La detersione
Per capire come approcciare una pelle matura cercando di impostare una skincare performante, partiamo dallo step fondamentale, la detersione. Nel corso degli anni la pelle può perdere il suo strato lipidico. Chi un tempo presentava una pelle grassa potrebbe sperimentare una maggior disidratazione in alcuni punti del viso. Chi aveva la pelle mista potrebbe sentirla più secca. Questo vuol dire ribilanciare la skincare andando verso formulazioni più rispettose e delicate del film idrolipidico che può andare assottigliandosi con l'età. Sì quindi a detergenti con PH fisiologico, privi di alcol e profumi aggressivi. Sì a formule cremose e più delicate. Sì a oli e burri, soprattutto nella stagione fredda.
L'esfoliazione
Con il passare del tempo il turnover cellulare della pelle rallenta, la pelle matura infatti può inspessirsi e diventare quindi meno luminosa. Una pelle disomogenea, infatti, tende a riflettere la luce in modo più frammentato. Questo è ciò che accade alla pelle matura, più bisognosa di una esfoliazione periodica. Sì quindi ad esfolianti ma delicati, magari a base di gluconolattone, acido lattobionico, glicolico (se in presenza di macchie senili).
I sieri
Il ruolo dei sieri in età matura diventa più fondamentale che mai, perché permette alla pelle di ricevere attivi specifici, capaci di lavorare più in profondità. ma quali sono gli attivi più performanti? Sicuramente gli antiossidanti, a iniziare dalla vitamina C e dai suoi derivati. Questo perché con l'età la produzione di radicali liberi aumenta. Ma anche acido ialuronico, già naturalmente presente nella pelle, che però tende ad impoverirsi col tempo. Infine retinolo e peptidi, fondamentali nella stimolazione di collagene ed elastina.
Il contorno occhi
È con l'avanzare dell'età matura che si scopre il ruolo del contorno occhi, fino a questo momento spesso trascurato nella skincare delle più giovani. Si perché è proprio attorno ai 40 che la pelle - più sottile attorno agli occhi - inizia a mostrare i primi segni del tempo che passa. Fanno capolino, infatti, le prime rughe, definite da qualcuno "raggi di sole". Non sono altro che frutto della mimica facciale a cui sottoponiamo costantemente quest'area.
La crema viso
Veniamo quindi all'idratazione, che dovrà essere suddivisa necessariamente tra mattina - ovvero dotata di un fattore di protezione solare - e sera. Mai sottovalutare l'importanza della protezione solare, costante e quotidiana, anche durante l'inverno. Si perché i raggi UVA, responsabili dell'aging della pelle, all'origine della degradazione del nostro patrimonio di collagene ed elastina, colpiscono tutto l'anno, anche attraversando nuvole e vetri delle auto. Per quanto riguarda l'idratazione serale invece, si potrà avvertire l'esigenza di una formulazione più ricca e nutriente da usare nelle ore notturne. Questo perché la pelle matura, soprattutto a causa del calo ormonale avvertito in perimenopausa e menopausa - tende ad impoverirsi non solo di acqua negli strati profondi ma anche di acidi grassi. Sì in questo caso a formulazione nutrienti, ricche di burri e oli vegetali (come olio d'Oliva o burro di Karitè).