Sì. Idratazione e sebo non sono la stessa cosa: anche una pelle mista può essere disidratata. In gravidanza, i cambiamenti ormonali possono alterare l’equilibrio cutaneo, rendendo la pelle più sensibile o meno confortevole, anche in presenza di zone lucide. Idratare correttamente aiuta a mantenere la pelle più equilibrata e confortevole.
Gravidanza, pelle e idratazione: come idratarsi quando si è incinta? I consigli di Vincenza Angelucci
Durante la gravidanza la pelle può cambiare in modo evidente, a volte anche nel giro di poche settimane. C’è chi avverte più secchezza, chi una sensazione di pelle che tira, chi nota una diversa reattività ai prodotti abituali. L’idratazione diventa quindi un tema centrale, non solo per una questione estetica ma anche di comfort quotidiano. Capire come rispondere a questi cambiamenti senza eccedere, né semplificare troppo, è spesso ciò che crea più dubbi. Vincenza Angelucci, farmacista, ti aiuta a capire tutto.

Aroma-Zone: la pelle ha bisogni specifici di idratazione durante la gravidanza?
Vincenza Angelucci: sì, molto spesso sì. In gravidanza il corpo attraversa una fase di adattamento continuo e la pelle ne risente. La pelle può perdere elasticità più facilmente, diventare meno confortevole e reagire in modo diverso rispetto al passato. Non significa che tutte le donne abbiano gli stessi bisogni, ma è frequente osservare una maggiore richiesta di idratazione, soprattutto su addome, seno, fianchi e, in alcuni casi, anche sul viso. È una fase in cui la pelle va accompagnata, più che “stimolata”.
Aroma-Zone: quali cambiamenti cutanei possono comparire nel corso della gravidanza?
Vincenza Angelucci: i cambiamenti cutanei non seguono uno schema fisso, però ci sono alcune situazioni che tornano spesso.
Secchezza e perdita di comfort
Molte donne riferiscono una pelle che tira di più, soprattutto dopo la doccia o alla sera. La superficie può apparire più ruvida e meno elastica, come se “bevesse” meno bene i prodotti applicati. In questi casi l’idratazione va rinforzata, ma senza appesantire.
Aumento della sensibilità
La pelle può diventare più reattiva a fattori esterni come vento, sbalzi di temperatura o cosmetici profumati. Prodotti ben tollerati prima della gravidanza possono risultare improvvisamente meno confortevoli. Questo è uno dei motivi per cui conviene rivedere la routine in modo critico.
Cambiamento dell’aspetto generale
In gravidanza la pelle può apparire meno uniforme, più spenta o con zone che reagiscono in modo diverso. Anche in questo caso, una buona idratazione aiuta a migliorare l’aspetto complessivo dell’incarnato, rendendolo più omogeneo e luminoso.
Aroma-Zone: quali attivi idratanti privilegiare durante la gravidanza?
Vincenza Angelucci: quando si parla di idratazione, io consiglio sempre di distinguere tra ciò che porta acqua e ciò che aiuta a trattenerla. In gravidanza questa distinzione è ancora più utile, perché evita routine complicate.
Acido ialuronico: è un attivo molto usato nei trattamenti idratanti perché aiuta a trattenere acqua sulla pelle e a dare subito una sensazione di comfort. Nella routine, spesso funziona bene come step “acquoso” prima della crema
Glicerina: è un umettante classico. Richiama acqua e sostiene la morbidezza della pelle. È particolarmente utile quando la pelle appare ruvida, opaca, poco confortevole
Aloe vera: nelle formule cosmetiche può dare una sensazione “dissetante” e aiutare il comfort cutaneo, soprattutto quando la pelle è più delicata o tende a “tirare”
Ceramidi: sono interessanti quando la pelle è molto secca o fragile, perché aiutano a sostenere la barriera cutanea e a ridurre la disidratazione legata alla perdita d’acqua
Squalano: è un attivo oleoso con una texture spesso molto piacevole. Può aiutare a ridurre la sensazione di pelle che “tira” e a migliorare la morbidezza, soprattutto se inserito come step finale o miscelato a una crema base
Acido poliglutammico (PGA): è un attivo idratante che si sta diffondendo sempre di più perché aiuta a limitare la perdita d’acqua e a rendere la pelle più elastica al tatto.
Esistono attivi da evitare durante la gravidanza?
Vincenza Angelucci: in gravidanza è importante evitare l’eccesso. Routine molto aggressive, sovraccariche di attivi o con troppe esfoliazioni non sono l’ideale, soprattutto se la pelle è già più sensibile. Anche i prodotti fortemente profumati possono risultare meno tollerati. Per quanto riguarda gli oli essenziali, esistono e sono utilizzati in cosmetica, ma in gravidanza vanno sempre gestiti con estrema cautela e solo seguendo indicazioni specifiche.
Aroma-Zone: cosa usare per idratare la pelle in gravidanza?
Vincenza Angelucci: dipende molto da come si presenta la pelle in quel momento, ma in generale io ragiono così: detersione delicata + idratazione “acquosa” + crema confortevole. Se la pelle tira, spesso non è perché “manca crema”, ma perché serve un passo che aiuti a trattenere acqua e poi uno che mantenga comfort nel tempo. Se la pelle è solo un po’ secca, può bastare una crema idratante applicata con costanza. Se invece senti tensione o ruvidità, di solito funziona meglio aggiungere un siero idratante prima della crema. E se ci sono zone più critiche (addome, seno, fianchi), lì conviene rinforzare localmente con un prodotto più ricco, senza cambiare tutta la routine. L’obiettivo è semplice: idratare senza stressare. In gravidanza, quando si esagera con troppi passaggi o attivi, spesso la pelle lo “dice” subito.
Aroma-Zone: quali prodotti consigli di scegliere per idratare la pelle in gravidanza ?
Vincenza Angelucci:
Detergere senza stressare

Crema detergente Cocco e Karite
Come utilizzarla: applicare una piccola quantità sulla pelle umida, massaggiare delicatamente con movimenti circolari e risciacquare con acqua tiepida. Può essere utilizzata mattina e sera, anche su pelle sensibile o reattiva.
Obiettivo: detergere efficacemente senza alterare il film idrolipidico, preservando comfort e morbidezza già dalla fase di detersione.
Un siero per un'idratazione “acquosa”

Siero concentrato all’Acido ialuronico 3,5%
Come utilizzarlo: si applica sulla pelle detersa ancora un po' umida, prima della crema. Obiettivo: sostenere l’idratazione e dare comfort, soprattutto quando la pelle appare meno elastica o più spenta.
Una crema per mantenere comfort e morbidezza

Crema viso e corpo dissetante e idratante BIO
Come utilizzarla: come crema viso e/o corpo, anche quotidianamente. Obiettivo: idratazione e sensazione di pelle più morbida e confortevole (utile quando la pelle è “assetata” e tende a tirare).
Barriera e comfort per zone secche

Balsamo liporestitutivo Avena e Ceramidi N
Come utilizzarlo: su aree particolarmente secche e fragili, viso o corpo, secondo necessità. Obiettivo: sostenere la barriera cutanea e ridurre la sensazione di secchezza marcata.
Fase “sigillo”: nutrire senza appesantire

Attivo Squalano vegetale d’Oliva
Come utilizzarlo: come attivo oleoso, anche aggiunto a una base neutra o in piccola quantità nella routine. Dosaggio: 5-15% in creme e balsami, 30-70% in oli "secchi" Obiettivo: migliorare morbidezza ed elasticità percepita, soprattutto quando la pelle è più secca o “tesa”.
Se hai smagliature o vuoi prevenirle

Olio per smagliature con 10 oli preziosi
Come utilizzarla: applicare quotidianamente sulle zone più soggette a tensione (addome, seno, fianchi, cosce), preferibilmente dopo la doccia, massaggiando con movimenti lenti e regolari fino a completo assorbimento.
Obiettivo: migliorare la morbidezza e l’elasticità cutanea, accompagnando i cambiamenti della pelle e favorendo una sensazione di comfort nelle zone più sollecitate.
Aroma-Zone: quali sono i tuoi ultimi consigli per prendersi cura della pelle durante la gravidanza?
Vincenza Angelucci: io consiglierei tre cose molto concrete. Primo: puntare sulla regolarità, non sul “fare tanto”. Secondo: se la pelle è più reattiva, semplificare e togliere il superfluo. Terzo: idratazione e comfort non dipendono solo dal prodotto, ma anche da come lo applichi: massaggio delicato, costanza, e attenzione alle zone che cambiano più rapidamente.
Precauzioni
Applicare i prodotti solo su pelle integra. Introdurre un prodotto alla volta. Evitare routine eccessivamente complesse. Sospendere in caso di fastidio persistente e fare sempre riferimento alle schede tecniche ufficiali.
Consiglio dell’esperto
In gravidanza l’idratazione funziona meglio quando è costruita su pochi gesti ripetuti ogni giorno. Una routine semplice, fatta bene, dà risultati migliori di un approccio troppo elaborato.
Per saperne di più

L’idratazione è importante anche se la pelle sembra mista?

L’idratazione è importante anche se la pelle sembra mista?
L’idratazione è importante anche se la pelle sembra mista?

È meglio una crema sola o più passaggi?

È meglio una crema sola o più passaggi?
È meglio una crema sola o più passaggi?
Dipende dalla pelle e dal suo stato in quel momento. Quando la pelle tira o appare meno elastica, l’associazione di un siero idratante e di una crema può offrire un comfort migliore. Nei periodi in cui la pelle è più stabile, una crema ben formulata può invece essere sufficiente.

Conviene cambiare tutta la routine in gravidanza?

Conviene cambiare tutta la routine in gravidanza?
Conviene cambiare tutta la routine in gravidanza?
Delicate e ben tollerate. Ridurre il numero di prodotti e semplificare i gesti può essere una scelta efficace per rispettare una pelle che tende a diventare più reattiva durante la gravidanza.
Zoom sulla nostra redattrice specializzata Vincenza Angelucci

Vincenza Angelucci : Sono Vinni, farmacista e mamma. Su lafarmacistamamma traduco la farmacia in parole semplici: febbre, tosse, pelle, integratori ed etichette lette sul serio. Qui trovi consigli pratici, zero terrorismo e tanta vita reale.
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