Gastroenterite di origine virale: le cause
I virus della gastroenterite sono più diffusi durante la stagione fredda perché non amano il caldo. Sopportano molto bene le temperature rigide e quindi sono più presenti in inverno. In inverno, le case sono meno ventilate e passiamo più tempo in ambienti chiusi. Questa vicinanza favorisce la trasmissione dei virus. Inoltre, il freddo indebolisce la mucosa nasale, che diventa meno efficace nel bloccare i virus. I sintomi compaiono al massimo 3 giorni dopo che il virus è entrato nell’organismo.
Gastroenterite di origine batterica: le cause
La gastroenterite batterica è causata dal consumo di bevande o cibi contaminati da batteri patogeni, in particolare Salmonella ed Escherichia coli.
Il batterio Salmonella è originariamente presente nel tratto digestivo degli animali. Può quindi finire negli alimenti crudi di origine animale (carne, pollame, salumi, uova, latte, formaggio) o in preparazioni a base di alimenti crudi (carne non cotta a sufficienza, preparazioni a base di uova crude). Il suo consumo provoca una rapida comparsa di sintomi di natura digestiva, di solito entro 3 giorni dall’assunzione.
Il batterio Escherichia coli è naturalmente presente nell’organismo umano e in quello degli animali, in particolare nei bovini. Ceppi infettivi, di origine animale o umana, possono trovarsi negli alimenti, come la carne cruda o poco cotta, oppure nel formaggio a latte crudo. La diffusione del batterio avviene poi tramite contatto diretto con una persona portatrice di un ceppo infettivo, oppure tramite contatto con una superficie o un alimento a sua volta contaminato. I sintomi gastrointestinali si manifestano da 3 a 4 giorni dopo la contaminazione.