A 1100 metri di altitudine, tra il Mont Ventoux e il Parco del Luberon, il comune di Lagarde d’Apt si prepara a una nuova stagione di raccolta. 

Sotto il caldo provenzale, gli appezzamenti di piante aromatiche sprigionano i loro effluvi, mescolando il profumo della lavanda con le note speziate delle erbe di Provenza. È in questo scenario che, nel corso degli anni, la famiglia Fra si è costruita una solida reputazione nella produzione di lavanda fine con agricoltura biologica. Le generazioni che si sono succedute hanno portato avanti la tradizione di famiglia e sono riuscite a preservare questo meraviglioso prodotto del territorio, minacciato però dall’industrializzazione.

Oggi andiamo a trovare L’Or des Lavandes. La famiglia Fra, che conosciamo bene, ci accoglie calorosamente. Facciamo un giro della tenuta insieme a Christine, che oggi gestisce l’azienda insieme al marito. Dietro la grande casa in pietra, il campo di lavanda si estende a perdita d’occhio. Ci facciamo strada tra gli alti cespugli, con il magico profumo della lavanda e il canto delle cicale che ci accompagnano.


Scheda informativa su L’Or des Lavandes

Luogo: Comune di Lagarde d’Apt, la tenuta FRA

Tipo di azienda: Lavanda biologica

Certificazioni e marchi: DOP e biologico

Un’azienda a conduzione familiare rinomata per la sua maestria

La storia della tenuta Fra – chiamata anche L’Or des Lavandes – risale al 1880, anno in cui il bis-bisnonno di Lionel, il marito di Christine, decise di stabilirsi su queste terre e di coltivare le sue prime piantine di lavanda. I terreni soleggiati della Provenza offrono condizioni ottimali per la produzione di piante aromatiche e convincono la famiglia a restarci. La tenuta verrà poi tramandata di padre in figlio, perpetuando così la tradizione di famiglia. 


Christine ci racconta la storia di L’Or des Lavandes, che ormai conosce da anni. All’epoca, la lavanda veniva raccolta a mano e distillata sul posto con alambicchi mobili e cavalli. Oggi la raccolta non si fa più con i cavalli, ma la maggior parte del lavoro è ancora manuale. La lavanda viene tagliata con delle cesoie e poi lasciata sul posto per due o quattro giorni ad essiccare al sole. Successivamente viene portata in una distilleria locale e messa in un alambicco. L’olio essenziale viene quindi ottenuto tramite distillazione a vapore. 


Nel corso degli anni, il metodo di produzione di L’Or des Lavandes è rimasto praticamente immutato, frutto di un savoir-faire antico e riconosciuto. Christine è orgogliosa e felice di essere riuscita a preservare l’essenza di questo luogo e a tramandare ciò che i suoi genitori e nonni le hanno insegnato: 


“Produciamo la stessa lavanda di 100 anni fa. È grazie alla tramandazione di questo savoir-faire secolare e alla nostra conoscenza della terra che siamo riusciti a preservare la qualità dei nostri prodotti"


Una varietà di lavanda rara e preziosa

In Provenza, la lavanda è un vero e proprio simbolo. Fiore all’occhiello della regione, è anche l’orgoglio dei suoi abitanti, che la coltivano da generazioni. Christine ci spiega che la regione ospita diverse specie di lavanda. La lavanda farfalla, un cespuglio ramificato che deve il suo nome alle ciuffette aeree che ricordano le ali di una farfalla; la lavanda aspic dal profumo di canfora; il lavandino, una specie ibrida facile da coltivare con un profumo meno delicato rispetto alle altre varietà… E infine la lavanda fine, che si distingue per il fogliame fitto e le spighe fiorali corte che emanano un profumo sottile, riconoscibile tra tutti.


È a questa varietà che la famiglia Fra ha dedicato la propria azienda agricola. Qui niente varietà ibride o clonate! La genetica selvatica della lavanda è stata preservata. Christine ci spiega: «Vogliamo una lavanda libera di crescere spontaneamente nella nostra azienda, una lavanda vigorosa e fertile, che possa riprodursi naturalmente. Le varietà ibride qui non sono benvenute, sono tutt’altro che naturali e la qualità non è la stessa». 


Più rara e preziosa, la lavanda fine è considerata la regina delle lavande. Il suo profumo complesso seduce i profumieri più esigenti e le sue proprietà ne fanno un olio essenziale eccezionale.


Coltivare questa preziosa pianta aromatica è un lavoro a tempo pieno che richiede rigore e pazienza. La fioritura è lunga, e a volte alcuni semi possono impiegare diversi anni per germogliare.

“La lavanda è una vera e propria filosofia di vita. Coltiviamo nel rispetto del terreno e dei cicli naturali, il che ci costringe a rallentare”, ci dice Christine.


Impegnata nella salvaguardia di una coltivazione selvatica e biologica

La famiglia Fra ha sempre avuto a cuore di mantenere le proprie pratiche contadine, nel rispetto sia delle tradizioni che dell’ambiente. Nonostante l’influenza dei produttori vicini e la tentazione di passare a un modello di produzione più intensivo, è rimasta fedele ai propri valori: qualità, integrità e rispetto per l’ambiente. 

Un altro impegno da cui la famiglia Fra non ha alcuna intenzione di discostarsi: il biologico. Nel 1979, Maurice Fra ha convertito l’azienda all’agricoltura biologica. È stato uno dei primi a opporsi all’intensificazione delle coltivazioni promossa dalla Rivoluzione Verde e si è rifiutato di usare sui suoi terreni prodotti chimici, pesticidi, fertilizzanti sintetici e OGM – che all’epoca erano comunque considerati soluzioni miracolose.

Nello stesso anno, insieme ad altri produttori, avviò le pratiche per ottenere la denominazione di origine controllata (AOC) per proteggere e garantire l’origine e la coltivazione della lavanda prodotta in Alta Provenza; la denominazione fu approvata nel 1981. A seguito di una standardizzazione dei marchi di qualità a livello europeo, la DOP (Denominazione di Origine Protetta) ha sostituito la DOC. Ogni anno, L’Or des Lavandes ottiene la DOP. Questa denominazione garantisce che l’olio essenziale di lavanda sia stato interamente prodotto in Provenza secondo un know-how riconosciuto.

Seguendo le orme dei propri antenati, la famiglia Fra continua così a tramandare la coltivazione della Lavandula Angustifolia nel rispetto del suolo e della vita. Non si usano fertilizzanti né trattamenti fitosanitari, e il concime dato alle piante è di origine animale o vegetale. Il paesaggio che ci circonda ne è la prova: i campi di lavanda formano una scacchiera irregolare, che solo le varietà antiche riescono a creare. Lo sguardo si perde nell’immensità blu. Ecco quindi da dove viene quel profumo delizioso che inebria i trattamenti! Ringraziamo Christine e ci mettiamo in viaggio, portando con noi il dolce profumo floreale ed erbaceo della lavanda…

Una pianta dalle mille virtù

La cosa magica della lavanda sono i suoi numerosi benefici! Indispensabile nel kit di aromaterapia, favorisce il sonno, lenisce ustioni, irritazioni e punture di insetti. Aiuta anche ad alleviare i dolori muscolari dopo uno sforzo fisico. La lavanda ci offre anche proprietà estremamente interessanti per la pelle. La sua azione cicatrizzante, purificante e rigenerante la rende una vera alleata delle pelli sensibili, irritate, soggette a imperfezioni, mature… Infine, la lavanda è apprezzata per il suo profumo rilassante che armonizza le emozioni, favorisce la calma e la creatività. È uno dei nostri oli essenziali antistress preferiti!

Uno sguardo all’azienda di Christine Fra in immagini