Il parere della tricologa
I primi segni di una caduta dei capelli cronica, che non sempre si notano, possono includere: un progressivo allargamento della riga mediana, a volte visibile solo confrontando foto scattate a distanza di diversi mesi, un arretramento dell'attaccatura frontale con una fronte visibilmente più allungata, tempie che diventano più rade, una perdita di densità della coda di cavallo con un diametro ridotto, una diminuzione del volume che rende difficile legare tutti i capelli con un elastico, capelli più sottili al tatto rispetto a prima (miniaturizzazione progressiva), comparsa di capelli corti e sottili sulla zona frontale... Ma anche capelli che sembrano più piatti, con una crescente difficoltà a dare volume o a pettinarli, una ricrescita più lenta rispetto a prima, un aumento cronico ma moderato della caduta quotidiana, senza episodi massicci. E infine, la presenza più frequente di capelli sul pavimento o sulle superfici della casa o sul cuscino, sulla spazzola o durante lo shampoo. Questi segni sono spesso graduali e discreti all'inizio, il che spiega perché possono passare inosservati per diversi mesi.
Dalila Belmokhtar, @dalilahairscience dottoressa in farmacia e tricologa
Il parere della naturopata
Prima di parlare di cure, è necessario capire la situazione della persona colpita e le priorità da affrontare: stress cronico, carenze di ferro o zinco, squilibri tiroidei o androgenici, infiammazioni di basso grado... Tutti questi fattori influenzano direttamente il ciclo capillare e interagiscono tra loro. Il follicolo pilifero è inoltre un tessuto vivente, particolarmente sensibile alle variazioni ormonali, nutrizionali e nervose. Pertanto, la caduta dei capelli non è mai un fenomeno isolato: riflette un adattamento dell'organismo a uno squilibrio più ampio. Lavorare sullo stile di vita, sulla gestione dello stress, ma anche sulla qualità dell'alimentazione e del sonno permette quindi di intervenire in modo profondo e duraturo, a complemento delle cure locali".
Lou Dumas, naturopata