L'Erba cipollina, o Allium schoenoprasum, discende direttamente dall'Allium altaicum, una pianta selvatica che cresce spontaneamente in Mongolia. L'Erba cipollina che conosciamo oggi appartiene allo stesso genere dell'aglio, delle cipolle e dei porri e fa parte della grande famiglia delle Liliaceae, ribattezzata Amaryllidaceae. La parola Allium fa riferimento all'aglio; schoenoprasum deriva dal greco schoinos, che indica una specie simile ai giunchi, e prason, che significa "simile". In italiano, il nome Erba cipollina è dovuto proprio alla sua forma e al suo aroma di cipolla.
L'Erba cipollina è una pianta erbacea perenne molto comune nei giardini e, come tutte le piante di questa famiglia, ha un bulbo. Il bulbo non è commestibile: solo il gambo e il fiore lo sono e hanno un sapore delicato che ricorda l'aglio. Questa erba aromatica può raggiungere i 15-30 cm di altezza. Ha uno stelo cavo, di colore verde o grigio-verde. In tarda primavera compare un'infiorescenza sferica di 2 o 3 cm di diametro. È composta da molti piccoli fiori di colore variabile dal lilla al viola, a seconda della varietà. I boccioli dei fiori vengono solitamente rimossi non appena compaiono, per favorire la crescita di altri steli ed evitare di affaticare l'erba cipollina.
L'Erba cipollina è una pianta rustica e resistente al gelo, che si trova bene in giardino o in vaso in casa. La sua coltivazione fu raccomandata da Carlo Magno nel capitolare De Villis per le sue proprietà benefiche per la salute.







