Molte donne (tra il 50% e l'80%, secondo gli studi) sviluppano smagliature (striae gravidiche) durante la gravidanza. Sebbene non siano pericolose dal punto di vista medico, le smagliature possono essere considerate antiestetiche e causare disagio emotivo e psicologico. Nardelli ha fornito la prima descrizione morfologicamente accurata di queste lesioni nel 1936, descrivendole come striae atrophicae. L'origine esatta delle smagliature rimane sconosciuta e i fattori che contribuiscono al loro sviluppo non sono ben compresi.
Le cause delle smagliature non sono chiare e sono state avanzate diverse teorie. Kogoj ha suggerito che una striatossina possa causare danni tossici ai tessuti, portando alla formazione di strie. Altri studi hanno indicato come causa principale lo stiramento meccanico, che porta alla rottura del tessuto connettivo. Tuttavia, questa teoria è stata criticata da diversi autori che non hanno trovato alcuna correlazione tra l'aumento della circonferenza della vita nelle donne in gravidanza e la comparsa di smagliature. La crescita normale è stata suggerita come un'altra causa, poiché queste smagliature compaiono spesso durante l'adolescenza e sono associate al rapido aumento delle dimensioni di alcune aree del corpo. Analogamente, le smagliature sono legate a livelli elevati di steroidi nel siero, frequentemente riscontrati in condizioni come la malattia di Cushing, in cui la terapia steroidea locale o sistemica può indurle.
Livelli elevati di ormoni steroidei hanno un effetto catabolico sull'attività dei fibroblasti, riducendo la deposizione di collagene nella matrice dermica. L'obesità e le rapide variazioni di peso, sia in aumento che in diminuzione, sono state associate allo sviluppo di smagliature. Inoltre, l'assenza di smagliature durante la gravidanza nelle donne con sindrome di Ehlers-Danlos e la loro presenza come criterio diagnostico minore nella sindrome di Marfan, evidenzia il ruolo dei fattori genetici nel determinare la suscettibilità del tessuto connettivo. Allo stesso modo, il tessuto colpito mostra una bassa espressione dei geni del collagene e della fibronectina.



















