In concreto, quali sono gli effetti di sole, mare e cloro sui capelli?
Sale marino: il sale, che assorbe l'umidità naturale, disidrata i capelli. L'acqua salata può seccare i capelli, rendendoli fragili e inclini alle doppie punte. Inoltre, l'esposizione prolungata al sole e ai raggi UV può scolorire e indebolire le ciocche. E questo nonostante si possa apprezzare il volume e la consistenza che l'acqua di mare conferisce: un effetto "asciugatura naturale" sicuramente apprezzabile.
Cloro in piscina: in estate, la piscina può influire sui capelli in diversi modi. Il cloro, utilizzato per disinfettare l'acqua delle piscine, può disidratare e indebolire i capelli, lasciandoli secchi e fragili. Il cloro può anche alterare il colore dei capelli, soprattutto di quelli tinti, dando talvolta ai capelli biondi una sfumatura verdastra.
I raggi solari: le fibre capillari, costituite da tre strati principali (cuticola, corteccia e midollo), conferiscono ai capelli forza, flessibilità, elasticità e colore. Tuttavia, i raggi UVB colpiscono tutti gli strati del capello, in quanto possono penetrare per circa 5 μm nella fibra capillare prima che la loro intensità riduca i raggi UV. Di conseguenza, possono rompere la cheratina, la proteina che compone la fibra capillare, lasciando i capelli secchi, fragili e sfibrati. L'esposizione prolungata al sole può anche scolorire i capelli, facendoli perdere di lucentezza.
Per proteggere la chioma da tutti questi agenti estivi aggressivi, è fondamentale garantire una corretta protezione solare ai capelli, nonché contrastare gli effetti dell'acqua di mare e piscina. Utilizzare prodotti specifici aiuta a creare una barriera protettiva contro raggi UV, salsedine e cloro, preservando l’idratazione, il colore e la salute della fibra capillare per tutta la stagione.