La qualità del tuo sonno influisce sul tuo benessere muscolo-scheletrico
Quando dormi, il tuo corpo attraversa una lunga fase di immobilità, che va dal momento in cui ti addormenti a quando ti svegli. I tuoi muscoli e le tue articolazioni sono a riposo per tutta la notte, quindi al risveglio possono sembrare un po’ “arrugginiti”. Questo fenomeno è probabilmente molto più marcato se soffri di artrosi. Anche senza artrosi, la rigidità e i dolori sono possibili, ma in genere sono più lievi e durano molto meno a lungo. Anche i disturbi del sonno possono causare tensioni muscolari e articolari al risveglio. Si tratta addirittura di un circolo vizioso: meno dormi bene, più ti fa male la mattina dopo e più fai fatica a dormire (9).
L’artrosi provoca tensioni articolari caratteristiche
L’artrosi è un disturbo che colpisce l’intera articolazione ed è ben nota per causare tensioni articolari al risveglio. Questo si traduce nella sensazione che le articolazioni siano troppo rigide per muoversi normalmente. Questa rigidità dura in genere meno di 30 minuti, ma a volte il disagio persiste anche oltre. L’intensità e la durata del fenomeno dipendono dall’equilibrio tra la componente infiammatoria e quella meccanica della malattia: più la componente infiammatoria è presente, più il disagio sarà marcato.
Spesso la causa sono i dolori muscolari
La particolarità in questo caso è che i dolori muscolari non si limitano al momento del risveglio. Al contrario, generano un dolore che oscilla per diversi giorni di fila. Tuttavia, è spesso al mattino che sembrano più intensi. Ancora una volta, la causa potrebbe essere la rigidità che segue l’immobilità notturna. I primi movimenti del mattino sono in genere i più dolorosi dell’intera giornata. Una volta che il corpo si mette in moto, il fastidio si attenua. Anche in questo caso, si tratta di un sollievo sintomatico: non è perché non senti più i dolori muscolari che le microlesioni muscolari associate siano scomparse.
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Altre cause di rigidità al risveglio
L’artrite infiammatoria: si differenzia dall’artrosi per la sua origine, fondamentalmente infiammatoria e immunologica. L’artrosi ha sempre una base meccanica, accompagnata da una componente infiammatoria più o meno marcata. Le artriti, come l’artrite reumatoide, generano invece tensioni ancora più forti e persistenti al risveglio.
La fibromialgia : si tratta di una patologia cronica che provoca rigidità e dolori diffusi, tra cui tensioni muscolari e articolari al risveglio. Provoca inoltre un’intensa stanchezza che può contribuire ad amplificare il disagio muscolo-scheletrico. Da notare che questa malattia è 6 volte più frequente nelle donne che negli uomini (10).
Alcune malattie endocrine, in particolare l’ipotiroidismo. Quest’ultima tende a causare dolori muscolari diffusi e fastidi articolari che si avvertono più facilmente al mattino. Potrebbe trattarsi anche di un’insufficienza surrenalica, associata a un deficit di cortisolo e quindi a una maggiore sensibilità all’infiammazione.














