Ben prima di diventare un consiglio di bellezza virale su TikTok, il riso era un alleato irrinunciabile dei rituali di bellezza in Giappone, Cina e Corea. Un gesto semplice che, da secoli, incarna una bellezza pura, naturale e sofisticata.
In Giappone, le geishe usavano la crusca di riso, chiamata komenuka, per detergere e ammorbidire la pelle prima di applicare il tradizionale trucco bianco. Immersa nell’acqua, la crusca rilasciava un liquido lattiginoso apprezzato per le sue virtù illuminanti, capace di uniformare l’incarnato e di esaltarne la luminosità naturale.
In Corea, l’acqua di riso era considerata un elisir di bellezza nei palazzi reali per ottenere una pelle di porcellana. Oggi la trovi nella composizione dei prodotti K-beauty, che puntano su una cosmesi minimalista e fermentata.
Nel sud della Cina, invece, le donne dell’etnia Yao sono famose per i loro capelli lucenti e folti, che possono superare il metro e mezzo di lunghezza! Il loro segreto? Un risciacquo regolare con acqua di riso fermentata.
Oggi ritroviamo questo segreto di bellezza ancestrale anche nell’olio di crusca di riso, comunemente chiamato olio di riso, ricco di antiossidanti preziosi per la pelle.










