Vomito: i nostri rimedi naturali per ridurre lo stimolo

Ti capita di avere episodi di vomito o una forte nausea e cerchi soluzioni naturali per alleviare il fastidio? In questo articolo ti proponiamo diversi rimedi naturali per calmare la nausea e ridurre lo stimolo del vomito.

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Che cos'è un antiemetico?

Gli antiemetici sono sostanze o prodotti utilizzati per contrastare nausea e vomito.

La nausea, per definizione, è una sensazione sgradevole di malessere o di bisogno impellente di vomitare, localizzata soprattutto a livello dello stomaco o della gola. È spesso accompagnata da salivazione eccessiva, sudorazione o vertigini.

Qual è la differenza tra nausea e vomito?

La nausea è un sintomo e non porta sempre al vomito. Spesso è un segnale che precede il vomito e può essere scatenata da diversi fattori.

Le cause più frequenti del vomito

Esistono numerose cause responsabili del vomito:

Eccesso di alcol o di cibo

Un consumo eccessivo di alcol o un pasto troppo abbondante possono sovraccaricare rapidamente l’apparato digerente e provocare il vomito. L’alcol, in particolare, irrita la mucosa dello stomaco e agisce direttamente sul sistema nervoso centrale, interferendo con i meccanismi che controllano il riflesso del vomito. Inoltre, sollecita fortemente il fegato, incaricato di metabolizzarlo. In caso di eccesso, questo organo può risultare sovraccaricato, aumentando la sensazione di malessere, nausea o vomito.

Allo stesso modo, un eccesso di cibo, soprattutto se ricco di grassi o zuccheri, appesantisce la digestione e sollecita intensamente il fegato e gli altri organi digestivi. Questo può rallentare il transito intestinale, favorire gonfiore e scatenare nausea o persino vomito, in particolare nelle persone sensibili, in presenza di disturbi digestivi preesistenti o in caso di tendenza al bruciore di stomaco.

Malattie o patologie

Il vomito può essere il sintomo di diverse malattie o disturbi. Tra le cause più frequenti troviamo le infezioni virali, come la gastroenterite, che provocano un’infiammazione dell’apparato digerente o una risposta generale dell’organismo. Questi virus causano spesso un’irritazione della mucosa gastrica, con nausea e vomito, talvolta accompagnati da diarrea, febbre o dolori addominali. Allo stesso modo, alcune infezioni batteriche possono causare vomito, spesso più intenso rispetto a quello provocato dalle infezioni virali.

Infine, alcuni farmaci, come gli antibiotici, possono alterare la flora intestinale e la digestione, provocando effetti indesiderati a livello digestivo, come nausea, vomito o bruciore di stomaco.

Mal d'auto

Il mal d'auto si manifesta quando il cervello riceve segnali contraddittori tra gli occhi e il corpo e percepisce uno squilibrio a livello dell'orecchio interno. Questo squilibrio disturba il sistema nervoso e può provocare una serie di sintomi fastidiosi come nausea che a volte può arrivare fino al vomito.

Gravidanza

Il vomito in gravidanza, spesso associato alla nausea mattutina, è frequente durante il primo trimestre ed è dovuto principalmente alle importanti variazioni ormonali. Nella maggior parte dei casi, questi sintomi compaiono all’inizio della gravidanza e si attenuano spontaneamente verso la fine del primo trimestre o nel corso del secondo.

Tuttavia, in casi più rari, nausea e vomito possono persistere, intensificarsi e diventare patologici. Si parla allora di iperemesi gravidica, una forma severa caratterizzata da vomito persistente, disidratazione e perdita di peso, che può richiedere un intervento medico. Anche lo stress emotivo o dolori intensi possono scatenare o aggravare gli episodi di vomito in alcune donne in gravidanza.

Da notare: è importante consultare un medico se gli episodi di vomito sono frequenti o persistenti, per determinarne la causa e ricevere un trattamento adeguato. Ecco anche alcuni consigli naturali che possono aiutarti a ridurre nausea e vomito.

I segnali che indicano che stai per vomitare

Una sensazione di nausea

  • Salivazione eccessiva

  • Sudori freddi o vampate di calore insolite

  • Sensazione di vertigini: accompagnata da pallore del viso e da una stanchezza generalizzata 

  • Fastidio o spasmo alla gola o allo stomaco: può manifestarsi nella parte superiore dell'esofago o nello stomaco, indicando reflusso o risalita del contenuto gastrico

  • Conati di vomito: contrazioni riflesse del diaframma e della parete addominale. Questi spasmi sono involontari, a volte violenti, e possono verificarsi in serie

  • Ipersensibilità agli odori, ai rumori o ai movimenti: può comparire anche di fronte a piatti che di solito risultano piacevoli. Questo fenomeno è generalmente accompagnato anche da perdita di appetito

Le nostre soluzioni naturali per fermare il vomito

Tisana alla Menta digestiva BIO

Tisana al Limone detox BIO

Tisana Sogni di Camomilla BIO

Come fermare il vomito in modo naturale?

I rimedi naturali anti-vomito

Ecco alcuni rimedi naturali che possono aiutare a ridurre il vomito in modo efficace:

  • Zenzero: noto da tempo per le sue proprietà antiemetiche naturali, può essere consumato fresco sotto forma di tisana o succo, oppure masticato direttamente. In alternativa, puoi trovare caramelle allo Zenzero candito nei negozi biologici.

  • Menta piperita: dalle proprietà lenitive per l’apparato digerente, può essere consumata in tisana oppure utilizzata per respirarne il profumo. In alcuni casi, può aiutare a calmare la nausea e agire come antiemetico naturale.

  • Camomilla: apprezzata per le sue proprietà lenitive sullo stomaco, può essere assunta in tisana per aiutare a ridurre lo stimolo del vomito e calmare l’apparato digerente.

  • Limone: il suo odore e il suo sapore possono aiutare a calmare la nausea e agire come antiemetico naturale. Puoi aggiungere qualche goccia di succo di Limone in acqua tiepida o in una tisana allo zenzero, ad esempio, per favorire un sollievo rapido.

  • Finocchio: il Finocchio (Foeniculum vulgare) è una pianta ampiamente utilizzata per le sue proprietà digestive, in particolare in caso di gonfiore, spasmi intestinali o nausea. Può essere usato in infuso leggero per calmare la nausea e alleviare i disturbi digestivi lievi. Per prepararlo, lascia in infusione un cucchiaino di semi leggermente schiacciati in una tazza di acqua calda per 5-10 minuti, poi filtra. Questa bevanda può essere consumata dopo i pasti per prevenire una digestione difficile o quando si avvertono fastidi.

Alimentazione mirata

Quando il vomito è dovuto a una gastroenterite, è essenziale adottare un’alimentazione ben tollerata dall’apparato digerente. È fondamentale mantenersi ben idratati, bevendo regolarmente acqua o tisane chiare. Una volta attenuata la nausea, prepara pasti semplici e non irritanti per lo stomaco. In alcuni casi, come quando la gastroenterite è accompagnata da episodi di diarrea, è preferibile evitare gli alimenti crudi e scegliere una composta di mele senza zuccheri aggiunti, riso bianco ben cotto o una banana ben matura; anche un brodo vegetale fatto in casa è generalmente ben tollerato. Queste scelte permettono di riprendere a mangiare in modo graduale.

Si raccomanda invece di evitare alimenti grassi, zuccherati, latticini o cibi piccanti, che rischiano di aggravare i sintomi. Anche l’idratazione resta essenziale in caso di vomito: bevi acqua in piccole quantità e con regolarità, oppure prova ad assumere piccoli sorsi di bevande elettrolitiche per contribuire a ristabilire l’equilibrio idrico dell’organismo.

L'agopressione

L'agopressione consiste nell'esercitare una pressione su alcuni punti specifici del corpo per alleviare nausea e vomito. Puoi provare a premere delicatamente il punto di agopressione P6, situato a tre dita di distanza sotto la piega del polso, all'interno dell'avambraccio.

Concediti un po' di riposo

Il corpo ha bisogno di riposo per riprendersi durante gli episodi di vomito. Evita le attività stressanti o faticose e concediti il tempo necessario per riposarti e recuperare.

Precauzioni

È importante consultare un medico se il vomito persiste, peggiora o è accompagnato da altri sintomi, come febbre alta, disidratazione, forti dolori addominali o presenza di sangue nel vomito. Questi segnali possono indicare una causa sottostante che richiede una diagnosi rapida e cure mediche adeguate.

Consiglio dell'esperto

In caso di altri disturbi digestivi associati, come gonfiore o flatulenza, puoi considerare il carbone vegetale. Questa soluzione naturale è nota per assorbire i gas intestinali e attenuare la sensazione di gonfiore o pesantezza dopo i pasti. Il carbone attivo, tuttavia, non ha un effetto diretto sul vomito: non blocca il riflesso della nausea né i conati associati. Il suo utilizzo è quindi più indicato in caso di disturbi digestivi e gonfiore che nelle situazioni di nausea o vomito. Non si tratta di un antiemetico naturale.

Per saperne di più

Quale rimedio naturale contro il vomito per bambini e neonati?

In caso di vomito, l’obiettivo principale, soprattutto nei neonati e nei bambini piccoli, più fragili, è evitare la disidratazione. Continua a idratare regolarmente il bambino, offrendo piccole quantità d’acqua a intervalli regolari. Alcune piante, solo nei bambini di età superiore ai 3 anni, possono aiutare ad attenuare la nausea e favorire la digestione, come ad esempio la Camomilla.

Quale bevanda scegliere in caso di vomito o gastroenterite?

L’acqua naturale resta l’opzione migliore per iniziare a reidratarsi. Si consiglia di berla a temperatura ambiente, a piccoli sorsi regolari. Anche le tisane possono offrire sollievo all’apparato digerente. Tra le più utili troviamo la tisana allo Zenzero, nota per i suoi effetti antinausea, la tisana al Finocchio, lenitiva per l’apparato digerente, la Camomilla, che aiuta ad attenuare gli spasmi gastrici, o ancora la Menta piperita, particolarmente utile in caso di nausea.

Focus sulla nostra redattrice Camille Clement

Camille è specializzata nella scrittura di contenuti dedicati a bellezza, salute e benessere naturale. Appassionata di questi temi, collabora con importanti testate editoriali per offrire articoli che aiutano ciascuno a prendersi cura di sé in modo naturale e olistico.

Bibliografia

1

Hasler, W. L., & Chey, W. D. (2003). Nausea and vomiting. Clinical Management, 125(6), 1860–1867.

doi/email di contatto: wchey@umich.edu