L’orticaria
L’orticaria è un’eruzione cutanea sulla superficie della pelle, identica a quella provocata dalle ortiche. È dovuta all’attivazione dei mastociti, cellule immunitarie presenti nella pelle e nelle mucose. Stimolati da un fattore interno o esterno, questi mastociti rilasciano mediatori infiammatori come l’istamina, responsabili dello sviluppo dei sintomi cutanei.
Una fase acuta di orticaria si caratterizza in genere per la comparsa di papule: brufoli grandi come una capocchia di spillo e chiazze rosa-rosse leggermente in rilievo, spesso contrassegnate da piccole macchie bianche e accompagnate da prurito, spesso intenso. Può avere diverse cause: orticaria allergica, orticaria da contatto (con le nostre famose ortiche), orticaria da freddo, orticaria colinergica... E può essere acuta o cronica.
Nel caso dell’orticaria acuta, le lesioni durano solo pochi minuti o poche ore prima di scomparire senza tornare. Nel caso dell’orticaria cronica, ricompaiono continuamente per più di 6 settimane. L’orticaria è una delle dermatosi la cui causa è più difficile da identificare, soprattutto quando dura da diverse settimane.
L’orticaria da calore (orticaria colinergica)
L’orticaria colinergica è una forma piuttosto rara di orticaria: rappresenta circa il 10% dei casi noti. È causata dall’aumento della temperatura corporea, a seguito di un’attività sportiva, di un’emozione forte o di un fattore esterno come una doccia calda o l’esposizione al sole.
Questo brusco cambiamento di temperatura provoca il rilascio di istamina nell’organismo, responsabile della risposta infiammatoria. L’orticaria da calore si manifesta con un attacco di orticaria nella parte superiore del torace che dura solo dai 30 ai 60 minuti prima di scomparire. Le lesioni provocano in genere un forte prurito e possono essere accompagnate da mal di testa e vertigini.













