Tutto quello che c'è da sapere sul Lampone
Il Lampone, Rubus idaeus, è un arbusto della famiglia botanica delle Rosacee. È conosciuto anche come Rovo del monte Ida o Rosso d’Ida. Deve il suo nome al monte Ida, a Creta, che gli antichi consideravano il luogo d’origine di questo arbusto. La parola “lampone”, invece, deriverebbe dalla deformazione di “fragola di bosco”.
Allo stato selvatico, il Lampone cresce nel sottobosco di montagna, accanto a Faggi, Sorbi e Sambuco. In Francia si trova nelle Alpi, nel Giura e nel Massiccio Centrale.
Gli indiani d'America hanno usato il Lampone per secoli come rimedio naturale per accompagnare le donne durante i periodi di transizione e di sconvolgimenti ormonali come la pubertà, la gravidanza e la menopausa.
In Francia, la sua coltivazione risale alla fine del Medioevo. All'epoca e fino al XIX secolo, il lampone veniva coltivato per le sue virtù medicinali, il suo profumo e la preparazione di bevande. Solo a partire dal XIX secolo si è iniziato a consumare i Lamponi.
Principi attivi delle foglie di Lampone
In erboristeria si utilizzano le foglie essiccate di Lampone. La raccolta avviene sui giovani rami dell’anno, in primavera o all’inizio dell’estate. Le foglie di Lampone assomigliano molto a quelle del Rovo e si riconoscono per la pagina inferiore bianco-argentea e per la consistenza cotonosa al tatto.
La foglia di Lampone è particolarmente ricca di tannini gallici ed ellagici, dall’azione astringente. Contiene anche flavonoidi, noti per la loro azione antinfiammatoria e antiossidante.
Si trovano inoltre lignani fitoestrogenici, sostanze naturali appartenenti alla famiglia dei polifenoli.






