola.

2

Poi prendi la quantità necessaria di polvere di manjishta e aggiungila alla stessa ciotola.

3

Mescolare energicamente il tutto e lasciare macerare il preparato per circa 24 ore.

Agitare il preparato di tanto in tanto durante la macerazione.

4

Filtra (utilizzando un filtro da caffè, ad esempio) e raccogli la parte filtrata.

5

Usa subito il macerato per preparare il gel come descritto qui di seguito

6

Fase B - Step 2: Realizzazione del gel per il contorno occhi (~15 ml)


Trasferisci in una ciotola il macerato acquoso di manjishta realizzato nella fase A e gli estratti di Pungitopo e di Vite rossa e mescola per qualche secondo.

7

Aggiungi la gomme xanthane spargendola a pioggia mentre agiti il composto per una migliore solubilizzazione.

8

Lascia riposare il composto per circa 10 minuti (diventerà gelatinoso).

9

Mescola di nuovo energicamente per ottenere un gel liscio e omogeneo.

10

Aggiungi gli ingredienti restanti, mescolando bene tra un'aggiunta e l'altra.

11

Trasferisci il preparato nel tuo flacone usando la pipetta, se necessario.


Nota: il pH di questo preparato è di circa 5,5-6.

Conserva il flacone al riparo dalla luce e dal calore. Per aumentarne l'efficacia, conserva il flacone in frigorifero.

* Conservazione: se preservato correttamente e realizzato in condizioni igieniche ottimali, il prodotto si conserva per almeno 1 mese.

Gel scrub corpo all'albicocca

Preparazione

1

Mescola vigorosamente la fase A di (tensioattivo per oli da risciacquo + fragranza Sorbetto di albicocca) in una ciotola con una mini frusta per 1 minuto.

2

Aggiungi la fase B di (acqua minerale + polvere di nocciolo di albicocca + conservante Cosgard) , mescolando delicatamente tra un'aggiunta e l'altra.

3

Trasferisci il preparato in un flacone.


Nota: il pH di questo preparato è di circa 5,0-6,0.

Conserva il vasetto al riparo dalla luce e da fonti di calore.

* Conservazione: se ben preservato e realizzato in condizioni igieniche ottimali, il tuo prodotto si conserva per almeno 3 mesi.

Scrub corpo al Caffè

Preparazione

1

Schiaccia il burro di karité, l'olio vegetale di nocciola e la schiuma di zucchero in un mortaio con un pestello per ottenere una pasta liscia e omogenea.

2

Aggiungi lo scrub esfoliante ai chicchi di caffè in polvere usando la mini frusta.

3

Trasferisci il composto in un barattolo.


Non ingerire, tenere fuori dalla portata dei bambini e sorvegliarli durante l'utilizzo.

* Conservazione: se ben preservato e realizzato in condizioni igieniche ottimali, il tuo prodotto si conserva per almeno 6 mesi.

Precauzioni d’uso

Anche se gli ingredienti upcycled provengono da fonti naturali, è importante ricordare che “naturale” non significa automaticamente “sicuro per tutti”. Prima di utilizzare un cosmetico contenente estratti da bucce di agrumi, vinacce, semi o fondi di caffè, è bene effettuare un patch test su una piccola zona di pelle, in genere sull’avambraccio, per verificarne la tolleranza. In caso di condizioni cutanee particolari (rosacea, dermatite, ecc.), è sempre consigliabile consultare un dermatologo o un esperto di skincare naturale.

Consiglio dell’esperto

L’upcycling beauty non è solo una moda, ma una scelta concreta per chi ama la natura e desidera una skincare etica che si prende cura della pelle e dell’ambiente allo stesso tempo.

Per saperne di più

Quali sono i migliori ingredienti riciclati nella cosmetica naturale?

Oltre ai microgranuli di noccioli legnosi ricavati dalla frutta utilizzata per succhi e marmellate, utilizzati come esfolianti in scrub per viso e corpo troviamo anche i semi di altri frutti come Cranberry e Fragole. Dagli scarti della lavorazione della Barbabietola da zucchero si ottiene la betaina, un ingrediente umettante e idratante, ben tollerato anche dalle pelli più sensibili. Ha un eccellente profilo tossicologico ed è utilizzato anche come integratore alimentare. Dagli scarti del Pomodoro si estrae il licopene, una potente molecola antiossidante, utile nella prevenzione del fotoinvecchiamento causato non solo dai raggi UV, ma anche dagli infrarossi. Dalle bucce dell’Uva, utilizzata per la produzione vinicola, si ricava invece il resveratrolo, attivo noto per le sue proprietà antiossidanti e anti-age, oltre a pigmenti naturali utilizzati in cosmetica decorativa. L'acqua di lavorazione delle olive è ricca di idrossitirosolo, una molecola antiage molto efficace.

Un altro esempio innovativo di upcycling riguarda la sostituzione dell’acqua nelle formulazioni cosmetiche con liquidi vegetali di recupero derivanti dalla lavorazione di frutta come Melograno e Mela. 

Upcycling beauty è davvero efficace quanto la skincare classica?

Sì, l’upcycling beauty può essere considerata a tutti gli effetti una forma evoluta di cosmesi naturale, che sfrutta ingredienti derivati dalla green chemistry, mantenendo tutte le caratteristiche di efficacia, sicurezza e tollerabilità delle formulazioni tradizionali.

Come riconoscere un prodotto davvero upcycled?

Non è possibile identificare un ingrediente upcycled dalla semplice lettura della lista ingredienti INCI, dove compare solo il nome tecnico della sostanza. Per sapere se un cosmetico contiene ingredienti da riciclato virtuoso, è necessario consultare le specifiche fornite dal produttore, che dovrebbero indicare chiaramente l’origine upcycled degli attivi, idealmente supportata da informazioni trasparenti sul processo produttivo.

Zoom sulla nostra redattrice specializzata Giulia Penazzi

Giulia Penazzi è cosmetologa, formulatrice, e autrice di 8 libri di cosmesi. È docente di dermocosmesi per numerosi corsi professionali teorici e pratici di formulazione cosmetica e insegna al Master di II Livello Cosmast dell’Università di Ferrara.

Bibliografia

1

Capelli, A. (2024). Cosmetici upcycled: cosa sono e perché saranno così importanti in futuro. Vanity Fair

2

Abbiadati, A. (2021). Cosmetici con ingredienti di riciclo, cosa significa bellezza upcycling. Vanity Fair

3

Sernagiotto, C. (2024). Cosmetici upcycled: cresce il mercato degli ingredienti beauty riciclati dagli scarti di cibo. Corriere della Sera