Quali sono i rimedi naturali contro le emorroidi?

Quali sono i rimedi naturali contro le emorroidi?


Di La redazione Aroma-Zone

Pubblicato il: giovedì 30 marzo 2023, Aggiornato il: mercoledì 30 settembre 2026

Le crisi emorroidarie sono talvolta un argomento tabù, eppure colpiscono un terzo degli adulti di entrambi i sessi almeno una volta nella vita (Ameli).

Indicano un'infiammazione della rete di vasi arteriosi e venosi normalmente presenti nell'ano.

In questa scheda salute, Aroma-Zone fa il punto sulle emorroidi: sintomi, cause e trattamenti naturali per alleviarle.

Sommario

Cosa sono le emorroidi?

Il termine emorroidi si riferisce all'intera rete vascolare anale superficiale. Bisogna distinguere tra emorroidi esterne, che sono presenti in superficie, ed emorroidi interne, che si trovano più in alto, sotto la membrana mucosa del canale anale.

A volte questi vasi possono apparire gonfi e irritati, causando vari gradi di disagio (dolore, bruciore, tensione, prurito, pesantezza). Parliamo quindi di crisi emorroidaria.

Il problema non è quindi non avere le emorroidi, ma evitare che queste si infiammino. Le emorroidi sono più comuni tra i 40 e i 65 anni e colpiscono sia uomini che donne.

Tuttavia, alcune situazioni possono provocarle in maggior misura: la gravidanza, i postumi del parto, la stitichezza cronica, l'eccesso di peso, uno stile di vita sedentario, alcuni trattamenti farmacologici, l'abuso di alcol, caffè o spezie, nonché il rilassamento dei tessuti locali associato all'invecchiamento.

Cosa fare in caso di emorroidi?

La prima cosa da fare se sospetti di avere le emorroidi è escludere qualsiasi altro disturbo della regione anale (prolasso, fistola, ragade…) che richiederebbe un rapido consulto medico.

Puoi essere sicuro che il fastidio provato sia effettivamente una crisi emorroidaria se presenta i seguenti sintomi:

  • sensazione di calore e formicolio acuto nell'ano;

  • gonfiore anale durante lo sforzo, dopo un movimento intestinale o in modo continuo;

  • miglioramento dei sintomi quando ci si sdraia;

  • eventuale presenza di sangue rosso al momento della defecazione.

In caso di crisi emorroidaria, tutti i sintomi descritti scompaiono da soli nel giro di pochi giorni, ma tendono anche a ricomparire.

Può quindi essere utile conoscere le misure naturali che puoi adottare per alleviare rapidamente le crisi quando si verificano per la prima volta, ma anche per distanziarle sul lungo termine.

Precauzioni

Tieni presente che nel caso di emorroidi, questo sanguinamento è necessariamente indolore.

Se hai il minimo dubbio, non esitare a consultare il tuo medico curante che, se necessario, ti indirizzerà da un proctologo.

Come alleviare le emorroidi in modo rapido ed efficace?

Uno stile di vita sano è essenziale per trattare le cause dele crisi emorroidarie e per dare un sollievo efficace.

Ai primi segnali di un attacco emorroidario, è importante alleggerire la dieta (eliminare alcolici, stimolanti, spezie e grassi saturi a favore di oli vegetali ricchi di omega-3, molta verdura, acqua potabile di alta qualità…) e sostenere il lavoro del fegato con tisane specifiche (Rosmarino, Crisantello, Tarassaco).

5 trattamenti naturali per le emorroidi

Aroma-Zone ha stilato un elenco di 5 trattamenti naturali che puoi provare subito per alleviare il fastidio delle emorroidi.

1. Il freddo per alleviare le crisi emorroidarie

Un'applicazione fredda sulla zona, utilizzando un getto d'acqua fredda alla fine della doccia, un semicupio freddo (si pensi al bidet usato dagli antichi) o impacchi di ghiaccio, rappresenta un gesto salvifico contro le emorroidi.

Provocando la vasocostrizione delle vene e delle arterie, il freddo aiuta a rassodare i tessuti gonfi. È molto efficace nel fornire un rapido sollievo dal disagio, anche se non agisce effettivamente sulla causa.

2. Attività fisica per combattere le emorroidi

Uno stile di vita sedentario è oggi una delle principali cause dei problemi emorroidari nei paesi industrializzati.

Fare una leggera attività fisica (camminare, nuotare…) durante e dopo una crisi emorroidaria per evitare che diventi cronica è sempre una buona idea! Dopo tutto, il movimento fa circolare il sangue.

3. Piante toniche venose per aiutare a trattare le emorroidi

I trattamenti allopatici per le crisi emorroidarie si basano sulla prescrizione di farmaci venotonici.

Alcune piante hanno proprietà toniche per il sistema venoso, utili per prevenire o limitare problemi di questo tipo.

  • Ippocastano: un'infusione di Ippocastano in una soluzione da bere è un rimedio della nonna collaudato contro le emorroidi. Chiedi consiglio al tuo farmacista.

  • Pungitopo o agrifoglio: da assumere come tisana, circa 2 o 3 tazze al giorno, per un effetto vasocostrittore garantito.

  • Amamelide: tonico venoso e astringente, è disponibile sotto forma di idrolato. L'acqua di Amamelide ha il vantaggio di non avere controindicazioni e può essere assunta per un ciclo di trattamento di 3 settimane, con un cucchiaio aggiunto a 1 litro d'acqua, da bere durante la giornata.

  • Ginkgo biloba : questo superfood in polvere è ricco di flavonoidi noti per le loro proprietà antiossidanti e toniche per la circolazione. Assumi 1/2 cucchiaino raso (da 500 a 750 mg) al giorno in una tisana, in un bicchiere d'acqua, in un succo di frutta/verdura o cosparso sui piatti. Non utilizzare durante la gravidanza, l'allattamento e i bambini. Consulta il tuo medico se stai assumendo contemporaneamente anticoagulanti o antidepressivi.

  • Vite rossa: anche in questo caso, consuma da 2 a 3 tazze di questa pianta diuretica, circolatoria e antiossidante ogni giorno.

4. Oli essenziali ed emorroidi: le giuste combinazioni

La letteratura sull'aromaterapia descrive sinergie efficaci per combattere le crisi emorroidarie. Queste si basano su oli essenziali circolatori, astringenti e antinfiammatori, oli vegetali e macerati oleosi.

Qualche idea per le tue ricette

Ti consigliamo di scegliere in base alle controindicazioni di ciascuna delle formule indicate di seguito, oltre che alla texture che preferisci utilizzare (olio, crema, gel…).

Il consiglio dell'esperto

Il legame tra emorroidi e fegato non è molto noto al grande pubblico.

Tuttavia, da un punto di vista fisiologico, è tutto chiaro: un aumento di volume del fegato comprime la vena cava e provoca un reflusso che favorisce la comparsa di emorroidi e vene varicose.

Se soffri di attacchi emorroidari ricorrenti, non esitare a intraprendere un lavoro approfondito sul fegato (drenaggio e supporto alle sue funzioni), sotto il consiglio esperto di un naturopata.

Bibliografia