Attivo a base di Spilanthes (Acmella oleracea)
La Spilanthes (Acmella oleracea) è una pianta tropicale fiorita, tradizionalmente utilizzata per alleviare il mal di denti. I suoi estratti sono ricchi di spilanthol, un’isobutilammide di acidi grassi polinsaturi. Questo composto favorisce il rilassamento delle microcontrazioni dei muscoli sottocutanei (attività miorilassante) all’origine delle rughe d’espressione. Questo effetto rilassante, reversibile, offre un effetto distensivo immediato sull’incarnato.¹
Se gli estratti di Spilanthes offrono risultati visibili sulle rughe fin dalle prime applicazioni, agiscono anche a lungo termine per contrastare l’invecchiamento cutaneo. Lo spilanthol stimola infatti la produzione di collagene ed elastina da parte del derma, componenti chiave per la compattezza e l'elasticità della pelle, contribuendo così a prevenire la formazione di nuove rughe.¹ Gli estratti di Spilanthes aiutano inoltre a prevenire la comparsa di macchie pigmentarie² e svolgono un’azione lenitiva sulla pelle matura e sensibile.³
Per saperne di più, consulta il nostro articolo dedicato al principio attivo Spilanthes
Attivo Lavanda papillon (Lavandula stoechas)
La Lavanda papillon (Lavandula stoechas) è una pianta tipica del bacino del Mediterraneo. I suoi caratteristici fiori viola sono sormontati da petali a forma di ali di farfalla, da cui il nome. Contenente più di 50 composti aromatici diversi, la Lavanda papillon si differenzia per la sua composizione particolare dalle sue cugine più conosciute, la Lavanda vera (Lavandula angustifolia) e la Lavanda aspic (Lavandula latifolia). È caratterizzata da un elevato contenuto di fenchone, un terpene policiclico, e da un elevato tenore di canfora ed eucaliptolo. Contiene poco linalolo e acetato di linalile, a differenza delle altre Lavande, in cui questi composti aromatici terpenici sono predominanti. Questa composizione la rende unica nel genere delle Lavande, che comprende 20 specie diverse e oltre 100 varietà.⁴
Gli estratti di Lavanda papillon presentano numerose proprietà interessanti per l'uso come principio attivo cosmetico, in particolare nell'ambito dei trattamenti antietà. Infatti, gli estratti di Lavanda papillon hanno la proprietà di stimolare il rilascio di beta-endorfine, neurotrasmettitori con proprietà rilassanti prodotti naturalmente dai nervi e dai cheratinociti (cellule dell'epidermide). Questo fenomeno consente, come nel caso dello Spilanthes, il rilassamento reversibile delle microcontrazioni sottocutanee all'origine delle rughe di espressione. Oltre a questa attività rilassante, le beta-endorfine favoriscono la migrazione dei cheratinociti e contribuiscono così alla rigenerazione della pelle.⁵
Queste proprietà sono in parte dovute alla ricchezza di fenchone della Lavanda papillon. Questo composto aromatico ha infatti un'azione miorilassante, stimola la sintesi di collagene e favorisce la rigenerazione dei tessuti cutanei.
Gli estratti di Lavanda papillon svolgono anche un’attività antiossidante, che contribuisce a prevenire l’invecchiamento cutaneo nel tempo. Sono infatti in grado di neutralizzare composti altamente reattivi chiamati specie reattive dell'ossigeno (ERO). Le ERO sono coinvolte in numerosi fenomeni dannosi per la pelle, tra cui la degradazione dei componenti strutturali del derma, come collagene ed elastina, e l’ossidazione dei lipidi chiave della barriera protettiva cutanea. Grazie alla loro attività antiossidante, gli estratti di Lavanda papillon aiutano a preservare la struttura della pelle in profondità, rafforzano la barriera cutanea e contribuiscono a mantenerne l’idratazione.




















