La ceramide NP è una delle principali ceramidi naturalmente presenti nella barriera lipidica della pelle. Quando viene a mancare, la pelle diventa più sensibile alle aggressioni esterne. Integrarla in una formula permette quindi di ripristinare efficacemente la barriera cutanea.
Dal punto di vista della formulazione, però, le ceramidi presentano un grosso limite: il loro punto di fusione è molto alto, oltre i 100 °C, il che supera di gran lunga le normali temperature di lavorazione delle emulsioni, che non vanno oltre gli 80 °C. Per aggirare questa difficoltà, si utilizzano ceramidi abbinate a un alcool grasso, che consente di abbassare il loro punto di fusione e facilita la loro incorporazione nella fase grassa. Resta comunque fondamentale non surriscaldare mai la formula, poiché superare i 100 °C potrebbe alterare l'intera fase grassa e accelerare, ad esempio, l'irrancidimento degli oli.