Le conseguenze dell'accumulo di calcare nel WC
L'accumulo di calcare può causare diversi problemi, in particolare a livello di impianti idraulici e di igiene.
Una colorazione giallastra, arancione o marrone
L'urina e le feci provocano una reazione chimica con l'acqua calcarea stagnante, che può far comparire tracce sulle pareti del WC o sul fondo della tazza. Queste tracce sono costituite principalmente da calcare colorato e conferiscono al WC un aspetto trascurato e antiestetico.
Lo sviluppo di batteri
Il calcare urinario costituisce un ambiente favorevole all’insediamento e alla proliferazione dei batteri. Il calcare presenta infatti asperità e una superficie ruvida, una consistenza che permette ai batteri di aderire facilmente.
WC intasati
Il calcare si deposita sul fondo della tazza e nelle tubature. Con il tempo trattiene una parte dei residui che finiscono negli scarichi, causando gradualmente un’ostruzione. Questo fenomeno è accentuato dalla durezza dell’acqua e, a lungo andare, può intasare il WC. Inoltre, i depositi di calcare presenti nell’acqua aggrediscono le guarnizioni, che, con il tempo, diventano dure e friabili. La guarnizione non svolge più correttamente la propria funzione, l’acqua si infiltra e possono comparire delle perdite.
Uno sciacquone intasato
Il calcare può anche accumularsi nello sciacquone e ostruire il serbatoio o i meccanismi di scarico. Questo comporta diverse conseguenze sul funzionamento del WC: riduzione della potenza dello scarico, perdite d'acqua e persino cattivi odori.