La menopausa comporta grandi cambiamenti ormonali nella vita di una donna. Molti sintomi possono accompagnare queste fluttuazioni ormonali fino alla loro stabilizzazione. Tra questi, il gonfiore addominale è uno dei più comuni.
La diminuzione dei livelli di estrogeni
La diminuzione dei livelli di estrogeni può influenzare la distribuzione del grasso nel corpo, favorendone l’accumulo in alcune zone, tra cui la regione addominale.
La ritenzione idrica
Inoltre, le variazioni ormonali possono influire sui livelli di liquidi nell’organismo e, di conseguenza, favorire la ritenzione idrica e linfatica (linfedema). Questo può causare gonfiore alla pancia e al basso ventre.
Un metabolismo rallentato
Con l’età, anche il metabolismo può subire un naturale rallentamento, rendendo più difficile la gestione del peso.
Disturbi dell’apparato digerente
Anche le fluttuazioni ormonali possono alterare il funzionamento dell’apparato digerente e causare disturbi digestivi e gonfiore, che possono accentuare il gonfiore addominale.
Infine, altri fattori come lo stress, la stanchezza, la mancanza di attività fisica o un’alimentazione poco equilibrata o inadeguata possono accentuare questo fenomeno.















