Da dove proviene la propoli?
La propoli è un prodotto unico in natura, offerto dalle api. È il risultato di una sinergia tra flora e fauna. Le api raccolgono gli essudati di alcune piante, le resine specifiche prodotte per proteggere le gemme o la corteccia danneggiate da microrganismi e gli agenti atmosferici per produrre la propoli con l'aggiunta di enzimi prodotti dalle loro ghiandole salivari.
Perché le api producono la propoli?
Per capire i benefici delle api, dobbiamo conoscere meglio il luogo in cui vivono: l'alveare. È un luogo densamente popolato, con un tasso di umidità del 90% e una temperatura interna di circa 37°C, in altre parole le condizioni perfette per lo sviluppo di ogni tipo di microbi e agenti patogeni! Nonostante queste condizioni altamente sfavorevoli, l'alveare è uno degli ambienti più sterili in natura. Ciò è dovuto alla presenza della propoli e alla sua capacità di creare un ambiente "asettico", in grado di preservare la salute dei suoi abitanti, compresi quelli più sensibili e indifesi, come le larve.
A cosa serve la propoli?
La propoli agisce come uno scudo naturale per proteggere l'alveare dalle aggressioni esterne, non solo grazie ai suoi potenti effetti antimicrobici, purificanti e antiossidanti, ma anche agendo come un materiale sigillante che isola le aperture dell'alveare verso il mondo esterno e lo fortifica. La propoli svolge nell'alveare un ruolo simile a quello del sistema immunitario umano!
Perché assumere la Propoli?
I benefici della propoli sono noti all'umanità fin dall'antichità. Gli Egizi la usavano per conservare gli organi durante il processo di mummificazione. I Greci furono i primi ad allevare api e a diventare i primi apicoltori. Ippocrate le usava per vari disturbi. Nella cultura araba le api sono sempre state riconosciute come insetti sacri.