Una desquamazione a livello della vulva può verificarsi in modo occasionale, ad esempio durante la naturale guarigione di una piccola irritazione. Ma può anche essere sintomo di un disturbo di fondo che è importante individuare il prima possibile per poterlo curare tempestivamente.
I cambiamenti ormonali
La menopausa è un periodo particolarmente caratterizzato da importanti sbalzi ormonali. In particolare, provoca un forte calo degli estrogeni. Ebbene, questa carenza naturale comporta una serie di conseguenze sul corpo della donna. Tra le altre cose, può causare secchezza cutanea e assottigliamento della pelle. Anche la vulva non è immune da questo fenomeno e può quindi diventare più sottile e fragile, con conseguente secchezza. Questo la rende più vulnerabile a vari fastidi, come irritazioni, sensazione di tensione o desquamazioni. Questo fenomeno può verificarsi anche dopo il parto o in caso di disturbi ormonali secondari a una patologia.
Le malattie dermatologiche
Anche diverse malattie dermatologiche possono causare desquamazione della vulva, come ad esempio:
Il lichen sclerosus vulvare: si tratta di una malattia infiammatoria cronica della vulva. La causa della sua comparsa non è ancora del tutto chiara, ma sembrerebbe legata a una disfunzione immunitaria. È una patologia che può manifestarsi a qualsiasi età. Tuttavia, colpisce maggiormente le donne in menopausa. Questo disturbo spesso inizia con un intenso prurito vulvare. Successivamente, alcune zone della pelle diventano pallide e cambiano consistenza, assumendo un aspetto più ispessito e secco. In uno stadio avanzato, la vulva può finire per atrofizzarsi, con conseguente perdita di volume.
Il lichen plan genitale: è un’altra forma di lichen. Provoca lesioni rosse o violacee, prurito, sensazione di bruciore e zone desquamate. Può essere doloroso, soprattutto durante i rapporti sessuali.
L’eczema vulvare: anche l’eczema è una malattia infiammatoria cronica. Spesso compare durante l’infanzia nelle persone con una predisposizione atopica ereditaria. Questo disturbo cutaneo tende a migliorare con la crescita, ma a volte può persistere anche in età adulta e colpire soprattutto le parti genitali. Tuttavia, la comparsa di un eczema a livello della vulva è quasi sempre di origine allergica. Infatti, molti allergeni possono entrare in contatto con le parti intime e provocare una dermatite da contatto. Può trattarsi, ad esempio, di sostanze contenute in un trattamento topico, negli assorbenti igienici o anche nel tessuto di alcuni capi di biancheria intima. L’eczema provoca quindi una reazione cutanea che si manifesta con la formazione di croste e desquamazioni.
Le infezioni vaginali
Le micosi vaginali: sono infezioni fungine causate dal fungo Candida albicans. Molte donne hanno avuto almeno un episodio di micosi vaginale nel corso della loro vita. Questa infezione provoca perdite dense e grumose, oltre a possibili irritazioni e desquamazioni dovute al forte prurito che causa. Diversi fattori possono favorire la proliferazione dei funghi nella vagina, come uno squilibrio della flora vaginale, un indebolimento del sistema immunitario o una corretta igiene intima.
L’herpes genitale: dopo una recidiva di herpes genitale, è possibile notare anche una leggera desquamazione della vulva una volta che le vescicole si sono seccate.