Che cos'è la gastroenterite?
La “gastro” è il termine comunemente usato per indicare la gastroenterite, un’infiammazione acuta della mucosa dello stomaco e dell’intestino. Essa altera temporaneamente il normale funzionamento dell'apparato digerente e si manifesta più spesso con nausea, vomito, crampi addominali, diarrea e talvolta febbre.
Nella maggior parte dei casi, la causa è infettiva. I virus, in particolare i norovirus e i rotavirus, sono i più frequenti responsabili, specialmente durante le epidemie invernali. Possono essere coinvolti anche batteri (come alcuni ceppi di Escherichia coli o di Salmonella) o, più raramente, parassiti. A volte anche le tossine alimentari, provenienti da cibi contaminati, scatenano sintomi simili.
La gastroenterite è molto contagiosa. Si trasmette attraverso il contatto diretto con una persona infetta, l’ingestione di acqua o cibi contaminati, oppure tramite superfici sporche. Una rigorosa igiene delle mani e degli alimenti gioca quindi un ruolo essenziale nella prevenzione. Si parla di gastroenterite acuta quando i sintomi compaiono all’improvviso, con almeno tre feci molli o liquide in 24 ore, segno di un aumento del contenuto d’acqua nelle feci. Questa diarrea è spesso accompagnata da un forte malessere digestivo e da stanchezza dovuta alla perdita di liquidi.
Da notare: nella maggior parte dei casi, il decorso è spontaneamente favorevole nel giro di pochi giorni, a condizione di garantire una buona idratazione. Più raramente, i sintomi possono protrarsi o rivelare un'altra causa sottostante, come una reazione a un farmaco, un'intolleranza alimentare o l'insorgenza di una patologia digestiva specifica.
























