Orticaria da calore (colinergica): cause e sintomi

Orticaria da calore (colinergica): cause e sintomi


Di Marie-Adine Bories

Pubblicato il: giovedì 25 aprile 2024, Aggiornato il: mercoledì 28 ottobre 2026

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Chi è stato punto dalle ortiche se lo ricorda bene! Quei rigonfiamenti rossi che compaiono sulla pelle e provocano prurito per diversi minuti o anche di più: probabilmente si tratta di orticaria. L'orticaria è un'eruzione cutanea passeggera che provoca prurito e poi scompare senza lasciare traccia. Il nome deriva proprio dalle ortiche, in latino urtica. Di solito non è grave, ma è un disturbo molto diffuso e i suoi sintomi possono essere molto fastidiosi.

In questo articolo parliamo di un tipo di orticaria molto particolare: l'orticaria da calore (o colinergica). Di cosa si tratta? Come riconoscerla? E come comportarsi?

Sommario

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Cos’è l’orticaria da calore?

L’orticaria

L’orticaria è un’eruzione cutanea sulla superficie della pelle, identica a quella provocata dalle ortiche. È dovuta all’attivazione dei mastociti, cellule immunitarie presenti nella pelle e nelle mucose. Stimolati da un fattore interno o esterno, questi mastociti rilasciano mediatori infiammatori come l’istamina, responsabili dello sviluppo dei sintomi cutanei. 

Una fase acuta di orticaria si caratterizza in genere per la comparsa di papule: brufoli grandi come una capocchia di spillo e chiazze rosa-rosse leggermente in rilievo, spesso contrassegnate da piccole macchie bianche e accompagnate da prurito, spesso intenso. Può avere diverse cause: orticaria allergica, orticaria da contatto (con le nostre famose ortiche), orticaria da freddo, orticaria colinergica... E può essere acuta o cronica. 

Nel caso dell’orticaria acuta, le lesioni durano solo pochi minuti o poche ore prima di scomparire senza tornare. Nel caso dell’orticaria cronica, ricompaiono continuamente per più di 6 settimane. L’orticaria è una delle dermatosi la cui causa è più difficile da identificare, soprattutto quando dura da diverse settimane.

L’orticaria da calore (orticaria colinergica)

L’orticaria colinergica è una forma piuttosto rara di orticaria: rappresenta circa il 10% dei casi noti.  È causata dall’aumento della temperatura corporea, a seguito di un’attività sportiva, di un’emozione forte o di un fattore esterno come una doccia calda o l’esposizione al sole.

Questo brusco cambiamento di temperatura provoca il rilascio di istamina nell’organismo, responsabile della risposta infiammatoria.  L’orticaria da calore si manifesta con un attacco di orticaria nella parte superiore del torace che dura solo dai 30 ai 60 minuti prima di scomparire. Le lesioni provocano in genere un forte prurito e possono essere accompagnate da mal di testa e vertigini.

Perché si sviluppa l’orticaria da calore?

L’orticaria colinergica è causata da un aumento della temperatura corporea, dovuto all’attività fisica o emotiva, oppure al contatto con una fonte di calore. 

  • Attività fisica intensa

  • Doccia o bagno caldo

  • Alternanza tra sauna e doccia fredda

  • Esposizione alla luce del sole

  • Bevanda calda 

  • Picco di stress o shock emotivo 

I livelli di sensibilità variano da persona a persona. Anche un picco di stress prima di parlare in pubblico può bastare per scatenare una crisi di orticaria. Nel soggetti più resistenti, una corsa di resistenza sotto il sole cocente può essere un fattore scatenante.

È bene sottolineare che è raro che una stessa persona sia sensibile a tutti questi fattori contemporaneamente. Ma la sensibilità può cambiare nel tempo e a volte i fattori si sommano.

Quali sono i sintomi associati?

Per capire se si tratta di orticaria da calore, basta rispondere a queste semplici domande:

  • Cosa? Papule (piccole macchie rosse) o chiazze di orticaria rosate, un leggero gonfiore chiamato “angioedema”. 

  • Dove? Sulla parte superiore del torace e sulla schiena, a volte sulle braccia, molto raramente sul viso.

  • Quanto dura? Appaiono pochi minuti dopo lo stimolo e di solito durano meno di 30 minuti (max. 1 ora) prima di sparire senza lasciare segni. 

  • Effetti collaterali? Cefalea (mal di testa), forte prurito, in rari casi un calo di pressione. 

Gli episodi di orticaria da calore di solito si ripetono più volte nel corso degli anni prima di scomparire spontaneamente. Si tratta piuttosto di un’orticaria cronica.

Come gestire l’orticaria da calore?

In caso di crisi acuta di orticaria inspiegabile o di orticaria cronica, è consigliabile consultare un medico affinché possa prescriverti degli antistaminici adatti. Gli antistaminici possono essere assunti sia come trattamento d’urgenza che come terapia di fondo. Tuttavia, in attesa di assumere i farmaci adeguati, è possibile alleviare alcuni sintomi con rimedi naturali.

Quali rimedi naturali per alleviare i sintomi?

Che si tratti di orticaria acuta o cronica, i sintomi di solito scompaiono da soli. Il miglior rimedio naturale consiste quindi nell’alleviare il prurito: 

  • Applica il Gel nativo di Aloe Vera sulle lesioni e sui gonfiori, per reidratare la pelle e alleviare il prurito. 

  • Diffondi l’Idrolato di Sandalo bianco, che ha proprietà lenitive e antipruriginose. 

  • Fai una doccia fredda o un bagno freddo. 

  • Metti un impacco freddo o un sacchetto di ghiaccio sulle lesioni. 

  • Indossa abiti larghi e traspiranti per evitare sfregamenti sulla pelle irritata.

Come prevenire l’orticaria da calore?

Bastano pochi semplici accorgimenti e buone abitudini per prevenire l’orticaria da calore. 

  1. Entra lentamente nell’acqua della vasca.

  2. Fai docce tiepide, con getto delicato. 

  3. Evita saune, bagni turchi e lo sport nelle ore più calde. 

  4. Indossa abiti ampi e traspiranti quando fa caldo. 

  5. Evita di mangiare cibo troppo caldo ed evita le spezie troppo “piccanti”. 

  6. Impara a gestire le tue emozioni e lo stress con esercizi di respirazione, Qi Gong, meditazione, sofrologia, ecc. 

  7. Prendi degli antistaminici a scopo preventivo (previa consultazione del medico) prima di fare attività fisica.

In generale, uno stile di vita moderato e un’esposizione graduale e progressiva al calore aiutano a limitare le eruzioni cutanee.

Precauzioni da seguire

  • Presta molta attenzione alla natura, alla qualità e alla composizione dei prodotti che applichi sulla pelle.

  • Se noti l'apparizione dei sintomi menzionati in questo articolo, consulta un medico.

Il consiglio dell’esperto

In natura ci sono tante piante con proprietà antistaminiche naturali, come la camomilla romana, l’ortica, il ribes nero o il dragoncello. È quindi possibile cercare di agire in modo delicato sull’organismo, usando queste piante sotto forma di estratti, capsule o tisane.

Focus sulla nostra redattrice specializzata Marie-Adine Bories

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Marie-Adine è naturopata, diplomata all’Istituto di Naturopatia Umanistica di Parigi. Da diversi anni accompagna le persone in un percorso di consapevolezza e autonomia nella gestione della propria salute, attraverso programmi educativi e personalizzati. Appassionata del mondo delle emozioni e del loro impatto sulla capacità di guarigione, insegna diverse tecniche naturali per gestire lo stress, migliorare la qualità del sonno e ritrovare energia e vitalità.

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