I cambiamenti non riguardano solo le rughe. Dopo i 40 anni, diversi meccanismi della pelle subiscono un’evoluzione contemporanea. La struttura della pelle cambia, il suo rinnovamento rallenta e anche i cambiamenti ormonali possono influire sulla sua idratazione, sulla sua compattezza e sulla sua sensibilità. Facciamo il punto sui cambiamenti cutanei in questo periodo:
La produzione di collagene ed elastina diminuisce
Il collagene aiuta a mantenere la pelle tonica e l’elastina le dona elasticità. Con l’età, la pelle ne produce meno. Perde così gradualmente tonicità e le rughe possono diventare più visibili, in particolare intorno agli occhi e alla bocca.
Il ricambio cellulare della pelle rallenta
Le cellule della pelle impiegano più tempo a rinnovarsi. Le cellule morte rimangono quindi più a lungo sulla superficie. L’incarnato può sembrare più spento e la pelle meno liscia. Anche i piccoli segni e le macchie possono impiegare più tempo a sbiadire nelle pelli mature.
Gli ormoni cambiano
Anche i cambiamenti ormonali possono modificare l’aspetto della pelle. Con l’avvicinarsi della menopausa, il calo degli estrogeni può rendere la pelle più secca, più sottile e meno tonica. Alcune donne notano anche una maggiore sensazione di tensione o sensibilità.
La pelle trattiene meno l’acqua
Con l’età, la pelle può perdere più facilmente la sua idratazione e diventare più secca. Può quindi tirare, mancare di elasticità o reagire maggiormente ai prodotti troppo aggressivi. I trattamenti idratanti e nutrienti diventano particolarmente importanti per mantenere la pelle a proprio agio.
Gli effetti del sole si accumulano
Anche gli anni di esposizione ai raggi UV possono lasciare il segno. Il sole contribuisce alla degradazione del collagene e dell’elastina e favorisce la comparsa di rughe e macchie pigmentarie. Ecco perché la protezione solare rimane importante a qualsiasi età, anche dopo i 40 anni.
Per approfondire, consulta il nostro articolo: Cos’è il fotoinvecchiamento cutaneo?