L’unghia sollevata è una condizione in cui la lamina ungueale si distacca parzialmente o completamente dal letto ungueale sottostante. Il distacco può verificarsi nel bordo distale libero o nei margini laterali e può interessare una o più unghie, sia delle mani che dei piedi. Spesso è indolore all’inizio, ma se trascurato può evolvere in infezioni, infiammazioni e dolore persistente. Se l’onicolisi non è legata a un trauma evidente, potrebbe essere un segnale clinico da approfondire. In questi casi, è consigliabile effettuare una visita dermatologica per una diagnosi accurata e un trattamento tempestivo per prevenire eventuali complicazioni a lungo termine.

Unghia sollevata? Scopri come prendertene cura al meglio
Pubblicato il: martedì 08 luglio 2025, Aggiornato il: martedì 15 settembre 2026
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Un’unghia che si solleva, anche solo parzialmente, può causare disagio, fastidio e spesso anche dolore. Questo fenomeno, noto in termini medici come onicolisi, può avere diverse cause: da piccoli traumi meccanici a infezioni fungine, fino a carenze nutrizionali o patologie sistemiche. Riconoscerne i segnali e intervenire tempestivamente è fondamentale per evitare complicazioni e favorire una corretta ricrescita dell’unghia. In questo articolo vedremo quali sono le cause più comuni, i rimedi naturali consigliati e i segnali che richiedono una valutazione medica.
Sommario
Che cos’è?
Perché l’unghia si può sollevare?
Le cause dell’onicolisi sono molteplici e variano in base alla condizione del letto ungueale. Tra le più comuni troviamo:
Traumi ripetuti o colpi accidentali: come quelli provocati da scarpe strette o urti, che possono danneggiare la matrice o il letto ungueale, provocandone il distacco.
Uso frequente di smalti aggressivi: rimozione traumatica del gel o uso scorretto di unghie artificiali, possono compromettere la struttura dell’unghia.
Infezioni fungine (onicomicosi): sono tra le cause più frequenti, alterano la struttura dell’unghia e ne provocano il distacco.
Malattie della pelle: la psoriasi, ad esempio, può causare ispessimento, striature, variazioni di colore, fragilità e onicolisi. Anche Lichen planus, pemfigo, alopecia areata e sclerodermia possono essere implicati.
Disturbi ormonali: in particolare le alterazioni a carico degli ormoni tiroidei o legate a disfunzioni ovariche (come la sindrome dell’ovario policistico), possono influire sulla salute delle unghie.
Contatto prolungato con sostanze chimiche o acqua: possono indebolire la lamina ungueale e favorire l’onicolisi.
Dermatite da contatto: la dermatita da contatto causata da sostanze irritanti (dermatite irritativa da contatto) o allergizzanti (dermatite allergica da contatto), può compromettere la struttura ungueale.
Carenze nutrizionali: in particolare di Ferro e Zinco, fondamentali per la sintesi della cheratina.
Reazioni ai farmaci: come nel caso delle terapie chemioterapiche, possono alterare profondamente l’aspetto e la struttura delle unghie.
Come comportarsi in caso di unghie sollevate?
Il primo passo è individuare la causa dell’onicolisi. Se si tratta di una malattia cutanea (es. psoriasi) o sistemica (es. alterazioni a carico degli ormoni tiroidei), è importante seguire una terapia mirata, ugualmente, in caso di infezione fungina, è necessario ricorrere a farmaci antimicotici, topici o sistemici, in base alla gravità. In ogni caso, è utile seguire alcune buone pratiche per evitare il peggioramento e prevenire infezioni:
Disinfettare tronchesi e forbici prima dell’uso;
Non tagliare le cuticole, ma ammorbidirle con un olio vegetale;
Mantenere corta la parte sollevata dell’unghia per ridurre il rischio di ulteriori traumi;
Evitare la pulizia meccanica sotto l’unghia sollevata;
Indossare guanti protettivi durante le attività domestiche;
Non bendare o coprire l’unghia in modo prolungato.
Quali rimedi naturali per alleviare i sintomi?

Idrolato di Camomilla
Ha un’azione calmante e antinfiammatoria. Un maniluvio o pediluvio con queste piante può ridurre il fastidio. Mantieni immersa la zona dell'unghia sollevata nell'idrolato di Camomilla per 5-6 minuti, asciuga tamponando delicatamente. Ricorda di conservare questo prodotto in frigorifero tra un utilizzo e l’altro.

Olio di Ricino
Rinforza le unghie fragili, protegge e aiuta a contrastare le infezioni fungine. Si applica su unghia e cuticole massaggiando delicatamente.

Gel nativo di Aloe vera
Rinfresca e lenisce l’area infiammata, stimolando la rigenerazione cellulare. Si stende localmente più volte al giorno. Per un effetto ancora più lenitivo conserva il gel in frigorifero.

Olio curativo unghie e cuticole BIO
Con la sua formula vegetale al 100% unisce 5 oli preziosi: Jojoba, Ricino, Argan, Mirra e Limone con resina di Lentisco. Rinforza le unghie fragili e con striature e mantiene morbide le cuticole.
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Come prevenire il distacco delle unghie?
Prevenire l’onicolisi significa prendersi cura delle unghie ogni giorno, proteggendole da traumi, stress chimici e disidratazione. Bastano piccoli gesti quotidiani per preservare la salute della lamina ungueale e ridurre al minimo il rischio di distacco. Ecco le buone pratiche da seguire:
Evita traumi e pressioni ripetute: indossa scarpe comode, con una calzata adeguata, che non comprimano le dita, soprattutto se trascorri molte ore in piedi. Se pratichi sport ad alto impatto — come corsa su lunga distanza, trekking o arrampicata — utilizza calzature tecniche ammortizzate e taglia regolarmente le unghie per evitare che si spezzino o si sollevino per attrito o pressione.
Proteggi le mani durante i lavori manuali: usa sempre i guanti quando maneggi prodotti chimici, fai lavori domestici o giardinaggio. Anche il freddo e l’umidità prolungata possono indebolire le unghie, quindi è importante schermarle da condizioni ambientali sfavorevoli.
Cura manicure e pedicure con delicatezza: evita l’uso eccessivo di lime abrasive, smalti aggressivi e solventi contenenti acetone, che seccano la lamina ungueale. Prediligi strumenti disinfettati, tecniche non invasive e rimuovi i prodotti decorativi con gentilezza.
Idrata regolarmente unghie e cuticole: l’idratazione è fondamentale per rinforzare le unghie, mantenere l’elasticità e la resistenza dell’unghia. Applica quotidianamente oli vegetali nutrienti (come olio di Jojoba, Mandorle dolci o Ricino) o creme rinforzanti arricchite con vitamina E, biotina o cheratina.
Segui una dieta equilibrata: anche l’alimentazione gioca un ruolo importante. Carenze di Ferro, Zinco, Silicio o vitamine del gruppo B possono compromettere la salute delle unghie e renderle più fragili e soggette a sollevamento.
Lascia libere le unghie tra una manicure e l’altra: alterna periodi senza smalto consente alla lamina di rigenerarsi naturalmente, riducendo il rischio di indebolimento progressivo.
Precauzioni d'uso
Se hai le unghie che tendono a sollevarsi non applicare smalti soprattutto evita i gel e quelli semipermanenti perché possono aggravare il problema. Fai attenzione al peggioramento soprattutto se compare dolore, rossore intenso o pus, consulta un medico o un dermatologo per un trattamento specifico tempestivo.
Consiglio dell’esperto
Appena noti un distacco, taglia l’unghia ma evita di accorciarla troppo e mantienila pulita. Un intervento tempestivo con rimedi naturali può aiutare ad alleviare i sintomi e a rinforzare l’unghia e fare davvero la differenza. Se il problema persiste, è meglio affidarsi a uno specialista.
Zoom sulla nostra redattrice specializzata Giulia Penazzi

Giulia Penazzi è cosmetologa, formulatrice, e autrice di 8 libri di cosmesi. È docente di dermocosmesi per numerosi corsi professionali teorici e pratici di formulazione cosmetica e insegna al Master di II Livello Cosmast dell’Università di Ferrara.
Bibliografia
Onicolisi (Sollevamento dell'unghia). IDE (Istituto Dermatologico Europeo)
Bertelli, G. (2025). Onicolisi (distacco dell’unghia): cos'è? Cause, sintomi e cura. my-personal Trainer
Raddato, C. (2024). Unghia dell'alluce sollevata: cosa fare? pazienti.it






