L’eczema, chiamato anche dermatite atopica, è una malattia infiammatoria della pelle. Di solito provoca chiazze rosse, prurito e, a volte, lesioni umide (che trasudano) o secche. Il termine «atopico» indica una predisposizione genetica a sviluppare reazioni allergiche o infiammatorie: si parla quindi di pelle atopica per descrivere una pelle sensibile, soggetta a irritazioni. L’eczema compare spesso sul viso, sulle mani o nelle pieghe della pelle, ma anche il pube e l’inguine non ne sono esenti. Questa zona, soggetta a sfregamenti e a maggiore umidità, diventa un terreno favorevole alle irritazioni. Distinguere l’eczema da altre patologie, come la psoriasi genitale o l’intertrigo, può rivelarsi complicato. In linea generale, la psoriasi genitale presenta placche ben delimitate con squame (piccole scaglie biancastre), mentre l’eczema tende a provocare un prurito più intenso e vescicole (piccole bolle) all’inizio della riacutizzazione.
Prurito nella zona pubica: e se fosse una micosi?
La micosi, causata da un fungo (spesso del genere Candida), si distingue per arrossamenti dai contorni netti e un aspetto a volte biancastro o lucido, soprattutto nelle donne nella zona vulvare. In caso di eczema, il prurito può essere simile, ma l’infiammazione ha spesso un aspetto più diffuso, senza contorni così precisi come in un’infezione fungina.

























