Un poro cutaneo è un'apertura microscopica sulla superficie della pelle che costituisce l'orifizio delle ghiandole sudoripare e sebacee.
Dal punto di vista biologico, i pori associati alle ghiandole sebacee secernono il sebo, una sostanza oleosa che lubrifica la pelle e ne mantiene la naturale idratazione. Questo sebo aiuta anche a formare il film idrolipidico, uno strato protettivo che previene la disidratazione e limita la proliferazione dei microrganismi. I pori collegati alle ghiandole sudoripare permettono al sudore di uscire. Questo processo svolge un ruolo fondamentale nella termoregolazione del corpo e nell'eliminazione di alcune tossine. Sono quindi essenziali per il corretto funzionamento della barriera cutanea e svolgono un ruolo chiave nella regolazione e nella protezione dell'epidermide.
La densità dei pori varia a seconda dell'area del viso, con il maggior numero di pori nella zona T (fronte, naso, mento). Il loro aspetto dipende da fattori genetici, dal tipo di pelle e dalla produzione di sebo. Una produzione eccessiva o l'accumulo di cellule morte e impurità possono ostruire i pori, causando imperfezioni come punti neri e brufoli.








































