I peptidi rappresentano una vasta famiglia di ingredienti: si tratta, in pratica, di catene di amminoacidi, generalmente composte da 2 a 50 unità legate tra loro. Questi amminoacidi sono le unità di base delle proteine, come il collagene e l'elastina. Sono quindi naturalmente presenti nel nostro corpo (soprattutto nella pelle), ma possono anche essere apportati tramite prodotti cosmetici.
I peptidi che di solito si trovano nelle creme e nei sieri provengono da fonti vegetali (ad es. peptidi di pisello), animali (ad es. peptidi del latte) o microrganismi (ad es. batteriocine).
Il loro principale vantaggio? Le loro dimensioni ridotte, inferiori a quelle delle proteine, che favoriscono una penetrazione più facile negli strati superiori dell'epidermide. Le molecole di collagene nativo, ad esempio, sono troppo grandi per attraversare la barriera cutanea. Scomporle in peptidi permette di ridurne le dimensioni e, di conseguenza, di ottimizzarne la penetrazione cutanea. Seguendo la stessa logica, alcuni peptidi sono talvolta associati a una catena di acidi grassi per attraversare più facilmente la barriera lipidica della pelle: in questo caso si parla di lipopeptidi.
























