Le unghie fragili si spezzano o si scheggiano facilmente e spesso diventa difficile farle crescere regolarmente. Possono comparire righe verticali, chiamate onychorrhexis, oppure vere e proprie fessure sia orizzontali che verticali, si possono sfaldare, fenomeno che prende il nome di onychoschizia, oppure diventare friabili e il margine libero dell’unghia tende ad essere irregolare.
Com’è fatta l’unghia?
La parte più esterna e visibile si chiama lamina ungueale. È formata da cellule completamente cheratinizzate che rendono dura e resistente l’unghia. Al di sotto della lamina si trova il letto ungueale, ricco di capillari che portano sangue, e quindi ossigeno e nutrimento necessari alla crescita dell’unghia, e terminazioni nervose. L’area a forma di mezza luna biancastra alla base dell’unghia prende il nome di matrice, ed è la zona di crescita. Quest’ultima è protetta da una pellicina chiamata cuticola che la difende da infezioni e infiammazioni causate da agenti irritanti, mentre dal lato opposto, sotto al margine libero dell’unghia, si trova una pellicina che si chiama iponichio che ha la medesima funzione protettiva. Le unghie crescono in lunghezza e non in spessore e crescono più velocemente di giorno e nel periodo estivo.

















