Tutto quello che c'è da sapere sulla vaginite

Tutto quello che c'è da sapere sulla vaginite


Di Stéphanie Catrysse

Pubblicato il: martedì 02 gennaio 2024, Aggiornato il: mercoledì 16 settembre 2026

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La vaginite è un’infiammazione della vagina che può colpire donne di ogni età e avere origini diverse. Si manifesta generalmente con perdite vaginali anomali, prurito, bruciore e talvolta fastidio o dolore intimo. Comprendere le cause e riconoscerne i sintomi è fondamentale per intervenire in modo adeguato. In questa guida vengono raccolte tutte le informazioni essenziali per capire la vaginite, prevenirne la comparsa e alleviarne i sintomi con soluzioni naturali, nel rispetto dell’equilibrio intimo.

Sommario

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Che cos'è la vaginite o vulvite?

La vaginite, chiamata anche vulvite quando si estende alla vulva, è un'infiammazione della vagina che può avere diverse origini. Si manifesta generalmente con perdite vaginali, prurito e bruciore. Può essere causata da diversi fattori, tra cui infezioni (batteriche, virali, fungine o parassitarie), allergie, irritazioni o squilibri ormonali. Le micosi vaginali sono le vaginiti più frequenti.

Quali sono i sintomi della vaginite?

I sintomi della vaginite possono variare da donna a donna, ma alcuni segni comuni includono: 

  • Prurito a livello della vulva e della vagina, che può essere accompagnato da sensazione di bruciore.

  • Infiammazione della mucosa vaginale, che si manifesta con arrossamento, gonfiore delle grandi labbra e maggiore sensibilità.

  • Perdite vaginali anomale, il cui aspetto, quantità e odore possono variare a seconda del tipo di vaginite. Le perdite possono essere maleodoranti e assumere un colore giallo o verdastro in alcuni casi, in particolare in presenza di un'infezione batterica.

  • Dolori durante i rapporti sessuali o durante la minzione, a causa dell'irritazione della mucosa vaginale e di una sensazione di fastidio generale nella zona genitale.

Se si avverte uno di questi sintomi, è fondamentale consultare un medico per ottenere una diagnosi accurata.

Quali sono i diversi tipi di vaginite?

La vaginite si presenta in diverse forme, ognuna con le proprie caratteristiche. Le vaginiti di origine infettiva sono le più comuni e possono essere causate da diversi agenti infettivi come batteri, virus, funghi o parassiti. Tra queste si possono citare la vaginite da lieviti o candidosi (causata dal fungo Candida albicans), la vaginite batterica, derivante da uno squilibrio della flora vaginale, e la vaginite da protozoi (in particolare da Trichomonas), un'infezione sessualmente trasmissibile. Esistono anche vaginiti di origine irritativa, dovute a reazioni allergiche, prodotti irritanti o attriti meccanici, e vaginiti atrofiche, legate a un deficit ormonale, generalmente nelle donne in menopausa. Ciascuno di questi tipi ha cause specifiche e richiede un approccio terapeutico particolare.

Cause della vaginite

Le cause della vaginite sono molteplici, sia infettive che non infettive. 

Tra le cause infettive vi sono batteri, funghi, parassiti e virus. Ad esempio, la vaginite può essere causata da una proliferazione anomala di microrganismi come Gardnerella vaginalis o Candida albicans a seguito di uno squilibrio della flora vaginale.

Le cause non infettive comprendono le allergie a determinati prodotti per l'igiene, l'irritazione dovuta all'uso di spray o profumi per l'igiene intima, assorbenti igienici, detersivi o ancora la mancanza di lubrificazione durante i rapporti sessuali. Inoltre, un'igiene eccessiva, come lavande vaginali troppo frequenti, può indebolire la pelle e la flora batterica e quindi favorire la vaginite.

Infine, anche le variazioni ormonali, come la gravidanza o la menopausa, possono causare vaginite influenzando il livello di estrogeni.

Come alleviare la vaginite in modo naturale? Le nostre soluzioni

Alcuni rimedi naturali possono essere di grande aiuto per alleviare i sintomi della vaginite, in aggiunta a un trattamento medico appropriato, prescritto da un professionista sanitario a seconda del tipo di vaginite di cui si soffre.

  • Igiene intima: il primo riflesso per alleviare i sintomi della vaginite è probabilmente l'igiene intima. Quest'ultima deve essere effettuata con un prodotto detergente estremamente delicato, senza profumo, ipoallergenico e con un pH adatto alle zone intime.

  • Oli essenziali: in caso di vaginite batterica, fungina o protozoaria, alcuni oli essenziali possono aiutare ad alleviare i sintomi. Puoi optare per l'olio essenziale di Tea tree (o albero del tè) (Melaleuca alternifolia) o di Lavanda spica (Lavandula latifolia), dalle proprietà antibatteriche, antimicrobiche e antiparassitarie. È possibile assumerli versando una goccia su una compressa neutra e ingerendola 2 volte al giorno per una settimana. È anche possibile diluire 1 goccia di olio essenziale in un cucchiaino da caffè di olio vegetale delicato (come l'olio di jojoba con proprietà lenitive o l'olio di cocco con proprietà antibatteriche) e applicare la miscela localmente intorno alla vagina e alla vulva, una o due volte al giorno fino alla scomparsa dei sintomi. Se avverti irritazione o dolore, sciacqua abbondantemente con acqua pulita e chiedi consiglio a uno specialista.

Attenzione: gli oli essenziali sono vietati durante la gravidanza e l'allattamento, così come nei bambini di età inferiore ai 7 anni, nei soggetti epilettici e nelle persone allergiche.

  • Superfood: grazie alla loro ricca composizione nutrizionale che conferisce loro potenti proprietà medicinali, alcuni alimenti sono definiti "alimenti medicinali" o "super alimenti". È il caso dell'aglio: consumato sotto forma di succo, infuso o crudo nel piatto, è noto per le sue potenti proprietà antibatteriche, antimicotiche, antibiotiche e immunostimolanti. Lo stesso vale per la Curcuma, potente antimicotico e antinfiammatorio naturale, che puoi consumare in infuso, mescolato a latte vegetale tiepido, crudo o ancora spolverato direttamente sui vostri piatti.

  • Alimenti fermentati e probiotici: lo yogurt naturale, il kefir o i probiotici possono essere utili in caso di vaginite. La vagina è protetta dalla flora vaginale (o flora di Döderlein), che ne preserva l'equilibrio e la salute. In caso di vaginite, questa flora è disturbata e sbilanciata. Gli alimenti fermentati e i probiotici possono svolgere un ruolo cruciale nel ripristino del normale equilibrio batterico della vagina, aiutando a ripristinare la flora benefica.

  • Bagnoschiuma: in caso di vaginite, è anche possibile fare semicupi a base di bicarbonato di sodio, al fine di ripristinare il pH vaginale. A tal fine, diluire 1-2 cucchiai rasi di bicarbonato di sodio in 1 litro di acqua tiepida e sciacquarsi con questa miscela senza strofinare.

  • Il gel di Aloe vera: è un ottimo rimedio lenitivo contro le irritazioni e le infiammazioni locali. Le sue proprietà antifungine, antimicrobiche, antinfiammatorie, lenitive, cicatrizzanti e rigeneranti gli conferiscono un ruolo importante nell'alleviare il disagio locale. Applicarlo localmente sulla zona esterna della vulva.

  • Alimentazione equilibrata:  l'adozione di un'alimentazione varia ed equilibrata, ricca di vitamine, minerali (frutta, verdura) e acidi grassi buoni (come olio d'oliva, olio di lino, olio di noci, piccoli pesci grassi, avocado...) contribuisce a mantenere un buon equilibrio della flora vaginale.

Vaginite: consigli per prevenirla

La prevenzione della vaginite si basa essenzialmente sull'adozione di buone abitudini di igiene intima e di uno stile di vita sano. Ecco i nostri semplici consigli da mettere in pratica ogni giorno per prevenire la vaginite:

  • Igiene intima: l'igiene intima non deve essere eccessiva. Si consiglia di effettuarla una o due volte al giorno, utilizzando un sapone delicato, non profumato e adatto. Evitate le lavande vaginali, che possono alterare l'equilibrio della flora vaginale

  • Asciugatura: dopo la pulizia, si consiglia di asciugare bene la zona genitale con un panno pulito per evitare la proliferazione di germi in un ambiente umido

  • Abbigliamento: prediligi biancheria intima in cotone ed evitate indumenti troppo stretti che favoriscono la sudorazione e la macerazione. Ti consigliamo inoltre di utilizzare, per quanto possibile, assorbenti igienici in cotone biologico, al fine di evitare irritazioni

  • Prevenzione delle infezioni sessualmente trasmissibili (IST): l'uso del preservativo durante i rapporti sessuali può prevenire le vaginiti dovute a infezioni sessualmente trasmissibili

  • Stile di vita sano: un'alimentazione varia ed equilibrata e un'idratazione sufficiente (almeno 1,5 litri di acqua al giorno) possono contribuire al corretto equilibrio della flora vaginale. Mantenere uno stile di vita sano basato sull'alimentazione, l'idratazione, la gestione dello stress e un'attività fisica regolare contribuisce notevolmente al mantenimento di un buon equilibrio ormonale e di una buona immunità

  • Il fumo: il fumo può favorire lo sviluppo di alcune infezioni vaginali

Quali sono i rischi della vaginite?

Sebbene la vaginite sia generalmente curabile e non comporti rischi gravi, un'infezione non trattata può causare delle complicazioni. L'infiammazione cronica può provocare lesioni alla mucosa vaginale, aumentando la vulnerabilità ad altre infezioni. Inoltre, alcune forme di vaginite, come la vaginite batterica e la tricomoniasi, possono aumentare il rischio di contrarre infezioni sessualmente trasmissibili.

Focus sulla nostra redattrice naturopata Stéphanie Catrysse

L'esperta: Stephanie Catrysse

Stéphanie Catrysse è una naturopata (certificata dalla FENA), operatrice di massaggi per il benessere e il drenaggio linfatico, nonché consulente in sviluppo personale.

Appassionata di medicina dolce, svolge la sua attività con un approccio olistico alla salute.

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