Afte: lenirle in modo naturale

Afte: lenirle in modo naturale


Di La redazione Aroma-Zone

Pubblicato il: giovedì 13 aprile 2023, Aggiornato il: venerdì 02 ottobre 2026

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Avverti un leggero formicolio in bocca, un piccolo rigonfiamento doloroso o una sensazione di bruciore localizzata? Potrebbe trattarsi di un’afta sulla mucosa orale.

Niente panico: Aroma-Zone ti spiega tutto ciò che c’è da sapere sulle afte, dalla definizione alla localizzazione, fino alle possibili cause. Scopri inoltre come intervenire ai primi segnali, prevenirne la comparsa e alleviare il fastidio con soluzioni naturali. Segui la guida.

Sommario

Che cos'è un'afta?

Il termine afta deriva dalla parola greca haptein, che significa “bruciare”. Un’afta è una vescicola di tipo infiammatorio, di origine batterica o fungina. È caratterizzata da un’ulcerazione superficiale della mucosa orale o faringea. In bocca si riconosce per il suo aspetto: una piaga rotonda, di colore biancastro, circondata da un alone rosso vivo. Le sue dimensioni possono variare notevolmente, ma in media vanno da 1 mm a 1 cm di diametro. È dolorosa per alcuni giorni e, talvolta, possono essere necessarie diverse settimane prima che scompaia spontaneamente. L’aftosi è caratterizzata dalla comparsa ricorrente di afte.

Dove si trovano le afte?

Le afte possono insediarsi all'interno delle guance, sulla parte interna delle labbra, sulla lingua o anche sul palato o sulle gengive. Non sono contagiose.

Perché si formano le afte?

Sono stati individuati diversi fattori che, dal punto di vista statistico, possono precedere la comparsa di una o più afte:

  • una lesione superficiale della mucosa orale (colpo con le posate, uso troppo energico dello spazzolino da denti, morsi ecc.);

  • il consumo di determinati alimenti, come frutta secca e formaggi;

  • una carenza di ferro, zinco, vitamine B9 o B12;

  • l'assunzione di determinati farmaci;

  • smettere di fumare;

  • un periodo di stanchezza, stress intenso o cambiamenti ormonali.

Come curare rapidamente un'afta?

Un’afta guarisce spontaneamente, ma può essere utile ricorrere a rimedi naturali per accelerarne la guarigione. Come spesso accade, è preferibile intervenire precocemente, fin dai primi segnali della sua comparsa, come formicolio o ulcerazione progressiva.

Presta quindi attenzione alle sensazioni che avverti e scegli, dall’elenco seguente, i rimedi naturali più adatti alle tue esigenze.

5 rimedi naturali contro le afte sulla lingua, in bocca o sulle labbra

Aroma-Zone ha stilato per te l'elenco dei 5 principali rimedi naturali che ti permettono di far sparire un'afta più rapidamente e, eventualmente, di ridurre le recidive.

1. Il bicarbonato di sodio, il rimedio della nonna per eccellenza contro le afte

Riequilibrando localmente il pH, limitando la proliferazione batterica e favorendo la cicatrizzazione, il bicarbonato di sodio è un rimedio della nonna al 100% efficace contro le afte.

Come si usa? Mescola un cucchiaino di bicarbonato di sodio in un bicchiere di acqua tiepida. Fai dei gargarismi e poi sputa. Frequenza: una volta al giorno, fino alla scomparsa dell'afta.

2. I probiotici, il trucco indispensabile per far regredire le afte

Regolando il microbiota orale, i batteri buoni contenuti nei ceppi di probiotici (in farmacia o nei negozi bio) sono di grande aiuto per far regredire le afte.

Per farlo, la cosa più semplice è aprire una capsula di probiotici e applicarne il contenuto sull'afta, una volta al giorno fino al miglioramento dei sintomi.

3. La propoli, un'alleata formidabile contro le afte

Antinfiammatorio, antibatterico e antimicotico, l'estratto di propoli biologica applicato esternamente è particolarmente efficace contro le afte.

Metti 1 o 2 gocce di estratto di propoli sull'afta 2 o 3 volte al giorno e lascia agire per qualche minuto, senza bere né sciacquarti la bocca, finché non scompare del tutto.

5. Le sinergie di oli essenziali specifici per le afte

La letteratura sull'aromaterapia descrive sinergie di oli essenziali antibatterici e antimicotici efficaci contro le afte, da soli o in associazione con un macerato oleoso cicatrizzante.

6. L'aceto di mele

L’aceto di mele è un rimedio casalingo noto per molti disturbi. Ricco di enzimi, vitamine e minerali, è considerato un buon antisettico e regolatore del pH. La sua capacità di contrastare i batteri può aiutare a favorire la scomparsa dell’afta.

Puoi utilizzarlo in diversi modi:

  • Come collutorio: diluisci 3 cucchiaini di aceto di mele in un bicchiere d’acqua e sciacqua la bocca con la soluzione per 30 secondi-1 minuto. Dopo averla sputata, risciacqua la bocca con acqua per evitare che l’aceto danneggi lo smalto dei denti. Ripeti una sola volta al giorno.

  • Per applicazione locale: versa 1 o 2 gocce di aceto di mele su un bastoncino cotonato e passalo per qualche secondo sulla zona interessata. L’aceto di mele contribuirà gradualmente a purificare la zona e a favorire la cicatrizzazione dell’afta. Puoi ripetere l’applicazione 2 o 3 volte al giorno.

Tuttavia, l’aceto può provocare una sensazione di bruciore a contatto con l’afta. Se l’applicazione risulta dolorosa, prova un altro rimedio.

Prevenire le afte: alcuni accorgimenti per evitarle

In naturopatia, per prevenire efficacemente le afte e l’aftosi si lavora su due aspetti:

  • favorire una buona digestione, prestando particolare attenzione alla masticazione degli alimenti, alla loro qualità e alla quantità consumata. È inoltre utile verificare con un professionista della salute l’eventuale presenza di intolleranze alimentari, per esempio a frutta secca o glutine, oppure di una candidosi persistente che potrebbe contribuire alla comparsa ricorrente di afte;

  • rafforzare le difese immunitarie, offrendo all’organismo il sostegno di cui ha bisogno, attraverso il riposo, il contatto con la natura, il riequilibrio della flora intestinale e un adeguato apporto di vitamina C e zinco.

Consiglio dell'esperto

Non ci pensiamo abbastanza nella vita di tutti i giorni, ma la bocca è il primo luogo del processo di digestione, e non è certo il meno importante! Sebbene siano benigne, le afte ricorrenti dovrebbero quindi essere considerate come un segnale d’allarme da parte dell’intero apparato digerente. Se soffri di afte ricorrenti, non esitare a rivedere il tuo stile di vita con un naturopata e a chiedere parallelamente il parere del tuo medico o di un gastroenterologo.

Per saperne di più sulla cura della bocca

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