La struttura del capello si basa in gran parte sulla cheratina, una proteina fibrosa ricca di aminoacidi, in particolare di cisteina. Questo amminoacido gioca un ruolo chiave nella solidità del capello grazie alla formazione di ponti disolfuro, veri e propri legami di coesione tra le fibre di cheratina.
Altri aminoacidi, come la glicina, la treonina o l’arginina, contribuiscono all’idratazione e all’elasticità della fibra capillare, favorendo le interazioni con l’acqua e il mantenimento della sua struttura.
Alcuni studi hanno dimostrato che l’applicazione di aminoacidi sui capelli danneggiati permette di migliorarne le proprietà meccaniche e la resistenza. Alcuni aminoacidi, come la fenilalanina o l’istidina, aumentano la resistenza della fibra, mentre altri, come l’alanina, contribuiscono a migliorarne l’impermeabilità.
Anche i peptidi della cheratina, costituiti da brevi catene di aminoacidi, hanno dimostrato la loro capacità di interagire con la fibra capillare. La loro applicazione permette di migliorare l’elasticità dei capelli e di rafforzarne la resistenza, soprattutto su capelli indeboliti dai trattamenti chimici. L’efficacia di questi composti dipende in particolare dalla loro dimensione. I peptidi a basso e medio peso molecolare riescono a penetrare nella fibra capillare, mentre quelli più grandi rimangono in superficie e formano un film protettivo.
Questa azione complementare permette sia di rafforzare la struttura del capello sia di proteggerne la superficie, contribuendo così a ridurre la rottura e a migliorare l’aspetto generale dei capelli.