Il contorno inferiore dell’occhio è una delle zone più delicate del viso. La pelle qui è particolarmente sottile — circa cinque volte più sottile di quella del resto del viso — e povera di ghiandole sebacee, collagene ed elastina. In altre parole: una pelle poco protetta, molto permeabile e quindi soggetta a irritazioni, infiammazioni e squilibri cutanei.
Le macchie rosse che compaiono in questa zona possono avere origini molto diverse, spesso intrecciate tra loro. Ecco le cause principali:
Reazioni allergiche
Quando un allergene entra in contatto con la pelle — pollini, polvere, acari, cosmetici mal tollerati o colliri oftalmici —, il sistema immunitario reagisce con un’infiammazione locale. Il contorno occhi, molto esposto e poco protetto, si arrossa quindi rapidamente. Queste allergie possono essere accompagnate da prurito, lacrimazione, gonfiore o piccoli brufoli. La pelle diventa più sensibile a ogni esposizione ripetuta, il che aggrava i sintomi se l’allergene non viene identificato.
Congiuntivite
Si tratta di un'infiammazione della congiuntiva (la membrana che riveste l'interno delle palpebre). Può essere di origine virale, batterica, allergica o irritativa. Provoca arrossamento del bianco dell’occhio, ma anche lacrimazione abbondante, prurito e persino una sensazione di bruciore. Strofinando, si irrita meccanicamente la pelle intorno agli occhi, il che spiega perché compaiano macchie rosse anche sotto l’occhio. È un circolo vizioso molto comune.
Blefarite
Questa patologia colpisce il bordo delle palpebre. Spesso è cronica e si manifesta con un arrossamento persistente del contorno occhi, palpebre gonfie, sensazione di bruciore e persino la presenza di piccole crosticine alla radice delle ciglia. Microrganismi come Demodex folliculorum, naturalmente presenti sulla pelle, possono proliferare in modo eccessivo, compromettendo il funzionamento delle ghiandole di Meibomio. Il risultato è un’infiammazione difficile da lenire senza il parere di un medico.
Eczema delle palpebre
Molto frequente, l’eczema è una reazione infiammatoria della pelle a un fattore aggressivo (allergene o irritante). Quando colpisce le palpebre, si manifesta con chiazze rosse, prurito intenso, secchezza localizzata e a volte un leggero gonfiore. Può trattarsi di un eczema da contatto (reazione a un cosmetico, a una crema oftalmica o a uno shampoo, oppure ad allergeni presenti sulle mani come lo smalto per unghie, o presenti nell’aria come una candela profumata o i diffusori di profumo per ambienti) oppure di un eczema atopico su una pelle sensibile. In ogni caso, grattarsi peggiora le lesioni, e solo un approccio delicato permette di ritrovare l’equilibrio.
Affaticamento oculare e stress
La mancanza di sonno, le tensioni accumulate o l’eccessiva esposizione agli schermi causano un rallentamento della microcircolazione e affaticamento oculare. Questo favorisce la comparsa di arrossamenti sotto gli occhi, accentuati dallo sfregamento, dai rari battiti di ciglia o dall’irritazione visiva. Non si tratta di una causa patologica in senso stretto, ma di un terreno favorevole all’irritazione se la pelle è già indebolita.
Il parere della dermatologa
E se fosse una dermatomiosite?
"In rari casi, un arrossamento rosato o addirittura violaceo delle palpebre può far pensare a una dermatomiosite. Questa malattia rara può causare la comparsa di chiazze sulla pelle e, soprattutto, un’infiammazione dei muscoli, che perdono la loro forza. Può essere di origine autoimmune o paraneoplastica. Se l’arrossamento delle palpebre persiste, è meglio consultare uno specialista."
Dott.ssa Agathe Aoun - Dermatologa e venereologa