La vitamina C classica, nota anche come acido ascorbico, è una forma idrosolubile che il corpo assorbe in quantità limitate. Una volta assimilata la dose massima, l'eccesso viene eliminato attraverso l'urina, il che può ridurne l'efficacia e, in dosi elevate, causare disturbi digestivi.
La vitamina C liposomiale, invece, è incapsulata in liposomi, microscopiche vescicole di fosfolipidi che ne migliorano l'assorbimento da parte delle cellule. Questa tecnologia garantisce una biodisponibilità molto maggiore, il che significa che l'organismo la assimila meglio e in modo più duraturo. Inoltre, è generalmente meglio tollerata dallo stomaco, riducendo il rischio di irritazioni digestive.
Quindi, mentre la vitamina C convenzionale è adatta per un'assunzione giornaliera moderata, la vitamina C liposomiale è un'opzione interessante per un'assimilazione ottimizzata e prolungata nell'organismo.

















