Nei nostri latti solari SPF 30 e SPF 20 e nello stick solare SPF 50 per aree sensibili, abbiamo scelto filtri minerali piuttosto che filtri sintetici. Abbiamo scelto l'ossido minerale di zinco, un filtro solare naturale. Per potenziare la protezione solare fornita dall'ossido di zinco, lo abbiamo associato a una frazione attiva dell'olio di Karanja, il Pongamol. Questa molecola potenzia l'azione protettiva dell'ossido minerale di zinco e fornisce le sue proprietà antiossidanti, molto efficaci nel rallentare il processo di invecchiamento precoce legato ai raggi UV.
Come funzionano i filtri solari?
I filtri solari intrappolano i raggi solari, in particolare i raggi UV, limitandone gli effetti nocivi sulla pelle. Più alto è l'SPF (Sunburn Protection Factor) indicato sul prodotto, maggiore è la quantità di raggi UV bloccati dai filtri. Più alto è l'SPF, più a lungo la tua pelle potrà essere esposta al sole prima che i raggi UV la colpiscano. La pelle sarà quindi più protetta con un SPF 50 che con un SPF 15, ad esempio. Tuttavia, nessuna crema solare offre una protezione UV al 100% o una protezione totale.
Quali sono le differenze tra filtri minerali e chimici?
I filtri minerali (ossido minerale di zinco o biossido di titanio) proteggono la pelle attraverso un'azione meccanica. Depositandosi sulla superficie della pelle, agiscono per effetto specchio: riflettono i raggi UV e ne bloccano così la penetrazione nell'epidermide.
I filtri chimici, noti anche come filtri organici, sono quelli più comunemente presenti nei cosmetici convenzionali. Funzionano penetrando nell'epidermide dove assorbono i raggi UV. Sono efficaci solo dopo 20-30 minuti dall'applicazione.
Perché scegliere i filtri 100% minerali di Aroma-Zone?
Molti filtri chimici sono sospettati di essere interferenti endocrini o di provocare allergie in persone con pelli sensibili o fragili. Alcuni filtri sintetici sono stati criticati anche per i danni che provocano agli ecosistemi marini, in particolare ai coralli.
Abbiamo scelto filtri naturali perché sono innocui per la salute e rispettano gli ecosistemi acquatici. L'ossido di zinco che utilizziamo non si accumula nell'organismo (è solubile nelle matrici cellulari e si trasforma in Zn++ eliminabile) e si degrada rapidamente negli ambienti acquatici.